Anglotedesco

Anglotedesco

Secondo voi chi fa piu danni all'Italia Draghi o Berlusconi?

lunedì 22 settembre 2014

L'immigrazione in una cittadina statunitense. Hazleton (Pennsylvania)



Qui abbiamo già il problema del Sud Italia con disoccupazione elevatissima e criminalità (ora anche al Nord) e dunque sembra che gli stranieri li abbiamo solo noi,in realtà l'Italia occupa l'ottavo posto per percentuale in Europa ,e le invasioni avvengono in ogni angolo del mondo.E c'è un colpevole:quella dittatura neoliberista che non sento mai pronunciare dalla gente che incontro tutti i giorni ,anche chi legge 5-6 giornali.
Gli Stati Uniti cercano di tenere fuori i messicani,il Messico ,a sua volta, ha aumentato la sicurezza lungo il confine orientale per tenere lontani i guatemaltechi.La Malaysia deporta i filippini;il Kosovo espelle i bengalesi,l'Argentina deporta i boliviani e gli haitiani vengono cacciati da Santo Domingo e così via.In America succede questo da sempre,in Europa con la caduta del socialismo reale nel 1989 ,la dittatura neoliberista ha cominciato a far danni anche qui e siccome si basa tutto sulla società spaccata in due ,dove i lavori manuali devono essere malpagati, è normale benedire l'immigrazione quasi sempre clandestina.
Si vuole creare un unico modello di società ,ma provoca solo guerra tra poveri e religioni diverse.Inutile che Papa Bergoglio vada a piangere e fare i comizi nei posti dove avvengono le tragedie, è colpa di quel mondo che lui vuole.

da LA TRATTA DEGLI SCHIAVI-Jeffrey Kaye (Arianna editrice)

