Anglotedesco

Anglotedesco

Secondo voi chi fa piu danni all'Italia Draghi o Berlusconi?

domenica 9 agosto 2015

STRAGE HEYSEL:promozioni per i responsabili dell'ordine pubblico (2/2)



Il punto della situazione in un articolo del CORRIERE DELLO SPORT-STADIO:"Per la tragedia dell'Heysel nessuno ha pagato.E' ministro dell'Interno,come lo era allora, Charles-Ferdiand Nothomb, che pure una commissione d'inchiesta del Parlamento belga indicò come il principale responsabile politico.Nothomb rifiutò di dimettersi.Il suo rifiuto causò, sia pure indirettamente, una crisi di governo e un anticipo delle lezioni politiche.Ma il voto segnò un rafforzamento della posizione del ministro,e dopo di esso,Nothomb tornò ad essere vice-premier e responsabile dell'Interno.Come Nothomb che è democristiano,conserva lo stesso posto il borgomastro di Bruxelles ,Hervè Brouhon che è socialista.Brouhon è il "comandante" della polizia di Bruxelles e,in tale veste, il principale responsabile dell'ordine pubblico allo stadio di Heysel ,in caso di manifestazioni.Piu arrogante di Northomb,piu insensibile di chiunque altro,Brouhon non ha mai ammesso responsabilità,non ha mai riconosciuto di aver commesso gravi errori,ha sempre distribuito,a destra e a manca,anche agli italiani, oltre che ai britannici, colpe ed accuse,senza mai accettare di farsi carico di nulla.Come Nothomb e come Brouhon è ancora al proprio posto il generale Barnaert,che comanda la Gendarmeria,insieme alla Polizia di Bruxelles,l'altro corpo responsabile dell'ordine pubblico all'Heysel.Barnaert venne inquisito dalla commissione parlamentare;ma se la cavò,dimostrando di essere sostanzialmente estraneo all'organizzazione di quella sera, scaricando parte delle responsabilità sui comandi minori della gendarmeria belga.E' proprio qui,per il momento,fra gli ufficiali subalterni,che si possono oggi cercare gli unici "capri espiatori" di quella strage.Colonnelli,capitani, tenenti, sono stati trasferiti ad altro incarico ,senza peraltro subire procedimenti nè amministrativi nè giudiziari.E,colmo dell'ironia,qualcuno ha anche ottenuto posti di maggiore responsabilità ,o almeno di maggiore prestigio, e certamente di maggior guadagno.E' il caso,per esempio,di un ufficiale della gendarmeria,che oggi non lavora piu a Bruxelles,  ma si occupa della sicurezza del centro di ricerca della Cee ad Ispra.,in provincia di Varese,proprio in Italia,cioè"
E' il quotidiano fiammingo di Grand De Morgen a dare la notizia:"Tre ufficiali della gendarmeria belga,responsabili dell'ordine pubblico allo stadio di Heysel il 29 maggio 1985,durante la tragica finale della Coppa Campioni tra Juventus e Liverpool,prima della quale una carica di teppisti britannici causò la morte di 39 tifosi (32 italiani),sono stati rimossi dall'incarico.Il generale Barnaert,che una commissione d'inchiesta parlamentare aveva giudicato come uno dei responsabili della tragedia non è stato colpito da nessuna sanzione.Anzi,egli avrebbe rafforzato la propria posizione,mentre sono altri ufficiali a pagare.Il maggiore Kensier, il colonnello Alfons Van der Brocht,e il capitano Mahieu,quest'ultimo dello  stadio al momento del dramma,sono stati trasferiti a servizi amministrativi della gendarmeria".
Otello Lorentini spiega a Xavier Jacobelli ,La Gazzetta dello Sport,che cosa sta succedendo a quasi due anni dalla strage di Bruxelles,di fronte all'esasperante lentezza della magistratura  belga a chiudere l'inchiesta e ad aprire il processo:"Ho parlato anche con il dottore Rossini,il magistrato romano titolare dell'inchiesta in Italia.Mi ha detto: "Per il momento restiamo alla finestra.Dobbiamo attendere l'esito del dibattimento belga per decidere se agire anche noi nei confronti dei presunti autori della strage".Il giudice ha tutto pronto.Magari la giustizia belga avesse agito con il suo scrupolo e la sua dedizione...Ma lo sa che Rossini ha dovuto ordinare la riesumazione delle salme e disporne l'autopsia perchè i belgi,in quella notte di sangue, sigillarono le bare in tutta fretta e sui certificati di morte ebbero l'ardire di scrivere: decesso causato da morte accidentale?
Ma lo sa che il signor Conti di Arezzo,padre di Giuseppina Conti,uccisa a Bruxelles,è stato convocato dalla Usl della sua città per firmare i moduli del rimborso delle spese dell'ambulanza sostenute dai belgi? Ma lo sa che proprio i belgi hanno chiesto il rimborso? (...) La strage cominciò poco prima delle 19:30.Eppure tutti quei maledetti certificati fanno risalire i decessi ad orari molto piu inoltrati:si va da mezzanotte,a mezzanotte e mezzo,l'una.Ancora una volta si è voluto nascondere la verità".

Nessun commento:

Posta un commento