Anglotedesco

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mercoledì 25 febbraio 2015

Paul Krugman paragona la Grecia alla Germania di Weimar



Si può sostenere che la Grecia si sia messa nei guai da sola,anche se è stata aiutata da creditori irresponsabili.Ma la realtà è che Atene non può ripagare tutti i debiti.L'austerità ha devastato l'economia greca proprio come la sconfitta militare  devastò la Germania di Weimar.Dal 2007 al 2013 il pil reale pro capite greco è sceso dal 26%.In Germania dal 1913 al 1919 scese del 29%.Malgrado la catastrofe ,la Grecia sta ripagando i suoi creditori e ha raggiunto un avanzo primario (le entrate superano le spese al netto degli interessi) di circa l'1,5% del pil.
Il nuovo governo di Atene è disposto a mantenere questo surplus di bilancio,ma non ad accogliere la richiesta dei creditori che vorrebbero veder triplicare l'avanzo primario greco nei prossimi anni.
Cosa dovrebbe fare la Grecia per raggiungere questo obiettivo?
Dovrebbe tagliare ulteriormente la spesa pubblica, ma non solo.I tagli alla spesa hanno già spinto la Grecia in una profonda recessione,e ulteriore tagli non farebbero che aggravare la situazione.Ma il calo dei redditi ridurrebbe anche il gettito fiscale,e dunque il deficit scenderebbe molto meno rispetto alla riduzione iniziale della spesa,probabilmente meno della metà per raggiungere l'obiettivo la Grecia dovrebbe fare altri tagli e altri ancora.Inoltre il crollo dell'economia farebbe diminuire la spesa privata,altro costo indiretto dell'austerità.Mettiamo insieme tutti questi fattori,e il +3% del pil chiesto dai creditori costerebbe alla Grecia non il 3% ma una cifra vicina all'8% del pil.Il tutto dopo una delle peggiori crisi economiche della storia.Cosa succede se la Grecia si rifiuta di pagare? Fortunatamente,nel ventunesimo secolo le nazioni dell'Europa non usano piu gli eserciti per recuperare i crediti.Ma ci sono altre forme di coercizione.Oggi,per esempio,sappiamo che nel 2012 la Bce ha sostanzialmente minacciato di distruggere il sistema bancario irlandese se Dublino non avesse accettato il piano del FMI.Una minaccia simile pende implicitamente sulla Grecia anche se spero che la Bce,guidata oggi da persone piu ragionevoli,non voglia darle seguito.
In ogni caso,i creditori europei devono capire che la flessibilità, cioè dare alla Grecia la possibilità di riprendersi,è anchje nel loro interesse.Magari non gli andrà a genio il nuovo governo di sinistra,ma è un governo regolarmente eletto e i suoi leader,da quello che ho sentito finora,credono sinceramente negli ideal democratici.L'Europa può peggiorare la situazione.E se i creditori saranno vendicativi succederà.

 Pezzo di articolo di PAUL KRUGMAN SU L'INTERNAZIONALE 

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