Per i nostalgici questa evoluzione demografica e il mutamento della composizione della popolazione hanno significato un grande cambiamento nello stile di vita.I costi per le iscrizioni nelle scuole sono notevolmente aumentati.Le liste degli acquirenti delle case si sono allungate."Devi tenere presente che cosa ha comportato,tutto questo, in una piccola cittadina e quanto abbia influito sui servizi sociali", mi ha detto il sindaco di Hazleton,Louis J.Barletta,durante una colazione.Socievole,impeccabile e raffinato,con addosso una camicia bianca perfettamente inamidata,Barletta sembrava una versione italiana di Mitt Romney (ex governatore conservatore del Michingan e candidato da McCain alla carica di vicepresidente; N.d.T).
Ci siamo incontrati al ristorante Cyber Calf, situato al piano terra dell'edificio piu alto di Hazleton,il centenario di Markle Building, descritto dal suo proprietario come un "grattacielo di undici piani perfettamente conservato".Tale punto di riferimento cittadino porta il nome di una famiglia un tempo famosa nel campo dell'estrazione del carbone e nel settore bancario.
Tra un caffè e qualche omelette,Barletta e due dei suoi piu stretti collaboratori,Joseph Yannuzzi e John Keegan,mi hanno descritto le loro frustrazioni dovute alla trasformazione della città.Al momento del nostro incontro il sindaco repubblicano era in corsa per il Congresso.Ogni giorno teneva un incontro con Yannuzzi,che era era il presidente del Consiglio cittadino oltre che il proprietario di una compagnia informatica,e con Keegan ,un farmacista.
"Noi siamo il gruppo di esperti del Sindaco,anche se lui non lo sa", mi disse scherzando Keegan.Secondo Yannuzzi,Keegan e Barletta,era come se la città fosse stata presa d'assalto da invasori."C'era gente che arrivava e gente che se ne andava", disse Barletta facendo riferimento alle costanti lamentele che gli facevano i residenti da lungo tempo della città."Così,se avevi una casa tua,un'abitazione modesta per la quale avevi penato tutta la vita,improvvisamente qualcuno,appena arrivato,comprava la casa accanto e da un giorno all'altro dentro ci ritrovavi 15 persone.La gente chiamava di continuo il Comune per lamentarsi,e noi continuavamo gente per violazione della legge".
Il panorama dei quartieri era profondamente cambiato."Era del tutto evidente:percorrevi le strade e vedevi solo case con 10 parabole per la TV satellitare,5 per ogni lato,cosa che dimostrava che in ogni stanza delle abitazioni viveva un nucleo familiare.Li c'era una palese violazione della legge",aggiunse Yannuzzi.Barletta mi disse che,visto che le lamentele aumentavano,si era sentito obbligato a intervenire."Mi creda, non mi sono svegliato un giorno dicendo:"Comincerò a colpire gli immigrati illegali".Questo è successo dopo anni che assistevamo a ciò che succedeva nei nostri quartieri".Disse che quello che lo aveva maggiormente spinto all'azione era stato il crimine:"Riscontravamo un numero sempre crescente di casi in cui erano coinvolti gli immigrati;i reati violenti erano in costante aumento.Riscontravamo una maggiore attività delle gang e una maggiore necessità di presenza continua delle forze di polizia e di spese sempre piu ingenti (per far rispettare la legge).
Nel 2001 una sparatoria mortale,che vide coinvolti alcuni spacciatori di droga provenienti dalla Repubblica Domenicana,fu la goccia che fece traboccare il vaso.Barletta si lamentava del fatto che gli immigrati fossero coinvolti nello spaccio della droga e fossero responsabili del degrado urbano e del sovraffollamento delle abitazioni.
"Per me,la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata versata il 13 luglio 2006,quando venne arrestato un quattordicenne che aveva aperto il fuoco all'interno di un campetto da gioco.Era qua illegalmente.Sempre quella notte,il ventinovenne Derek Kichline, mentre stava facendo dei lavori al suo furgoncino,venne colpito esattamente in mezzo agli occhi da due individui".Due immigrati illegali vennero arrestati per concorso in sparatoria,ma l'accusa venne fatta cadere per mancanza di prove.
A quel punto Barletta decise che era ora di mandare un segnale."La polizia aveva lavorato 36 ore di fila per arrestare chi aveva sparato a Kichline.Il dipartimento aveva speso piu della metà del suo budget annuale per risolvere quel caso di omicidio.Gli straordinari del personale rappresentavano il 150% del budget,e ciononostante non abbiamo ancora personale a sufficienza per pattugliare adeguatamente le strade".
Cosi,il 13 luglio 2006,dutrante un turbolento consiglio comunale a Hazleton,in cui gli animi erano agitati perchè Washington non faceva  nulla,il sindaco Barletta,tenendo addosso un giubbotto antiproiettile,che,disse,gli era necessario per la sua incolumità,si mise in prima linea a livello internazionale adottando una propria legislazione sull'immigrazione.La "Ordinanza per la soppressione dell'immigrazione illegale di Hazleton" stabilì che l'inglese era la lingua ufficiale della città,dispose sanzioni per i proprietari terrieri che affittavano i campi agli immigrati e revocò le licenze di lavoro a coloro che già le possedevano.
La nuova legislazione mise Hazleton alla guida di un movimento piu ampio.Per piu di un secolo si era ritenuto che la regolamentazione dell'immigrazione fosse di competenza federale,ma nel 2006 i signoli Stati, le contee e le città la presero nelle loro mani,approvando centinaia di leggi."Gli stranieri illegali sono un salasso per le nostre risorse e non sono i benvenuti ,qui da noi",Barletta avvisò allora.
Discutendo d'immigrazione,Barletta ci ha tenuto a collegare il crimine e la domanda della cittadinanza di avere maggiore sicurezza,ma si è trovato in difficoltà a documentare e a provare tale connessione.Non è stato in grado di dimostrare quanti immigrati illegali vivano a Hazleton e quale sia il loro impatto sui servizi sociali della città; inoltre,a fronte di un ingente aumento del crimine,man mano che la gente si è trasferita dalle grandi città,tra il 2001 e il 2006,la polizia di Hazleton non è riuscita a identificare piu di una trentina di casi in cui erano coinvolti dei migranti clandestini.

Nessun commento:

Posta un commento