Anglotedesco

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venerdì 21 agosto 2015

L'ECONOMISTA GUNTRAM WOLFF:"Bruxelles crede in Alexis Tsipras"



Avrei dovuto pubblicare pezzi di libri fino al 31 agosto,ma visto le dimissioni di Tsipras e altri eventi, c'è un cambiamento di programma e pubblicherò le diverse opinioni.
Il primo ministro greco ha presentato le dimissioni in diretta tv,poi le formalizzerà davanti al presidente della Repubblica.Ci saranno nuove elezioni il 20 settembre."Mi dimetto perchè ho esaurito il mandato che il popolo mi aveva dato a gennaio.Ora dovete giudicare voi se abbiamo fatto la scelta giusta".

Si sapeva che Tsipras sarebbe durato poco, sette mesi sono fin troppi.Voleva far diventar buona la dittatura europea,solo un disperato poteva crederci...


da LA REPUBBLICA del 21 agosto 2015-L'economista Guntram Wolff risponde alle domande di Eugenio Occorsio

"La mossa di Tsipras può sembrare azzardata,ma ci risulta che l'attuale premier abbia ancora una forte popolarità.E' plausibile che voglia consolidare la propria base elettorale per avere la certezza che il Paese tenga fede al memorandum appena partito"

"Tutto è legato al presupposto che Tsipras vinca le elezioni con buon margine.Un governo greco piu solido può avanzare a maggior titolo di legare i tassi sul debito all'aumento del Pil, e inoltre allungare la durata dei titoli portandola almeno a quella concordata per questo balout (32,5 anni di maturità e un tasso in definitiva intorno all'1%).Finchè non c'è crescita il tasso d'interesse dev'essere zero.La moratoria sugli interessi potrebbe portare a posticipare i pagamenti a dopo il 2022 previsto dal secondo bailout".

"Va ricordato che il terzo programma non è basato sul trasferimento di risorse:punta,con l'enfasi sulle riforme e sulle privatizzazioni,al rafforzamento strutturale dell'economia greca,il che all'ultimo proteggerà prestiti e garanzie dei creditori.Purchè si intervenga sul debito in giacenza come dicevo.Ma credo che il FMI interverrà con decisione su questo punto,e alla fine salirà a bordo malgrado la sorpresa di ieri".

"Schauble,come Dijsselbloem in Olanda e il ministro Stubb,il successore di Katainen,in Finlandia sono costretti a fare i falchi nei consessi internazionali per imporre il rispetto delle regole,e le colombe in patria.Alla base c'è il convincimento che il cambio di atteggiamento di Tsipras sia genuino".

"Meglio che la Grecia sia rimasta nell'euro.E' un bene sia per la Grecia che per l'euro.Però forse è meglio non aver corso il pericolo".

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