Anglotedesco

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venerdì 20 febbraio 2015

Yannis Varoufakis scrive al presidente Jeroen Dijsselbloem




Alla fine,nonostante le buone intenzioni e le promesse da marinaio di Alexis Tsipras,la Grecia cede.Il governo greco invia alla Commissione europea una richiesta di assistenza per sei mesi,per poi procedere alla rimodulazione delle condizioni di aiuto. Tsipras ha fatto capire che vuole l'estensione del programma attuale.


da IL MANIFESTO del 20 febbraio 2015

Nel corso degli ultimi cinque anni,il popolo greco si è impegnato in notevoli sforzi negli aggiustamenti economici.Il nuovo governo si è impegnato ad un processo di riforma piu ampio e profondo volto a un duraturo miglioramento delle prospettive di crescita e di occupazione,per raggiungere la sostenibilità del debito e la stabilità finanziaria,per migliorare l'equità sociale e mitigare il notevole costo sociale della crisi in corso.Le attuali autorità greche riconoscono che le procedure concordate dai governi precedenti sono state interrotte dalle recenti elezioni e che,di conseguenza,molte delle  disposizioni tecniche sono state invalidate.Le autorità greche hanno intenzione di onorare gli obblighi finanziari con tutti i creditori,così abbiamo intenzione di collaborare con i nostri partner al fine di evitare ostacoli tecnici nell'ambito del Master Facility Agreement che noi riconosciamo come vincolante nei suoi contenuti procedurali e finanziari.In questo contesto le autorità greche stanno chiedendo l'estensione del master Financial Assistance Facility Agreement per un periodo di sei mesi dal suo termine,durante il quali agiremo insieme e faremo della flessibilità concessa l'uso migliore,affinchè si arrivi ad una conclusione soddisfacente e un riesame da una parte del governo greco,dall'altro dalle istituzioni (europee).Lo scopo della richiesta della proroga di sei mesi della durata dell'accordo ha come obiettivo:

A) accettare i termini finanziari e amministrativi la cui attuazione,in collaborazione con le istituzioni,stabilizzerà la posizione fiscale della Grecia,permetterà di raggiungere adeguati avanzi di bilancio primario,la stabilità del debito e aiuterà al raggiungimento degli obiettivi di bilancio del 2015 che tengano conto dell'attuale situazione economica.

B) garantire,in collaborazione con i nostri  partner europei e internazionali,che le nuove misure siano integralmente coperte,mentre ci asterremoda azioni unilaterali che potrebbero pregiudicare gli obiettivi di bilancio,la ripresa economica e la stabilità finanziaria.

C)consentire alla Bce di reintrodurre l'esenzione in conformità alle sue procedure e dei regolamenti.

D)Estendere la disponibilità delle obbligazioni EFSF detenute dal HFSF per tutta la durata dell'accordo.

E)iniziare a lavorare con i team tecnici circa un possibile nuovo Contratto per la Ripresa e la Crescia che le autorittà greche prevedono tra Grecia,Europa,FMI,in grado di dare seguito all'attuale Accordo.

F)concordare circa la vigilanza di Ue e Bce e,con lo stesso spirito,del FMI per la durata dell'estensione dell'accordo.

G) discutere il modo di attuare la decisione dell'eurogruppo del novembre 2012 circa possibili ulteriori interventi sul debito e per l'assistenza alla sua attuzione dopo il completamento dell'accordo prorogato e come parte del contratto di follow-up.Con quanto appena scritto in mente,il governo greco esprime la sua determinazione a collaborare con le istituzioni europee e il FMI in modo da:raggiungere la stabilità di bilancio e finanziaria e mettere in grado il governo greco di introdurre le necessarie riforme,che servono per recuperare uno stile di vita dignitoso per milioni di cittadini greci attraverso una crescita sostenibile,attività lucrative e coesione sociale.

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