Anglotedesco

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venerdì 24 ottobre 2014

HANNO DETTO.Claudio Borghi Aquilini,Matteo Salvini, Gianluca Iannone (Casapound)



Ieri sera da Santoro, l'onorevole Simona Bonafè del Pd ha detto che è fiduciosa nella manovra da 300 miliardi di euro della BCE.Peccato che non saranno girati alle imprese e alle famiglie  ma per  accontentare gli speculatori finanziari che continueranno a succhiarci il sangue.
La manifestazione di sabato scorso a Milano della Lega Nord con Casapound, è una delle tante che si svolgono in ogni angolo del mondo, l'immigrazione c'è ovunque e anche peggio che in Italia.

da LA PADANIA del 24 ottobre 2014-Intervista di Andrea Accorsi

CLAUDIO BORGHI:

"Stiamo assistendo a un penoso gioco delle parti:che a nessuno venga in testa che ci sia una contrapposizione tra Italia ed Europa.E' una pantomina ridicola,peraltro già vista,che finirà con il solito "ce lo chiede l'Europa".E con quello che era già stato messo nero su bianco,ossia l'aumento dell'Iva,come chiesto piu volte dalla Ue.Renzi e tutti gli altri governi recenti hanno trovato questa simpatica scusa per qualsiasi idiozia,senza porsi il problema se fosse utile.E' stato così con la manovra di Monti e quando Letta ha alzato per la prima volta l'Iva,zitto zitto, al 22% mentre faceva finta di fare un rimpasto di governo.E adesso Renzi,mentre racconta degli 80 euro da regalare ai tifosi della Sambenedettese o a quelli che hanno il cognome palindromo,ha già in mente l'aumento dell'Iva fino al 25,5%.Ovviamente si tutelerà dalle prevedibili rimostranze dicendo che ce lo chiede l'Europa.Bisogna far vedere bene l'unità d'intenti di questi tre soggetti".

"Dobbiamo tenere sempre in mente che con le attuali regole,in un ambiente economico chiuso come quello che ci è stato disegnato addosso, la grande mistificazione dietro questa finanziaria è che, a fonte di regalìe permanenti,come gli 80 euro per qualcuno,ci sono voci una tantum,a cominciare dal deficit.Supponiamo,per assurdo,che i tagli alle Regioni possano essere fatti, cosa in cui dubito fortemente senza sacrificare i servizi sanitari.Ebbene,la parte di copertura è piccola.La voce piu grande è la copertura del deficit.Ed è una voce di quest'anno,non strutturale,mentre i tagli alle Regioni sarebbero perenni.Ci stanno dicendo che l'Italia si è impegnata a ridurre il deficit,quindi è un surplus,non un deficit".

"Abbiamo detto tante volte che non è con la flessibilità o sfondando i parametri che risolviamo il problema.Se andiamo al 5% del rapporto debito/Pil,non diventiamo piu competitivi domani.Lo sanno bene i francesi, i quali hanno detto serenamente che sforeranno,ma non è che ciò facendo la loro economia di base e la loro competitività migliora.Significa che i cittadini stanno un pochettino  meglio,ma il problema è solo rimandato e si ripresenterà.Anche la Spagna farà crescere il deficit, bene,dopo che avrà finito di sforare,saranno peri al punto di prima".

"Se la questione è recuperare la differenza di competitività,occorre un raggiustamento interno che non è dato da una maggiore o minore spesa a deficit,ma che si può fare in tre modi:intervenire sul tasso di cambio,la cosa piu logica e migliore,ma che non si può fare con l'euro;tagliare i salari,dove tutto sommato stanno puntando,svalutando il lavoro,e allora avanti con la recessione,il debito sale e così via;rivedere i trasferimenti interni:la Germania ci paghi come la Lombardia la Calabria.Bene, provino a chiederlo.A me questa soluzione non piace,ma sarebbe un modo per provare a tirare avanti.Una Lombardia sgravata dai trasferimenti al Sud e che tenesse le tasse sul suo territorio potrebbe detassare fortemente il lavoro.Ma se chiedessimo alla Germania di pagare il Meridione,ovviamente ci farebbero gesti che in confronto il dito medio di Cattelan in Piazza degli Affari diventerebbe piccolo.Tutto il resto sono solo palliativi".



da LA REPUBBLICA del 20 ottobre 2014-intervista di Andrea Montanari

MATTEO SALVINI:

"Chi mi dà del fascista è solo invidioso.Non mi interessa la Padania libera senza le fabbriche.Sul lavoro dialogo con tutti.In piazza a Milano c'era gente perbene:è stata una nuova marcia del 40.000".

