Anglotedesco

Anglotedesco

venerdì 8 maggio 2015

JOHN KAMPFNER (Guardian):"Con Cameron a rischio il referendum sulla Ue"



E' normale dedicare un post il giorno le elezioni in Gran Bretagna, è troppo importante per l'Europa intera. Parto subito con un piccolo pezzo apparso oggi su il Fatto Quotidiano scritto da Valdambrini:

"Il Pil è cresciuto del 4%,piu che in Europa.C'è piena occupazione.Quindi direi che la coalizione Cameron-Glegg merita la fiducia.L'appoggio al leader conservatore arriva da Davide Serra,finanziere renziano nella City londinese.In  un'intervista a Sky Tg 24 a poche ora dal voto,Serra ha dichiarato il suo "squadra che vince non si cambia".Peccato che il fondatore di Algebris sia anche un iscritto del Pd Londra,i cui dirigenti non hanno gradito l'uscita pro-Tories."Non abbiamo fatto campagna con il Labour e sostenuto Miliband,dice il segretario Roberto Stasi "Come si può parlar bene di un governo Cameron che ha aumentato la flessibilità dei contratti di lavoro? Serra è libero di dire ciò che vuole-rincara il presidente Massimo Ungaro,in quota renziana,ma questo paese dopo 5 anni di  coalizione sta peggio:crisi abitativa,aumento delle disuguaglianze .Altro che crescita".

ANGLOTEDESCO: hanno ragione sia Serra che Ungaro.Cameron grazie alle ricette suggerite dalla grande finanza internazionale padrona assoluta del mondo, ha fatto quelle riforme che hanno permesso di ridurre la disoccupazione e crescere.Nel frattempo,come dice giustamente Ungaro,sono aumentate le disuguaglianze.E' LA FINANZIARIZZAZIONE DELL'ECONOMIA che provoca tutto questo. I ceti medio-bassi se non si inventano qualcosa,moriranno in maniera lenta, come già avviene.


da LA REPUBBLICA dell'8 maggio 2015-John Kampfner risponde alle domande di Enrico Franceschini

"La campagna elettorale non ha suscitato grande entusiasmo popolare,nè nel campo del governo, nè in quello dell'opposizione.L'opinione pubblica è apparsa disconnessa dal mondo politico.La prova è che comizi,spot pubblicitari,propaganda digitale,hanno spostato di poco i sondaggi.C'è un malessere nell'aria e in qualche modo bisognerà curarlo,cambiando qualcosa".

"Il tema decisivo è stata l'economia,la gente vota sempre con il portafoglio.Invece si è parlato poco di Europa,che sembrava stata la questione fondamentale delle elezioni.Forse se ne è parlato poco perchè il referendum sull'Unione Europea,promesso da David Cameron per il 2017,appare assai incerto:i laburisti non lo volevano comunque e i conservatori,se anche riuscissero a formare un governo,potrebbero non avere i voti sufficienti per imporlo".

"Miliband ha riportato il Labour verso una tradizione di sinistra europea,continentale,alla Mitterand o alla Hollande.Cameron ha abbandonato la moderazione per correre dietro all'Ukip e ha usato lo spauracchio degli scozzesi per delegittimare il Labour".

"Nessuno dei due maggiorui i partiti avrà la maggioranza assoluta.Per governare serviranno coalizioni ancora piu fragili di quella che si è appena conclusa fra Tory e  liberaldemocratici.E' probabile che bisognerà tornare a votare.Forse con nuovi leader.E in futuro anche con un diverso sistema elettorale"

"Un nuovo sistema  elettorale perchè in Gran Bretagna non abbiamo piu solo due partiti,Tory e Labour,o al massimo tre con i liberaldemocratici,bensì mezza dozzina e per avere un governo stabile,in un parlamento piu frammentato,il nostro sistema maggioritario uninominale non funziona piu.L'Ukip prende un pugno dei voti,il partito scozzese ne prende quasi sessanta con il 4%".


PETER MANDELSON (Laburista): "Miliband ha corteggiato troppo la sinistra populista"

da IL CORRIERE DELLA SERA dell'8 maggio 2015-Fabio Cavalera

"La stampa enfatizza sempre le debolezze dei leader e spesso esagera.Deve dire che dall'inizio della campagna elettorale Ed Miliband ha mostrato di avere piglio forte e una politica chiara,molto piu che in passato,ha compreso di essere a un punto cruciale.Ma lo ha compreso troppo tardi".

"Gli scozzesi pensano in termini di identità e cultura nazionale,di sogni scozzesi anzichè britannici.I laburisti sono stati avvertiti come un partito unionista perciò penalizzati.Gli scozzesi ritengono che i laburisti  difendano gli interessi inglesi e non scozzesi.E lo Scottish National Party ha offerto un'alternativa".

"L'economia britannica è in lenta ,instabile e moderata ripresa.Le misure di austerità adottate  da Cameron sono state simili a quelle già decise dal governo laburista Gordon Brown.La coalizione di centrodestra ha però mantenuto una rigidità che ha impedito una crescita definita e stabile.Ora sarebbe il tempo di pensare di meno all'austerità è evidente che occorre mantenere sotto controllo le finanze pubbliche.Purtroppo i conservatori mostrano un'aggressività pericolosa sui tagli alla spesa pubblica per creare un surplus da destinare entro 5 anni alla riduzione delle tasse serve piu equilibrio:non si può massacrare il pubblico a favore del privato ricco".

Nessun commento:

Posta un commento