Anglotedesco

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domenica 1 febbraio 2015

Il superamento della Costituzione italiana (di Giuseppe Palma)




Visto che ieri è stato eletto il nuovo presidente della Repubblica,dico la mia.Mattarella non mi piace, è amato dal Vaticano e dai poteri forti.
Per quanto riguarda il pezzo di libro che pubblico oggi di Giuseppe Palma, consiglierei di leggerlo ai grillini che volevano Prodi presidente della Repubblica.Condivido le battaglie del M5S in parlamento ma di questioni economiche capiscono poco.


da IL MALE ASSOLUTO-Giuseppe Palma (GDS)

E' interessante evidenziare che,con la graduale trasformazione da PDS in DS (Democratici di Sinistra) e successivamente in PD (Partito Democratico) ,la sinistra italiana ha abbandonato quelli che erano i pilastri della propria azione politica (su tutti il diritto al lavoro e le norme sulla sua tutela) per seguire una strada di matrice liberista che aveva ed ha nel suo DNA il conseguimento e la tutela del profitto finanziario,il consolidamento degli interessi delle banche e delle multinazionali e infine le cessioni di sovranità nazionale ad apparati sovranazionali non eletti e che la Costituzione non riconosce quali organismi legittimati ad esercitare la sovranità popolare.Esempi ve ne sono decine; mi limito a farne solo quattro:

1) il Governo Prodi I introdusse le prime fattispecie di lavoro c.d interinale (legge n.196 del 24 giugno 1997) "dimenticandosi" di prevedere un adeguato sistema di ammortizzatori sociali a sostegno di chi perdeva il lavoro,generando in tal modo la terribile piaga della precarietà;

2) alla fine di luglio 2008 il Parlamento italiano autorizzò all'unanimità la ratifica del c.d Trattato di Lisbona (ratificato definitivamente in agosto),ossia quell'accozaglia di norme illeggibili che si pongono sostanzialmente al di sopra della nostra Costituzione e che,di fatto,sospendono l'efficacia.Ciò detto,benchè nel luglio 2008 la maggioranza parlamentare fosse di centrodestra,è opportuno evidenziare che il PD offrì incondizionatamente tutti i suoi voti (dico bene,tutti i suoi voti) in favore dell'autorizzazione alla ratifica,nel silenzio piu viscido e senza una vasta e necessaria informazione dei suoi elettori;

3) dal novembre 2011 al dicembre al dicembre 2012 il PD (che sosteneva il Governo tecnico presieduto dal prof. Mario Monti) ha votato in favore di una serie di misure che non avrebbero mai dovuto trovare asilo in una Repubblica democratica fondata sul lavoro:il PD ha infatti espresso in Parlamento sia voto favorevole alla c.d Riforma Fornero sulle pensioni (che da un lato ha innalzato l'età pensionabile e dell'altro ha generato il vergognoso problema degli "esodati"), sia voto favorevole alla parziale riforma dell'art 18 dello Statuto dei lavoratori (targata sempre Fornero);

4) nel 2012 i parlamentari del PD,con la pistola dello spread puntata alla tempia,hanno votato in favore dell'autorizzazione alla ratifica del Trattato sulla stabilità,coordinamento e governance addirittura a votare-insieme ad una consistente maggioranza dei parlamentari del PDL,in favore dell'inserimento in Costituzione dello scellerato vincolo del pareggio di bilancio (art 81 Cost).Tuttavia,sarebbe da parte mia poco onesto non evidenziare che in quel periodo il nostro Paese era terrorizzato da uno spread che faceva fatica a scendere,ma sarebbe altrettanto poco corretto non ammettere che tutta la "questione spread" è stata ,ed è, un vero e proprio ricatto/imbroglio ai danni del principio democratico e dell'economia nazionale.

Quanto promesso nei citati esempi corrisponde,dati alla mano,alla verità oggettiva dei fatti! E' esattamente ciò che è avvenuto nella realtà.Piaccia o no,è proprio così.Ma ciò che deve far maggiormente riflettere il lettore è la circostanza che coloro i quali si sono "macchiati" di tali e gravissime responsabilità politiche nei confronti del popolo italiano,di fronte a puntuali a ragionevoli critiche non hanno neppure la dignità di sottrarsi dal lavarsi la bocca con la parola Costituzione!  Si può essere d'accordo o in disaccordo su tutto,è legittimo ,ma servirsi della Costituzione per "sciaquarsi" la coscienza delle proprie "malefatte" nei confronti  del popolo ,e sopratutto dei principi stessi della Carta Costituzionale, è a dir poco infimo e vergognoso

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