"Dopo che i militanti pericolosi di Casapound hanno sfilato sabato a Milano per terra non c'era nemmeno una cartaccia.Mentre quei democratici dei centri sociali in corteo contro di noi hanno imbarattato muri e cercato lo scontro con la polizia".

"C'è una situazione di emergenza.C'è la disoccupazione,il problema dell'immigrazione.Primum vivere.Per questo,pur di fare la battaglia contro gli assassini di Bruxelles sono disposto a discutere con chiunque".

"Su Radio Padania parla un filosofo come Diego Fusaro che non è certo di destra.Sulla Russia di Putin ho dialogato con Giulietto Chiesa che non è un leghista.Di che cosa mi si accusa?"

"La Lega presenterà le sue proposte economiche a metà novembre.Una aliquota unica tra il 15 e il 20%.Una dichiarazione dei redditi di una sola pagina come già accade in 40 paesi.Ne parlerei anche con Renzi.Non con Angelino Alfano".

"Sabato i grillini marciavano contro di noi e con i centri sociali a favore dell'immigrazione.A una Lega che si allarga a nuove forze del centrodestra quando Forza Italia riuscirà a rigenerarsi.In Emilia l'alleanza l'abbiamo fatta,ma se si votasse domani alle Politiche andremmo da soli".


da LIBERO del 21 ottobre 2014-intervista di Francesco Borgonovo

GIANLUCA IANNONE:

"Esiste l’invasione immigratoria, che viaggia sulle ali di politiche criminali come Mare Nostrum e che è voluta e sostenuta dall’associazionismo cattocomunista, in questo convergente con gli interessi di certo padronato. Ma esiste anche l’invasione delle potenze straniere che si accaparrano i nostri asset strategici, grazie anche alla complicità di governi che agiscono da curatori fallimentari. E, perché no, esiste un’invasione spirituale di sottoprodotti culturali pseudoamericani: penso a certi rapper che si improvvisano autorità morali…".

"Con la Lega c’è un dialogo aperto, che nella manifestazione di sabato ha visto un'ottima base di partenza. Salvini sta ampliando gli orizzonti della Lega per costruire, fuori dal centrodestra, un soggetto di carattere nazionale, a partire da pochi punti chiari: lotta all'immigrazione, contestazione delle politiche criminali della Ue, asse privilegiato dell’Italia con la Russia. Sono nostre battaglie da sempre".

"Valuto l’esperienza del Front national con molta simpatia, anche se in talune occasioni mi sarebbe piaciuto che Marine Le Pen avesse ascoltato più suo padre che qualche consigliere dell’ultim’ora. Ciò che stanno facendo in Francia resta comunque storico. In Italia dovremmo importare soprattutto la sua capacità di saper essere oltre la destra e la sinistra: in Francia oggi il Fn è il primo partito operaio e ha il programma socialmente più avanzato. Ma anche su questo Salvini mi sembra avere le idee chiare".

"L’Ue usurpa un nome bello e importante, come quello dell’Europa. Un continente che dovrebbe essere l'avanguardia delle battaglie per la libertà e la sovranità nel mondo e che invece, a causa di una casta di funzionari grigi e senza identità, rappresenta l’esatto contrario. Per gli italiani, oggi, la bandiera dell’Ue è in filigrana dietro al precariato, ai tagli alla sanità e alla scuola. Ue significa governi non eletti, banche onnipotenti, devastazione della nostra produzione agroalimentare, concorrenza sleale da parte di Paesi ad economia schiavista. Se questa è l’Ue, sì, è nemica dell'Italia. Ma l’Europa fortunatamente è altro".


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