Anglotedesco

Anglotedesco

venerdì 9 gennaio 2015

ATTENTATO A PARIGI.Ci mancava l'opinione del professorino Cacciari ...



Mi piacerebbe che i nastrini neri su Google altri siti d'informazione fossero messi anche quando muoiono bambini o giornalisti palestinesi.
Facciamo finta che questo attentato terroristico  fosse avvenuto in Italia.Uno che fa vignette prendendo in giro i musulmani sarebbe considerato di destra e dunque tutti i giornali di sinistra starebbero dalla parte dei  fratelli Kouachi tirando fuori la scusa che sono stati offesi dai fascisti.
Ieri invece ho letto l'editoriale del Manifesto e per poco non mi metto a ridere.Il motivo? Hanno scritto articoli a favore dei vignettisti uccisi.Secondo voi qual'è il  motivo? Semplice,i vignettisti erano considerati di sinistra.A dimostrazione che la sinistra francese è molto meno ipocrita di quella italiana.
Mi mancavano le opinioni del professorini Massimo Cacciari.Si certo ci vuole una migliore  accoglienza,è come dire, ci sono molti disoccupati,bisogna creare posti di lavoro.Sappiamo com'è l'ex sindaco di Venezia,difficilmente ammette le sue colpe ,piuttosto cambia opinione.Lui fa parte di un partito (PARTITO DEMOCRATICO) che sostiene le politiche di austerità che aumentano le disuguaglianze dunque la smetta di dire certe cose.


da La Repubblica del 9 gennaio 2015-intervista a Massimo Cacciari di Rodolfo Sala  

"Negli ultimi venti-trent'anni abbiamo vissuto tutti nell'illusione che la storia potesse in qualche modo cancellare la propria dimensione tragica.Che la nostra penisola potesse restare fuori dalle trasformazioni epocali che hanno rivoluzionato la geopolitica e prodotto una serie di conflitti (Afghanistan,Iraq,la questione irrisolta dei rapporti tra Israele e palestinesi) che anche per colpa dell'Occidente restano pesantemente irrisolti".

"Vedo un rischio terribile e concreto.Il rischio di una guerra civile in Europa.Mi spiego:dobbiamo tenere presente che nel 2050 la metà della popolazione del nostro continente sarà di origine extracomunitaria,quindi è impensabile ritenerci in guerra,noi Europei,con l'altra parte,con il mondo islamico.Per questo dico che bisogna ragionare alla grande.Il problema è con chi".

"In Europa,per non dire l'Italia,in questo momento c'è una deficienza paurosa di personale politico in grado di affrontare il problema.Qui non c'è un'Europa in guerra,ci sono conflitti da disinnescare anche con le armi dell'intelligenza.E con la consapevolezza che si tratta di un processo lungo,difficile,faticoso.Ma non c'è alternativa,altrimenti si va dritti verso quello scontro di civiltà a cui puntano proprio i terroristi".

"Fino a quando la nostra democrazia non dimostrerà di essere  accogliente,e continuerà con le disuguaglianze,questo tipo di terrorismo troverà sempre terreno favorevole.Sullo scenario europeo,Ora si pensa si allargano di far fuori la Grecia ,mentre si allargano i confini dell'Unione alla Lituania:è pazzesco".

Nessun commento:

Posta un commento