Anglotedesco

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domenica 11 gennaio 2015

La grave manipolazione interpretativa dell' articolo11 della Costituzione



La norma costituzionale sulla quale i nostri governati,rappresentanti e giudici della Consulta hanno fatto leva per giustificare le irragionevoli cessioni di sovranità realizzatesi con la sottoscrizione, e successivamente con l'autorizzazione alla ratifica-dei Trattati dell'UE ,è l'art 11 (inutile che lo scriva cliccate su google).

Le limitazioni di sovranità nazionale in favore dell'Unione Europea troverebbero pertanto il proprio fondamento costituzionale (per quanto riguarda ovviamente la posizione del nostro Paese) in quest'ultimo frammento della disposizione di cui all'art 11 Cost (consente,in condizioni di parità con gli altri Stati,alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni;promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo), ma,come il lettore potrà rendersi conto, tali limitazioni sono fortemente circoscritte,oltre a quanto predetto nel precedente paragrafo,a due rigidi requisiti: 1) le condizioni di parità con gli altri Stati; 2) la necessità di assicurare la pace e la giustizia fra le Nazioni.
In ordine alle condizioni di parità con gli altri Stati preferirei  stendere un velo pietoso perchè ogni commento sarebbe superfluo:quasi tutti i nostri Presidenti del Consiglio che si sono succeduti dal 1992 ad oggi,sono andati in Europa vestendo i panni del soldato Oreste Jacovacci ne La Grande Guerra di Mario Monicelli. In merito ,invece, alla necessità di assicurare pace e giustizia fra le Nazioni,è doveroso sottolineare che il progetto europeo ha garantito,per la prima volta nella Storia del Vecchio Continente,che in Europa non si spari più un solo colpo di fucile da circa settant'anni,tuttavia il mondo è cambiato e le nuove guerre si combattono "semplicemente" con le armi del profitto,della speculazione finanziaria,della svalutazione del lavoro e dell'impoverimento! E i morti che ne derivano sono sullo stesso piano dei morti da bombardamento,anche se fanno meno clamore e sono maggiormente assorbibili dall'indignazione generale!
La disposizione costituzionale di cui all'art 11-scritta quindi solo per favorire la nostra adesione ad organizzazioni internazionali che avessero la mera finalità di garantire la pace e la giustizia fra le Nazioni e non per altro, è stata successivamente utilizzata quale trampolino di lancio della Comunità/Unione Europea,ma i nostri politici,super-tecnici e professoroni,un attimo dopo la caduta del muro di Berlino e il crollo del comunismo sovietico,ne hanno completamente snaturato il significato sfruttandone in mala fede una ratio che essa non aveva e non ha.
Scrive Simonetta Gerli: "Il ricorso all'articolo 11 Cost è frutto di una manipolazione interpretativa,come risulta chiaramente dai lavori preparatori dell'Assemblea Costituente (...).Le limitazioni di sovranità,cui l'articolo 11 si riferisce,sono da intendersi come relative ad operazioni di carattere militare in un contesto in cui l'Italia,da poco uscita dalla seconda guerra mondiale,rinunciava formalmente all'uso della forza bellica e desiderava inserirsi nei meccanismi di risoluzione delle controversie che l'ONU aveva predisposto, accettandone i condizionamenti (...)".
Inoltre,come si è già evidenziato nel precedente paragrafo,i limiti di cui allo stesso art. 11 Cost non possono circoscriversi unicamente alle condizioni di parità con gli altri Stati o all'assicurare la pace e la giustizia fra le Nazioni,ma sono da ampliare anche ai Principi Fondamentali su cui si basa la Repubblica (dall'art 1 all'art 12 Cost.),alla Parte I della Costituzione (dall'art 13 all'art 54 Cost) e alla forma repubblicana (art 139 Cost),quest'ultima nella sua piu vasta accezione.

da IL MALE ASSOLUTO-Giuseppe Palma (GDS)

Ho accettato il consiglio di Paolo Barnard e io lo consiglio a tutti perchè è davvero interessante.

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