Anglotedesco

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lunedì 8 giugno 2015

CHEN ZHAO: "Piu spesa pubblica per uscire dalla crisi Ue"



Sembra si leggere un post scritto da Paolo Barnard e Warren Mosler.Certo,ci servivano due valute,forte e debolwe,ma come mai nessuno quando è stato creato l'euro,si era lamentato? I vari Bagnai,Borghi e compagnia cantante di che cosa si occupavano allora? Lo ripeto, la cause principale è stata l'abolizione della Glass-Steagall (1993) che impediva alle banche d'affari di usare la raccolta del risparmio per speculare.


da IL SOLE 24 ORE del 6 giugno 2015-Il Co-Director Global Market Research di Brandywine in Legg Mason risponde alle domande di Isabella  Bufacchi

"L'euro è un progetto politico e ora serve una soluzione politica.Avreste dovuto avere due valute,una pesante e una leggera per tener conto dei diversi livelli di produttività,della diversa rigidità del mercato del lavoro.Ma non è andata cosi".

"L'Italia sta andando bene,ha un avanzo primario,ma secondo me quei soldi dovrebbe spenderli in spesa pubblica.E con il tasso decennale al 2%,l'Italia deve indebitarsi e spenderne.Il problema in Europa e nel mondo è il risparmio eccessivo che alimenta la minaccia di deflazione.Per contrstare il problema per risparmio eccessivo c'è un  unico modo:aumentare la spesa pubblica.L'Eropa sta sbagliando strategia imponendo il taglio del deficit".

"Le banche europee sono entrate in crisi perchè avevano acquistato troppo debito pubblico di paesi in difficoltà e poi il valore di quei titoli di stato è sceso perchè non c'è un garante in Europa".

"In Europa non avete il compratore di ultima istanza.La Bce è una banca centrale a metà.Dovrebbe comprare molto piu debito.Nell'Eurozona non c'è debito pubblico in valuta estera,è tutto denominato in euro.E' assurdo che i titoli di Stato greci o italiani abbiamo un differenziale di rendimento sui tedeschi,assurdo ci sia la crisi del debito greco.Dovete monetizzare il debito perchè siete minacciata dalla deflazione.I tassi della Bce non può andare ma non è libera,è sotto l'influenza della politica.La soluzione anche in questo caso è quindi politica".

"Non vedo inflazione nel  mondo,non in Europa,negli Usa in Cina.E poi non serve a nulla guardare i dati mese per mese,guardate il trend.Per ora avete evitato il calo dei prezzi.Ma per risolvere il problema bisogna cambiare i fondamentali dell'economia,investire di piu e risparmiare di meno.Il Giappone ha impiegato molti anni prima di entrare in deflazione".

"Il Giappone ha un rapporto debito/pil tra i piu elevati  al mondo e ha mai sentito parlare di crisi del debito giapponese? Ora le cose vanno bene in Europa:l'euro si è deprezzato,l'offerta di moneta sta salendo,le Borse europee sono piu a buon mercato di quella americana.Ma sul lungo termine,per l'Europa,un'economia matura con una tendenza demografica come quella del Giappone,si prospetta uno scenario alla giapponese.Non mi fraintenda:non è una catastrofe economica.La crescita pro-capite in Giappone è aumentata negli ultimi 20 anni piu del Pil in virtù della decrescita demografica e per questo il  Giappone a ben vedere ha una produttività simile a quella Usa".

"Quel che veramente conta è il rendimento degli investimenti,Deve essere elevato per attrarre capitali i corporate bond,anche i nuovi mini-bond,hanno bisogno di un emittente che vuole investire il denaro raccolto e di investitori disposti a comprare i bond perchè rendono adeguatamente l'Europa ha già alle spalle sei anni di stagnazione .Per uscirne dai suoi problemi,in Europa dovrete aumentare la spesa  pubblica e consentire alla Bce di acquistare il debito ponendosi come prestatore di ultima istanza.I Paesi con produttività bassa in Sud Europa dovrebbero poter avere una valuta leggera,quelli del Nord una valuta pesante:ma questa è un'altra storia".


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