Anglotedesco

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mercoledì 27 gennaio 2016

Bernie Sandlers: ”L’America non vuole essere un’oligarchia “



Auguro agli statunitensi,sopratutto quelli del ceto medio-basso,bianchi,neri,ispanici, che finalmente trovino un presidente che la smetta con le assurde politiche estere che da anni portano avanti e che non sia un bugiardo come Obama. Parlano chiaro i numeri della povertà sopratutto della popolazione nera,a dimostrazione che Barack Obama ha accontentato più Wall Street che la gente che credeva in un vero cambiamento.



Da La Repubblica del 25 gennaio 2016-Chuck Todd

“Non mi sorprende che tutti questi politici mi voltino le spalle: la mia è una sfida all'establishment politico, a quello economico ,agli interessi finanziari di questo paese ,alle corporation.Per questo la mia campagna elettorale è unica ,perché mira ad avviare una rivoluzione politica che avvicini milioni di persone al sistema che controlla Washington.Si,l’establishment appoggia la Clinton.Non è un segreto.Ma il motivo per cui la mia campagna sta suscitando così tanto entusiasmo è che la gente pensa sia davvero arrivata l’ora di sfidare l’establishment ,Dall Street e i grandi interessi ecpnomici”

“Se Donald Trump vincesse la nomination repubblicana e Bloomberg si decidesse a scendere in campo ,ci sarebbero ben due multimiliardari in corsa contro di me per la presidenza degli Stati Uniti.Non credo che il popolo americano abbia voglia di vedere la nostra nazione andare verso un’oligarchia, dove ad avere il controllo del processo politico sono dei miliardari.Quindi penso che vincerei le elezioni”.

“ E’ inaccettabile che nel nostro paese vi sia cosi tanta povertà e che la situazione più grave sia quella della comunità afroamericana,dove tra i ragazzi fra i 17 e i 20 anni che finiscono le superiori c'è un tasso di disoccupazione del 51%.Dove il 36% dei bambini vive in povertà.Se diventerò presidente è mia intenzione affrontare questi problemi in modo aggressivo ,facendo si che i giovani lavorino invece di finire in prigione.E mi adoperero’per migliorare le scuole, è indispensabile “.

“A questo paese sto dicendo che alle ultime elezioni il 63% degli americani non ha votato.E a quelle metà mandato non ha votato l’80% dei giovani. È per questo che i ricchi continuano ad arricchirsi.È per questo che i miliardari sono in grado di comprarsi le elezioni.Io cerco di far comprendere che nella democrazia americana il Congresso dovrebbe rappresentare le famiglie dei lavoratori e la classe media ,invece di chi contribuisce in modo più cospicuo alle campagne elettorali.Sto cercando di modificare le dinamiche della politica americana.Incitare milioni di giovani e milioni di operai a battersi a testa alta per i loro diritti.Se ci riusciranno ,potremo aumentare il salario minimo.Potremo rendere gratuita la frequenza dei college pubblici ed eliminare le rette universitarie.Questo dovremmo fare.E questo voglio fare*.

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