Anglotedesco

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lunedì 31 agosto 2015

MAURIZIO DEL CONTE.Il Jobs Act come la legge Hartz...





Chi è Maurizio Del Conte? Ha 50 anni,bocconiano (è professore di diritto del lavoro) è il consigliere giuridico del premier Matteo Renzi.
Nell'Europa neoliberista voluta da tutti, Lega Nord compresa, bisogna lavorare in questo modo, tanti lavori precari o part time da 500-600 euro al mese e far calare la disoccupazione.Il ragionamento è semplice:meglio 500 euro al mese che niente sopratutto se vengo da paesi poverissimi dell'Africa o Est Europa.Grazie a questi schiavi che Salvini vuol respingere, aumenta la produzione industriale.

da LA REPUBBLICA del 31 agosto 2015-Maurizio Del Conte risponde alle domande di Roberto Mania

"Per completare la riforma Hartz del mercato del lavoro in Germania furono necessari tre anni e i risultati si cominciarono a vedere dopo.Anche la nostra è una riforma strutturale ,non un intervento spot.Serve tempo,devono essere approvati ancora quattro decreti attuativi.E d'altra parte,non vedo nel mondo alcuna legge sul lavoro che,di per sè,sia, o sia stata,in grado di produrre occupazione aggiuntiva".

"L'obiettivo del Jobs act,è di porre le premesse perchè il mercato del lavoro funzioni meglio,con una caratteristica: far diventare centrale il contratto di lavoro a tempo indeterminato,un approccio opposto a quello degli ultimi quindici anni.Aggiungo che,in ogni caso, mancano ancora,quattro decreti fondamentali per l'equilibrio del sistema,due dei quali riguardano le politiche attive per il lavoro,cioè la semplificazione e l'efficacia dell'incontro tra domanda e offerta di lavoro.E' difficile considerare questi argomenti accessori rispetto all'intera riforma".

"Aver cancellato i contratti a progetto non mi pare poco.e dal 2016 le finte partite Iva saranno regolate come gli altri rapporti di lavoro subordinato.E' una svolta rispetto alle politiche sul lavoro del passato in cui sono inseguite quelle forme  del lavoro che alla fine attirano solo le imprese che creano poco valore".

"La liberalizzazione dei contratti a termine non fa parte del Jobs Act.E' stato un tipico intervento emergenziale,il quale tra gli obiettivi aveva anche quello di facilitare il ricorso al contratto a tempo anzichè.Le varie forme di contratti precari.A regime,l'aspirazione della riforma è che il contratto a tempo risponda esclusivamente alle esigenze di lavoro temporaneo di un'impresa".



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