Anglotedesco

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mercoledì 28 ottobre 2015

RENATO BRUNETTA:"Legge di stabilità imbrogliona"




Non avendo piu la possibilità di emettere moneta con propria la Banca Centrale ,è normale che sia tutto a deficit.Renato Brunetta in questa intervista dice cose giuste ma non aveva il coraggio di dirle quando era al governo con Berlusconi e obbediva alla dittatura europea.

da IL CORRIERE DELLA SERA del 28 ottobre 2015-Renato Brunetta risponde alle domande di Paola Di Caro

"La manovra,considerata come un'automobile,modello base da 27-28 miliardi o "accessoriata" da 30-31 facendo balenare che potrebbero arrivare risorse ulteriori dall'Ue,è composta da misure tutte in deficit.Il taglio della spesa è limitatissimo,massimo 5-6 miliardi, ed è incerto o una tantum.E sulla Spending review di Cottarelli,che era di 10 miliardi,non c'è quasi nulla. D'altronde,lo abbiamo già visto..."

"E' lo stesso meccanismo adottato per gli 80 euro:si vuole "comprare" il consenso finanziandolo tutto in deficit o aumentando le tasse per tutti.Infatti i dati dicono che già nel 2014 di Renzi la pressione fiscale è aumentata di tre decimali,è stata una enorme partita di giro che che ha portato solo a piu tasse,paragonabili a un freno a mano per la crescita,che infatti in Italia è bassissima rispetto alla media dell'eurozona nonostante la congiuntura assolutamente favorevole del petrolio meno caro,del calo dell'euro e del quantitative easing l'acquisto massiccio dei titoli da parte della Bce".

"Noi l'abolizione della TASI,meno Ires e Irap,piu contante lo proponiamo in un regime di sostenibilità con taglio delle spese,non tutto in deficit con la certezza che la pressione fiscale salga ancora,dal 43,7% del 2015 al 44,2% e 44,3% dei prossimi due anni,e che nel 2017 scatti la clausola di salvaguardia sull'Iva! Puoi togliere la Tasi,ma se non rendi ai Comuni le minori entrate saliranno le tasse locali:matematico".


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