Anglotedesco

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domenica 31 gennaio 2016

Il calo dei prezzi del greggio vanifica la lotta ai cambiamenti climatici





Il prezzo del petrolio è precipitato dal picco raggiunto nel giugno del 2014 e oggi è al livello più basso degli ultimi undici anni.È sceso anche il prezzo del gas naturale e in molti  paesi sta diminuendo quello del carbone .Gli analisti sostengono che i prezzi resteranno bassi per un po’ ,perché le riserve sono abbondanti e la domanda sta calando a causa della difficoltà economiche della Cina.Questa situazione potrebbe vanificare gli sforzi per contrastare il cambiamento climatico .Il ribasso dei prezzi non è un male assoluto dal punto di vista del clima:molti combustibili fossili di difficile estrazione ,come le sabbie bitominose,non sono più redditizi.E le grandi aziende energetiche stanno abbandonando i progetti di ricerca e sviluppo di nuovi giacimenti di gas.
Quindi in parte delle riserve di petrolio e gas resterà sotto terra,almeno per i prossimi anni.Il problema è che quando i prezzi riprenderanno a salire si tornerà ad attingere a quelle risorse,ma già ora le riserve di carburanti fossili di cui disponiamo superano di molto quelle che possiamo consumare se non vogliamo conseguenze catastrofiche sul clima".
Non c'è nessun picco del petrolio (il limite massimo di estrazione e consumo del greggio) dice l'economista Ottmar Edenhofer,direttore del Mercator research institute on global commons and climate change di Berlino.E' limitato lo spazio disponibile nell'atmosfera per smaltirlo.Secondo uno studio del 2015 che prende in considerazione tutte le riserve conosciute, un terzo del petrolio,la metà del gas e il 90% del carbone dovrebbero restare sotto terra se vogliamo mantenere il riscaldamento globale a un livello di sicurezza di due gradi o meno.Anche se i paesi rispetteranno gli impegni presi con l'accordo di Parigi,probabilmente bruceremo una quota di riserve sufficiente a superare i due gradi nel 2030.Per evitare che succeda dovremo accellerare il passaggio ai carburanti alternativi,ma questa transazione rischia di essere ostacolata del clo dei prezzi del  greggio,che spingono a consumare di piu e  disincentivano l'efficienza energetica.Ci sono già segnali in questo senso.

Da New Scientist-Michael La Page (traduzione Internazionale)

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