Anglotedesco

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giovedì 22 ottobre 2015

MAURIZIO FIASCO:"L'economia delle slot produce danni all'erario"




Se questa fosse la Svizzera e non l'Italia, darei tranquillamente ragione a Matteo Salvini sul tassare la prostituzione ma qui stai pur tranquillo che riuscirebbero di trovare il modo per non pagare le tasse, a meno che abolisci dell'80% il contante come in Svezia.,
Il governo Renzi ha detto che non ha piu intenzione di far aprire 22.000 nuove sale da gioco ma a 15.000.Non cambia nulla ,sono troppe e danneggi sia le persone che l'erario come spiega bene il professor Maurizio Fiasco.

da IL MANIFESTO del 20 ottobre 2015-Il sociologo Maurizio Fiasco risponde alle domande di Roberto Ciccarelli

"Manca una valutazione ponderosa dei costi e benefici sul welfare,sull'economia,sulla sicurezza pubblica e la salute delle persone.Oltre ai danni che provocherà sui comportamenti della popolazione e sulle patologie,l'aspetto piu sconcertante di questa decisione è la sua irrazionalità economica.L'azzardo è infatti un moltiplicatore economico negativo.Investendo 100,il ritorno è di 75.E' una tendenza,dimostrata da una sterminata letteratura internazionale diffusa dagli Usa all'Australia ,molto meno in Italia,che ha effetti esattamente opposti rispetto a quelli dichiarati.Sarà una palla al piede per la ripresa e un boomerang".

"L'economia dell'azzardo riduce le entrate tributarie dello Stato e contribuisce alla sua crisi fiscale,aumenta la depressione dei consumi,ha un effetto di mantenimento del ciclo recessivo e frena la possibilità  di una ripresa della domanda interna di beni e servizi".

"Quella della filiera lunga che producono maggiori benefici sul Pil,sull'occupazione e sulle entrate fiscali.I prodotti della manifattura,ad esempio,oppure quelli legati al turismo o al tempo libero.Mille euro spesi per una vacanza hanno un impatto sulle entrate infinitamente piu apprezzabili dei mille spesi per l'azzardo.In questo  caso il prelievo erariale unico oscilla dal 2 per mille al 12,5%,ci sono imposte dirette come l'Irpeg e basta,se invece si comprasse un'automobile,ad esempio,si pagherebbe anche l'Iva e poi si alimenterebbe l'indotto:il carrozziere,il benzinaio,la manutenzione stradale.Nell'industria dell'auto 45 miliardi di spesa alimentano un giro di affari da 200 miliardi e da un milione di occupati.Anche nel caso degli investimento nella ricerca il ritorno è molto alto.Questi casi di moltiplicatore positivo,direbbe Keynes.Alimentare l'azzardo porta all'inasprimento della criminalità ,non riduce la devianza e peggiora le patologie psicologiche.Fa male sia alle persone che alla spesa pubblica.Se si vuole un vero sviluppo bisogna cambiare approccio.Altrimenti "crescita" o "consumi" diventano frasi fatte".

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