Anglotedesco

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lunedì 27 aprile 2015

MILANO FINANZA:"Varoufakis dilettante e pericoloso"




Purtroppo la stragrande maggioranza delle persone,e  non solo greche, non capisce come funziona l'economia comandata dalla finanza speculativa e continua ad affidarsi a gente diversa in breve tempo e poi si lamenta perchè le cose non cambiano.Varoufakis e Tsipras hanno cercato in tutti i modi di convincere i grechi che non si sarebbero arresi di fronte alla dittatura europea e invece stanno obbedendo  tagliando i servizi essenziali per i cittadini sopratutto dei ceti medio-bassi.

da (pezzi di articolo) MILANO FINANZA del 25 aprile 2015-Marcello Bussi

Perditempo,giocatore d'azzardo,dilettante.Sono gli epiteti affibbiati dai ministri delle Finanze dell'Eurogruppo al collega greco Yanis Varoufakis nel corso della riunione tenutasi a Riga,in Lettonia,venerdi 24 aprile.Originariamente sarebbe dovuto essere l'Eurogruppo decisivo per i destini di Atene,ma già si sapeva che sarebbe diventato un incontro interlocutorio.
La questione greca,più che finanziaria è politica .Inutile illudersi che il Qe della Bce sia in grado di impedire il contagio greco.Come ha ben spiegato George Friedman,fondatore e Ceo del sito americano Strattfor specializzato in analisi geopolitica,la posta in gioco è molto piu alta dei soldi prestati dalla Germania alla Grecia.Basti pensare,che Atene comincerà a rimborsare il grosso del malloppo all'Efse il Fondo salva-stati,pari a 141,8 miliardi di euro,solo a partire dal 2023 per finire nel 2054.
Le prossime scadenze per la Grecia sono queste:1 maggio deve rimborsare al FMI 200 milioni di euro e 780 milioni il 12 maggio.Dando per scontato che,grazie al sequestrato della liquidità degli enti locali,Atene rispetti questi impegni (depotenziando così l'Eurogruppo dell'11 maggio), si passa a giugno entro il 19 la Grecia dovrà rimborsare al FMI 1,5 miliardi che non avrà, perchè ormai il fondo del barile è già stato raschiato.A giugno,quindi, Atene dovrebbe raggiungere l'accordo con l'ex Troika per poter ricevere l'ultima tranche da 7,2 miliardi ottenuto nel 2010 e nel 2012,e rispettare così le successive scadenze.Ma anche questo risolverebbe i problemi solo nel brevissimo termine.Per stare a galla nei prossimi 12-18 mesi.Atene ha bisogno di altri soldi,quindi di nuovi prestiti dall'ex Troika,che Barclays ha stimato in almeno 25-30 miliardi.
Un dato paradossale è che,superato lo scoglio del 2015,dove in tutto deve rimborsare circa 2,8 miliardi, negli anni successivi gli oneri per Atene saranno decisamente inferiori:meno di 10 miliardi all'anno dal 2016 al 2018,poco  piu di 10 nel 2019,meno di 5 nel 2020 e nel 2021.E fino al 2054 la cifra annua si manterrà sotto i 10 miliardi.Insomma,  se Atene la sfanga quest'anno,ce la può fare.Fino a restituire tutto il dovuto.Detta così sembra facile,ma bisogna tenere conto che l'economia ellenica è di proporzioni minuscole:il Pil è di circa 215 miliardi di euro, quindi per pagare agevolmente i suoi debiti Atene deve avere un avanzo primario del 4-5% come peraltro richiesto dall'ex Troika.Un obiettivo impossibile da raggiungere senza nuovi tagli alla spesa pubblica.
Ma Tsipras ha vinto le elezioni promettendo la fine dell'austerità ecco perchè chiede una riduzione all'1%.Da Bruxelles gli hanno piu volte risposto picche.Varoufakis ha spiegato che così si cade nella "trappola dell'austerità", i cui effetti "sul settore privato minano i tassi di crescita assunti, facendo così deragliare dal percorso di bilancio previsto".C'è poi la "trappola delle riforme" secondo Varoufakis è controproducente continuare con la cura della Troika,basata sul taglio dei salari e delle pensioni.Citigroup parla di Grimbo a ragion veduta:se Atene non rimborsa 600 milioni di euro al FMI il 16 giugno,la prassi dice che deve passare un mese prima che venga ufficializzato il default,si arriva così al 16 luglio.Nel frattempo è possibile che Tsipras indica elezioni anticipate per uscire ancora piu forte dalle urne.Oppure potrebbe davvero ricevere da Mosca quei 5 miliardi di dollari di anticipo sui pagamenti cui la Grecia avrà diritto come Paese di transito del gasdotto russo-turco.Dal punto di vista contabile,Eurolandia può sopportare la Grexit.
Ma resta sempre l'effetto contagio,che non sarebbe a livello finanziario perchè il QE dovrebbe riuscoire a neutralizzarlo,bensì politico:una Grecia capace di cavarsela nei primi mesi di ritorno alla Dracma farebbe salire le chance di vittoria di Podemos alle elezioni di fine anno in Spagna ,Atene,poi, imporrebbe dei dazi per proteggere le sue imprese,mettendo in ridiscussione il Dogma l'area di libero scambio che,ricorda Friedman,ha consentito alla Germania di prosperare perchè la sua economia è basata sull'export.A Berlino conviene quindi il Grimbo.Ma non è detto che Tsipras glielo conceda,anche perchè può sempre minacciare la Grexit.Lo aveva detto Varoufakis alla vigilia dell'eurogruppo:la Grexit  "non è un bluff".Un motivo in piu,forse,che spiega perchè,i suoi colleghi hanno cercato di crocifiggerlo.

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