Anglotedesco

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domenica 10 maggio 2015

Giovani italiani schiavi in Australia.Li però non c'è l'euro...Avranno ascoltato Bagnai...



O Claudio Borghi Aquilini oppure Matteo Salvini e i tanti "eroi" antieuro dell'ultima ora.Si perchè a sentir loro,per scrivere libri , ottenere grande visibilità o uno stipendio da politico, continuano a ripetere che è tutta colpa dell'euro e senza quello sparisce la  disoccupazione ,la precarietà e i lavori in nero che sono costretti ad accettare i giovani italiani in Australia o gli stranieri in Italia, Germania Gb ecc ecc.Strano però l'Australia non ha l'euro,queste cose non dovrebbero succedere.
Moneta sovrana o no, stiamo vivendo in una dittatura neoliberista dove comanda la finanza speculativa e questi lavori sei costretti a farli per quattro soldi...

da IL CORRIERE DELLA SERA del 6 maggio 2015-Roberta Giaconi

Oltre 15.000 giovani italiani si trovano attualmente in Australai con un visto temporaneo di "Vacanza Lavoro".Hanno meno di 31 anni e,spesso,una laurea in tasca.
Alla partenza ,molti di loro neppure immaginano di rischiare condizioni di aperto sfruttamento,con orari di lavoro estenuanti,paghe misure,ricatti,vere e proprie truffe.Perlopiù finiscono nelle "farm",le aziende agricole dell'entroterra ,a raccogliere per tre lunghi mesi patate,manghi,pomodori,uva.
L'ultima denuncia arriva da un programma televisivo australiano "Four Corners",durante il quale diversi ragazzi inglesi e asiatici hanno raccontato storie degradanti di molestie,abusi verbale e persino violenze sessuali.
Gli italiani non sono esclusi da questa moderna "tratta".Ne sa qualcosa Mariangela Stagnitti,presidente del Comitato italiani all'estero di Brisbane."In u solo anno ho raccolto 250 segnalazioni fatte da giovani italiani sulle condizioni che avevano trovato nelle "farm" australiane.Alcune erano terribili",spiega.
Due ragazze le hanno raccontato la loro odissea in un'azienda agricola che produceva cipolle rosse.Lavoravano dalle sette di sera alle sei di mattina,anche quando pioveva o faceva freddo."Non potevano neanche andare in bagno,dovevano arrangiarsi sul posto",dice Stagnitti.Un ragazzo,invece,era stato mandato sul tetto a pulire una grondaia piena di foglie."E' scivolato ed è caduto giù, ferendosi gravemente.L'ospedale mi ha chiamata perchè il datore di lavoro sosteneva che aveva fatto tutto di sua iniziativa".
Secondo i dati del dipartimento per l'immigrazione,nel giugno dell'anno scorso in Australia c'erano piu di 145.000 ragazzi con il visto "Vacanza Lavoro",oltre 11.000 dei quali italiani.E il nostro è uno dei Paesi da cui arriva anche il maggior numero di richieste per il rinnovo del visto per un secondo anno.Per ottenerlo,questi "immigrati temporanei" hanno bisogno di un documento che attesti che hanno lavorato per tre mesi nelle zone rurali dell'Australia.E questo li rende vulnerabili ai ricatti.
"Ho sentito di tutto",dice Stagnitti."Alcuni datori di lavoro pagano meno di quanto era stato pattuito e,se qualcuno protesta,minacciano di non firmare il documento per il rinnovo del visto.Altri invece  fanno bonifici regolari per sembrare in regola,ma poi obbligano i ragazzi a restituire i soldi in contanti.E poi ci sono i giovani che accettano,semplicemente,di pagare in cambio di una firma sul documento".
Non sono in molto a denunciare la situazione."Quando mi chiedono cosa fare,io consiglio loro di non accettare quelle condizioni e di chiamare subito il dipartimento per l'immigrazione,ma i ragazzi non lo fanno perchè hanno paura di rimetterci.Tanti mi dicono che ormai sono abituati:anche in Italia,quando riuscivano a lavorare,lo facevano spesso in nero e sottopagati".Stagniti alza le spalle."La verità è che spesso questi giovani in Italia sono disoccupati,senza molte opzioni,per questo vengono a fare lavori che gli australiani non vogliono piu fare".
Sulla scia della denuncia di "Four Corners",il governo dello stato di Victoria ha annunciato che darà il via a un'inchiesta sulle condizioni di lavoro nelle "farm" ,con l'obiettivo di stroncare gli abusi e trovare nuove forme di regolamentazione che mettano fine allo sfruttamento.
Intanto,proprio nei giorni scorsi,il Dipartimento per l'immigrazione ha deciso che il cosidetto "WWWOOFing",una forma di volontariato nelle aziende agricole in cambio di vitto e alloggio,non darà piu la possibilità di fare domanda per il secondo anno di visto "Vacanza Lavoro".
"Nonostante la maggior parte degli operatori si sia comportata correttamente,si legge in un comunicato stampa, è inaccettabile che alcuni abbiano sfruttato lavoratori stranieri giovani e vulnerabili.".

2 commenti:

  1. Tutto il mondo è paese. La moneta è uno strumento. Dipende tutto da come la usi. Puoi avere tutta la sovranità del mondo, ma se non la sfrrutti non serve a niente. Poi dipende anche dalla malvagità delle persone. In fondo all'articolo c'è scritto che la maggioranza dei datori di lavoro si è comportata correttamente

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  2. Tutto il mondo è paese. La moneta è uno strumento. Dipende tutto da come la usi. Puoi avere tutta la sovranità del mondo, ma se non la sfrrutti non serve a niente. Poi dipende anche dalla malvagità delle persone. In fondo all'articolo c'è scritto che la maggioranza dei datori di lavoro si è comportata correttamente

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