Anglotedesco

Anglotedesco

venerdì 27 marzo 2015

La gente in Irlanda sta ancora soffrendo



Analisi perfetta di Cartherine Dunne.Viviamo in un sistema economico neoliberista dove sono esclusi i ceti medio-bassi.Bisogna tenere i conti in ordine, la crescita ,lavori precari in nome della modernità.Certo, poi non bisogna ascoltare gli sciocchi come Salvini che  cercano di convincerti che sei senza casa e lavoro perchè li danno agli immigrati clandestini.

da LA REPUBBLICA del 27 marzo 2015.Catherine Dunne risponde alle domande di Enrico Franceschini

"L'Irlanda sarà anche una tigre,ma non è piu quella di prima".

"Le statistiche non dicono tutto.A Dublino ci sono delle sacche di benessere evidenti.E anche in altre città.Ma altrove la vita rimane dura.Molta gente non si è riavuta dalla tremenda crisi di otto anni fa.Non si faccia illudere dalle luci che di nuovo brillano,dai ristoranti alla moda,dalle boutique".

"In campagna nei villaggi.Nelle piccole città non è ancora tornato il boom di prima della crisi.Tutti posti dove le famiglie stentano ad arrivare alla fine del mese o non riavranno mai piu il tenore di vita di prima.Ma sopratutto il presunto ritorno del boom non fa i conti con quelli che ne sono andati".

"Le cifre indicano che l'emigrazione è tornata al livello degli anni 50'.Chi è uscito distrutto dalla crisi non ha avuto altra alternativi che andarsene,in America ,in Australia,ovunque ci fosse la promessa di un lavoro e di un'esistenza migliore".

"La politica dei sacrifici del ridurre il debito ha pagato per rimettere a posto le casse dello Stato.Ma i sacrifici non li hanno fatti quelli che hanno provocato la crisi:i banchieri,i costruttori.Li ha fatti,come sempre,la povera gente".

"L'Irlanda si è rimessa in piedi,ma in  un modo che non mi piace.Svuotandosi.Prendendo parte della propria popolazione.Affamando ed esasperando tanti altri.Se questo è il metodo delle odierne democrazie europee,non mi meraviglia che qualcuno della fiducia nel sistema.La mia generazione sperava in un mondo migliore non ci siamo riusciti.Vedremo se lo faranno i nostri figli".

"Le cito una metafora che mi ha raccontato un amico qui a Dublino.Se togli dalle strade tutti i semafori,non puoi sorprenderti se ci sono tanti incidenti stradali e si blocca il traffico.Lo stesso risultato è avvenuto con la deregulation finanziaria,quando si è data mano libera a banche e speculatori.E il nostro paese è andato a fracassarsi contro un muro".


Nessun commento:

Posta un commento