Anglotedesco

Anglotedesco

Secondo voi chi fa piu danni all'Italia Draghi o Berlusconi?

martedì 29 dicembre 2015

Yanis Varoufakis non molla:"A febbraio faccio un partito"



da L'ESPRESSO del 340 dicembre-Yanis Varoufakis risponde alle domande di Roberta Zunini

"L'opposizione del governo dui Syriza al fallimentare programma della Troika è stata schiacciata la scorsa estrate.Il Primo ministro Tsipras è stato costretto ad accettare un nuovo prestito, che sarà una catastrofe per la Grecia,per una semplice ragione:dare al popolo spagnolo una lezione,ovvero dissuaderlo dal votare Podemos.In questo contesto,Podemos ha ottenuto un grande successo.E' un piccolo ma importante direzione per spezzare l'asse di chi è favorevole alla politica della Troika".

"Spero di sbagliarmi,ma mi sembra che, se il vostro Premier avesse fatto e facesse una vera opposizione alla politica di Berlino,avrebbe evitato di esercitare una pressione disumana nei confronti di Tsipras affinchè si arrendesse alle richieste della Troika che,ora, tardivamente,lo stesso Renzi ritiene sgradevoli.E' nel culmine della battaglia che il coraggio e le vere intenzioni si rivelano,non dopo".

"Il fallimento delle quattro banche italiane rivela che,nonostante la propaganda di Bruxelles e Francoforte,non c'è una vera unione bancaria.Gli obbligazionisti di una banca privata tedesca o olandese,se si trovassero nella posizione di quelli italiani,non dovrebbero subire un "haircut" cioè un annullamento del valore delle obbligazioni.I rispettivi giorni li avrebbero salvati.La probabilità di perdere i depositi bancari,o i propri investimenti obbligazionari,dipende quindi dallo stato finanziario del Paese a cui si appartiene.La mancanza di una corretta unione bancaria conta perchè una moneta unica giurisdizione bancaria produce la fuga dei capitali da Paesi a Paesi come la Germania perpetuando la crisi".

"Se si continua sulla falsariga delle politiche attuali,che hanno fallito in modo spettacolare,le forze centrifughe diventeranno cosi forti che la zona euro prima e l'Unione europea poi si frammenteranno.E non è detto che la Grecia sarà l'epicentro del terremoto.Nessuno può dire dove la rottura avrà luogo.Forse in Grecia,forse in Italia, forse da qualche altra parte.Come nel caso dell'Unione Sovietica che si sapeva dove sarebbe iniziata a crollare".

"Se la Gran Bretagna uscisse dall'Unione Europea non succederebbe granchè.Come nel caso di un eventuale Grexit, però, una volta che il processo di integrazione comincia a disfarsi,segue inevitabilmente una grave crisi esistenziale.Per quanto riguarda la Gran Bretagna,non ci saranno grandi cambiamenti,se non la soddisfazione di aver sconvolto i burocrati di Bruxelles".

"E' fondamentale ricordare che l'accordo di luglio con la Troika ha imposto una serie di vincoli che hanno reso impossibile per il governo affrontare la recessione e fare le riforme necessarie,a partire dal problema dell'oligarchia corrotta ci è stato imposto un incredibile livello di austerità che stringerà la Grecia in una morsa per i prossimi cinque anni.Come si può notare,le banche saranno impossibilitate a concedere prestiti alle imprese redditizie,dato che le loro sofferenze non saranno gestite in modo efficiente da una "Bad bank" pubblica.Tutto ciò farà si che nessun investitore serio metterà i propri soldi in un'economia condannata a decrescere.Di conto non c'è stato alcun accordo per ottenere un serio aggiustamento del nostro debito,entrando nel dettaglio le misure  imposte già introdotte e quelle che stanno per esserlo,che porteranno un'ulteriore recessione sono:la crescita dell'Iva,la riduzione delle pensioni e la dmanda che le imprese paghino in anticipo,questo mese,il 100% delle tasse sui profitti stimati per il 2016".

"Lancerò all'inizio di febbraio un movimento paneuropeo con un' unico obiettivo,radicale:democratizzare la Ue.Una formazione che cercherà di sfruttare l'energia di coloro che sono critici nei confronti di questa gestione dell'Unione ma che non vogliono la disintegrazione della Ue.In breve,per dimostrare che c'è una terza alternativa tra quelli che vogliono tornare nel bozzolo dello stato-nazione e coloro che accettano le politiche autoritarie di queste istituzioni europee anti democratiche".

Nessun commento:

Posta un commento