Anglotedesco

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Secondo voi chi fa piu danni all'Italia Draghi o Berlusconi?

venerdì 26 giugno 2015

ALBERTO BAGNAI:"L'investimento politico fatto sull'euro è enorme"




Avete presente quando succedono i terremoti? Dal giorno dopo cominciano a spuntare chi lo aveva previsto ma non è stato ascoltato.Alberto Bagnai è uno di quelli che quando l'Italia è entrata a far parte dell'Eurozona ,non diceva nulla ,anzi ,si occupava d'altro.
A sentire Bagnai se domani mattina si esce dall'euro, si risolvono tutti i problemi.Balle! Anche con la "Borghina" ,"Salvina" o "Fiorino", gli speculatori finanziari continueranno a farla da padrona ,ci saranno sempre dei tagli e le fasce piu deboli saranno costrette ad accettare le stesse condizioni di oggi.Prendete come esempio chi ha la propria moneta:Gran Bretagna e Usa.Cameron come Blair ed altri,portano avanti le politiche della Thatcher .Altro che politiche kenesiane perchè non sono nell'euro...

da LIBERO del 26 giugno 2015.Il professor Alberto Bagnai risponde alle domande di Nino Sunseri.Pubblico le piu interessanti

"Il governo greco,è costretto a trattare,fino all'ultimo momento utile.Così ognuno potrà tornare a casa dicendo di aver stampato le migliori condizioni possibili sopratutto Tsipras che deve fronteggiare il malumore dell'ala piu radicale del suo partito favorevole al ritorno alla dracma".

"La Grecia penso resterà nell'euro.Non è stato permesso nemmeno a Cipro di uscire.Il danno sarebbe stato trascurabile ma,pur di tenerla dentro sono stati forzati i trattati fino ai limiti del possibile.Per questo penso che faranno di tutto per tenere dentro la Grecia.Perchè l'investimento politico fatto sull'euro è enorme.Se la Grecia uscisse la moneta unica smetterebbe di essere il progetto di integrazione e di pace dopo secoli di guerra,per trasformarsi in un semplice accordo di cambio da cui si può entrare o uscire a piacere".

"Il problema non è la destra o la sinistra.E' proprio l'euro che non funziona.In un sistema a cambi fissi deve funzionare il principio di solidarietà fra le aree piu ricche e quelle piu povere.Altrimenti il capitale economico (ma anche quello umano) si trasferisce nelle aree piu competitive dove guadagna di piu".

"In Grecia è successo anche di peggio.C'è stata la socializzazione delle perdite delle banche francesi e tedesche.Cinque anni fa il debito di Atene era sopratutto con gli istituti di credito di Parigi e Francoforte.L'intervento della Troika ha spostato il peso sul FMI e sulle istituzioni europee.Ora siamo arrivati alla resa dei conti:l'FMI vuole uscire per la pressione dei partner internazionali come il Brasile che non accettano di perdere soldi in Europa.La Ue è paralizzata dagli elettori nazionali.Non resta che Draghi con il suo enorme potere e la capacità di ricatto".

"Se ne esce cercando una via d'uscita dall'euro.Non c'è alternativa.In situazione normale le perdite di competitività vengono coperte dalla svalutazione della moneta.In un sistema di cambi fissi bisogna svalutare i fattori di produzione interni a cominciare dal lavoro.Quindi stipendi piu bassi,meno pensioni,piu disoccupati".


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