Anglotedesco

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venerdì 1 maggio 2015

EMMANUEL MACRON:"Il governo di Atene ha preso in giro i greci"



A dir la verità un po speravo in Alex Tsipras ma come si può vedere,è obbligato ad obbedire per potere ricevere gli aiuti,l'Europa che tutti hanno voluto è questa,inutile parlare quando la frittata è già stata fatto.
Macron dovrebbe avere l'onesta di dire che gli Stati membri dell'eurozona ricevono molto meno rispetto a quello che danno.Nonostante tutto,come dice l'ultimo rapporto fatto dalla Banca d'Italia, i soldi ci sono ,ma si sprecano. http://anglotedesco.blogspot.it/2015/04/dove-sono-i-soldi-per-il-reddito-minimo.html

LA REPUBBLICA DEL 29 aprile 2015-il ministro dell'Economia francese risponde alle domande di Anais Ginori

"Il movimento di riforme continuerà.La Francia ha bisogno di modernizzare la sua economia,aprendo alcuni settori,rendendo piu flessibile il mercato del lavoro pur mantenendo le tutele per i lavoratori".

"Il Dna della sinistra è sopratutto l'emancipazione attraverso il lavoro:è ciò che vogliamo favorire.Le nostre riforme danno piu accesso ai giovani, agli outsider del sistema.Non possiamo accettare il conservatorismo di un modello che non produce i risultati attesi,visto che abbiamo il 10% di disoccupati e il 25% di giovani senza lavoro".

"Non si può favorire l'occupazione schierandosi contro le imprese.Voglio che le aziende abbiano successo,possano investire,ma non siano solo una macchina che distribuisce dividendi o cerca l'ottimizzazione fiscale.Per troppo tempo in Francia abbiamo preferito il salario e il dividendo,anzichè l'occupazione e l'investimento".

"Ci sono delle figure francesi importanti per me come Piere Mendes France perchè diceva sempre la verità.La sinistra parla dell'intelligenza del popolo.Quel che ha fatto Schroder in Germania è interessante ma non replicabile.Si può anche riflettere sulla terza via di Blair,ma il modello anglosassone è molto diverso.Oggi dobbiamo piuttosto costruire un'ideologia progressista dell'Europa continentale".

"Ho avuto modo di parlarne con i ministri Guidi e Padoan.L'Italia si è concentrato sul mercato del lavoro e in particolare su misure simboliche come l'articolo 18.Noi abbiamo scelto un approccio piu trasversale.Ai livello europeo,con Matteo Renzi e Francois Hollande si può finalmente creare una nuova dinamica"

"Noi proporremo piu integrazione nella zona euro,ovvero un bilancio comune che accompagni la politica monetaria,la solidarietà finanziaria,una fiscalità piu integrata.L'Italia e la Francia possono avere un ruolo storico"

"Il piano Juncker è insufficiente ma è un primo gesto.Adesso serve un New Deal europeo,con una capacità di raccogliere fondi tutti insieme.Esiste ancora un bisogno consolidato di 500 miliardi di euro.Con l'Italia faremo questa proposta".

"Parlare che la Grecia rischia di uscire dall'euro significa già dare credito a questo scenario.Dobbiamo restare prudenti.La nostra responsabilità collettiva è aiutare la Grecia a trovare i mezzi per salvarsi da sola.La crisi greca insegna che è sempre meglio dire la verità.Per troppo tempo il governo di Atene ha fatto credere ai greci che potevano vivere come a Berlino,ma senza fare le riforme".

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