Anglotedesco

Anglotedesco

mercoledì 18 novembre 2015

TAR:leggi scritte male e interpretabili in mille modi diversi...




L'ennesima conferma che Paese l'Italia e che Giustizia c'è.E nessuno fa nulla per migliorarla ,io che sono onesto e rispetto le regole,mi viene voglia davvero di scappare da questo Paese di M...


da LA REPUBBLICA AFFARI E FINANZA del 16 novembre 2015-Marcella Panucci risponde alle domande di Roberto Mania

"Il blocco dell'economia,quando si determina,non nasce dalle decisioni dei Tar o del Consiglio di Stato.Le controversie si impennano per colpa di leggi che andrebbero scritte meglio,che dovrebbero ridurre al minimo gli spazi di incertezza e dunque le occasioni di contenzioso.E' un dato di fatto:la Giustizia amministrativa,fatte le debite proporzioni,funziona meglio di quella civile sotto il profilo della velocità di decisione con un accumulo pressochè fisiologico dell'arretrato.Non è un problema di Tar.Servono meno leggi,piu chiare e piu semplici".

"Personalmente non mi convince l'idea di Romano Prodi che se si abolissero i Tar il Pil crescerebbe di piu.La nostra Costituzione prevede che le controversie siano risolte da un'autorità giurisdizionale.Francamente pensare di risolvere tutto con la giurisdizione unica,con la giustizia civile già oggi intasata,mi pare molto difficile.C'è la extragiudiziale,quella dell'arbitrato,che però sarebbe una soluzione troppo costosa.L'Italia,come la Francia e la Germania,ha una importante tradizione di diritto amministrativo,non mi pare un male in sè".

"La nostra proposta è di cominciare ad inserire giuristi dell'economia,economisti che si occupano di regolazione,professionisti che provengono dal mondo dell'impresa privata.E' una contaminazione necessaria.Pensiamo poi che i consiglieri di nomina governativa possano essere destinati non solo alla sezione consultiva,ma anche a quelle giudicanti, in particolare per i temi che riguardano il diritto dell'economia.Inoltre bisognerebbe consentire alle associazioni portatrici di interessi collettivi,penso alle associazioni d'imprese ai sindacati,ai consumatori di poter chiedere un parere consultivo al Consiglio di Stato,anche in chiave di prevenzione del contenzioso".

Nessun commento:

Posta un commento