Anglotedesco

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martedì 13 ottobre 2015

PIER CARLO PADOAN:"L'Italia sta sorprendendo gli osservatori internazionali"



Diciamo per rimettere i conti in ordine questo governo sta facendo ottime cose,peccato però che a farne le spese siano milioni di persone.

Riassunto  articolo di Rossella Bocciarelli del SOLE 24 ORE del 10 ottobre 2015

-Secondo il ministro Padoan questa accelerazione dell'economia italiana "sorprende un pò tutti gli osservatori internazionali ma dal punto di vista del governo,conferma che la potenzialità di crescita dell'Italia,per Padoan, l'azione di risanamento fiscale cntina, con il deficit che scenderà dal 2,6% del Pil al 2,2% l'anno possimo,grazi sopratutto al miglioramento del saldo primario.E sebbene l'obiettivo dell'equilibrio di bilancio sia spostato al 2018,nel 2016 l rapporto debito-pil scenderà per la prima volta dopo otto anni.

- Padoan ha anche sottovalutato che la gestione del debito pubblico italiano è tra le best practices internazionali.Non lo dico io, aggiunge,lo dicono le agenzie di rating e gli operatori internazionali.Abbiamo approfittato al meglio della fase di bassi tassi d'interesse.Questa fase,di certo, prima o poi cambierà,anche se non credo ciò avvenga tanto in fretta.Comunque, ha proseguito,nel 2016,la nostra gestione continuerà a essere efficiente dal punto di vista del finanziamento ,perchè il debito pubblico italiano inizierà a scendere.
Nel 2016 il debito-pil passerà dal 132,8 al 131,4%  per arrivare al 119,8% nel 2019.

-Sul tema dei crediti deteriorati,argomento sollevato dal Fmi,Padoan ha ricordato che il lungo confronto tecnico con Bruxelles "è ormai agli sgoccioli" e che per far decollare il mercato italiano dei non performing Loans si ragiona su un possibile intervento "eventualmente nella forma di garanzia pubblica, che è qualcosa  che non necessariamente serve, ma sta li se serve".In generale l'idea del governo italiano è sempre stata quella di vere un intervento pubblico ridotto al minimo essenziale,proprio per i nuovi vincoli legislativi che oggi non ci permettono piu di entrare in modo pesante come altri Paesi hanno fatto".

"La Germania ha messo,nel suo sistema bancario piu i 200 miliardi di euro e l'Italia è nell'Eyìurozona quella che ha messo meno soldi pubblici  nel sistema bancario che richiede naturalmente un aggiustamento,che per altro è in corso.Siamo il Paese che ha fatto  meno ricorso all'intervento pubblico per sostenere le banche.Jorge Decressin,vicedirettore del Dipartimento europeo del FMI,è intervenuto sul piano del governo italiano per abbattere la Tasi sulla prima casa: "una moderata tassa sugli immobili è in via generale qualcosa di buono da avere".

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