Anglotedesco

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mercoledì 22 ottobre 2014

HANNO DETTO.Luigi De Magistris,Alberto Forchielli e Quadrio Curzio



Delle tre interviste quella che ho letto con piu curiosità è stata quella di Alberto Forchielli che critico e continuerò a criticare perchè sull'economia abbiamo opinioni ben diverse, però ha detto la verità sul mondo attuale e sui cinesi.E' difficile da dire, ma per molte aziende, se non ci fossero i cinesi, sarebbero dolori.Ma non solo in Italia,nella Gran  Bretagna della sterlina,gli asiatici hanno comprato tutto.Prendete come esempio le squadre di calcio,i piu grandi club sono in mano a stranieri.Per cambiare questo mondo non serve solo andare in piazza con Lega Nord e Casapound.

da IL MANIFESTO-Intervista di Andrea Fabozzi

LUIGI DE MAGISTRIS:

"Io andrò avanti fino alla fine del mio mandato,maggio 2016.Nella speranza che questa sospensione possa finire al piu presto,anzi, nella convinzione perchè sò che avrà un termine breve.Ma intanto la giunta è nel pieno delle sue funzioni e il sindaco è piu motivato che mai e convinto di non dimettersi perchè condannato semplicemente per aver fatto il suo dovere.E' un momento di difficoltà ma ne ho passati tanti e so come affrontarli".

"Io rispetto formalmente le istituzioni.L'atto di disobbedienza sarebbe se mi mettessi a firmare delle carte o a rappresentare istituzionalmente l'ente nelle varie cerimonie e incontri.Invece formalmente il comune sarà rappresentato dal vice sindaco o dagli assessori delegati.Ma io sono il sindaco eletto e tale resto.Non c'è una destituzione,non a caso la legge parla di sospensione".

"Napoli è andata in controtendenza rispetto alle svendite e alle privatizzazioni,ha avuto il coraggio di attuare il referendum sull'acqua pubblica e dire no alle discariche e agli inceneritori,dialogare con i cetri sociali e i movimenti,essere forti sui diritti".

da REPUBBLICA AFFARI E FINANZA-intervista di Paola Jadeluca

ALBERTO FORCHIELLI:

"L'Italia ha un deficit commerciale annuo con la Cina di 15 miliardi di euro e la Cina sta usando parte di questi soldi per comprare business italiani.Il nostro Paese è in crisi e loro sanno di poter comprare a sconto,sono stocchisti,è questo il loro modello di acquisizioni.Guardano  cosa hanno comprato finora:Ansaldo Energia,che non è certo una case history di successo e nessuno al  ondo l'ha voluta comprare durante i tanti anni in cui è stata in vendita.E ora sono in trattative per Ansaldo Brera che non gode certo di buona salute.Non si sono avvicinati a gioielli come la Lamborghini o la Ducati,acquisite da Audi".

"La Cina in genere ha troppi soldi e non può permettersi di essere troppo selettiva,compra dove può e da chi può, possibilmente dove non esiste la concorrenza di compratori occidentali.Ha un gigantesco surplus da investire.E in Italia è piu facile,perchè siamo tra i paesi piu cheap ed accomodanti come la Spagna e la Grecia.Gli investimenti in sud Europa si sono impennati non a caso dalla crisi dell'euro:hanno comprato metà del porto del Pireo,in Grecia, in Portogallo la rete elettrica; in Francia una quota rilevante in Peugeot,che è in sofferenza".

"La Banca centrale,People's Bank of China,possiede azioni in tutti i maggiori business mondiali.Normalmente mantiene un profilo basso, compra giusto al di sotto della quota oltre la quale scatta l'obbligo di una dichiarazione pubblica.Improvvisamente in Italia ,dove la soglia è il 2%,Pechino continua a fare investimenti che oltrepassano,ma di poco,questo limite.Significa che vogliono essere notati".

"Secondo Pew institute ,uno studio di ricerca indipendente diffuso lo scorso luglio su come venne vista la Cina nella pubblica opinione mondiale,in Italia per il 75% Pechino è vista in pessima luce, peggio di noi solo il Giappone,insomma non li sopportiamo ,non ci vanno giù.I cinesi vorrebbero invece essere amati e rispettati e stanno conducendo una campagna in grande stile".

"Indubbiamente quello che hanno comprato,piccoli o grandi asset,si tratta di cavalli di Troia per l'espansione in Europa.Una espansione che segue in Africa,dove hanno preso il controllo di nodi strategici legati alle materie prime.Vogliono rompere il blocco Usa-Europa.Ora che hanno riallacciato ottimi rapporti con la Russia,vogliono agganciare l'Europa in un nuovo blocco.Come alla fine della seconda guerra mondiale,vogliono ricreare il loro piano Marshall,rivoluzionando l'assetto politico internazionale,ma come dargli torto? Sono loro i padroni del mondo oggi".

da IL RESTO DEL CARLINO-intervista di Elena Comelli

QUADRIO CURZIO:

"Le banche italiane sono state molto ben vigilate dalla Banca d'Italia anche prima degli stress test,ma non c'è dubbio che, con un crollo dell'economia di 9 punti percentuali e il tracollo dell'immobiliare,possano avere incamerato dei crediti deteriorati.Ho sempre detto fin dall'inizio,che sarebbe stato meglio ottenere un prestito dal fondo europea come ha fatto la Spagna,che ha poi utilizzato quei 50 miliardi per ricapitalizzare le sue banche"

"E' evidente che i mercati non si fidano ancora del tutto dell'Italia,anche se in realtà siamo l'unico Paese d'Europa,insieme alla Germania,che negli ultimi anni ha messo a segno un consistente avanzo primario e ora stiamo mettendo in cantiere sostanzialmente tutte le riforme che ci sono state chieste".
"Ci sono regioni che hanno i bilanci sotto controllo e altre completamente disiallineate, sopratutto sulla spesa sanitaria è giusto applicare i costi standart e la Spending Review dovrò toccare tutte le istituzioni compresi gli enti territoriali.Per non parlare poi delle partecipate,un esercito di 8000 società,contro le 1000 della Francia.Secondo le stime di Cottarelli,allineandoci al modello francese possiamo risparmiare ben 3 miliardi.Direi che vale la pena provarci".

"L'Italia ha carte molto buone da mettere sul tavolo e secondo me ha diritto alla flessibilità,anche perchè non chiediamo di sforare il 3% abbiamo messo in cantiere riforme importanti e i margini di flessibilità ci servono per puntarle a termine.Che senso ha concedere la flessibilità quando le riforme sono già compiute, come dice qualcuno.Allora la flessibilità non serve piu.Ma questa è una partita ancora tutta da giocare e non possiamo giocarcela con l'attuale Commissione,che è in scadenza".

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