Anglotedesco

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Secondo voi chi fa piu danni all'Italia Draghi o Berlusconi?

lunedì 22 febbraio 2016

Addio Ida Magli, ci mancherai



Una come lei ci mancherà, la prima ad azzeccare quello che si andava incontro con l'Unione Europea.

da LA DITTATURA EUROPEA-Ida Magli (Bur)

L'IMPERO DEI BANCHIERI

IL TRIONFO DELLA DEMOCRAZIA:UN GOVERNO DI POCHI E BANCHIERI

Il 2 maggio 1998 alcune delle famiglie europee piu importanti del mondo politico e di quello degli affari tenevano pronto lo champagne da stappare per lo storico momento in cui da Bruxelles i corrispondenti televisivi di tutti gli Stati d'Europa avrebbero annunciato la nascita dell'Unione Monetaria Europea.Ma sopratutto la nascita dell'unico vero sistema di governo e di potere su tutti i cittadini d'Europa:la Banca centrale europea (Bce).In Italia si aspettava l'apparizione in televisione di un soddisfattissimo Prodi che,con il calice in mano,doveva festeggiare,insieme a Carlo Azeglio Ciampi,suo principale complice nella gigantesca svendita dei beni e del denaro degli italiani offerti in sacrificio alla nuova divinità "Europa",l'avvenuto tradimento.
I banchieri e gli economisti che avevano voluto a tutti i costi creare la moneta unica europea,per sfuggire alle ire e alle vendette dei popoli al momento del crac dell'euro.
Che si siano sempre considerati come dei,i signori delle banche,centrali e non, insieme ai loro compagni d'affari,economisti e finanzieri,non c'è dubbio;ma che potessero cadere così in fretta dal loro empireo,erano stati davvero in pochi a prevederlo.La fuga viene portata a termine come tutti desideravano,senza nè lacrime nè sangue,cose notoriamente riservate soltanto ai sudditi,e i nostri eroi ritornano sani e salvi al sicuro nelle proprie case.
Chi erano?
Ciampi-Prodi-Monti-Visco,nomi talmente noti e ovvi che il citarli non sembrerebbe dover richiedere alcuna precauzione.Ciampi è stato infatti premiato dal Bilderberg e dalle altre potentissime società di cui è membro,con il massimo della carriera:è diventato quell'incredibile presidente della Repubblica Italiana,grottescamente finto innamorato della patria e dedito al culto di se stesso nelle vesti di capo dello Stato,che abbiamo visto pretendere "ghedaffiane" parate militari in costumi storici.Mario Monti,invece,anch'egli membro dei due club mondialisti piu potenti ,il Bilderberg e la Commissione trilaterale,è stato premiato,in maniera forse meno vistosa agli occhi del pubblico ma piu significativa dal punto di vista del potere,in quanto è stato immesso nel Consiglio della Banca centrale europea.Se si pensa che era stato costretto a dimettersi,insieme alla Commissione Santer, per l'accertata responsabilità collegiale dei commissari nei casi di frode,cattiva gestione e nepotismo" messi in luce dal Collegio di periti nominato dal Parlamento europeo,si rimane ancora piu convinti che i giudizi per i detentori del potere sono molto diversi da quelli riservati ai normali cittadini. (Aggiungo per completezza d'informazione,che fu costretto a dimettersi anche l'altro commissario italiano,Emma Bonino,anch'essa naturalmente presente alle riunioni del Bilderberg,a causa del buco di settemila miliardi rilevato nell'Ufficio europeo per gli Aiuti umanitari d'emergenza di cui era a capo e che non abbiamo mai saputo dove siano andati a finire).
Romano Prodi,complice di Ciampi nella svendita dei beni dello Stato e nella rincorsa all'euro,alla cui inaugurazione avevano ambedue brindato "con le lacrime agli occhi",come ha detto Ciampi,è stato premiato con la nomina a presidente della Commissione europea.Se non fosse per il fatto che non esiste banchiere al mondo capace di spremere una lacrima,potremmo quasi credergli.Nessuno piu di lui,infatti,aveva speso le proprie energie per convincere gli Italiani che "entrare in  Europa" era il miglior destino che potessero mai attendersi.Abbandonata la fiducia nello "Stellone d'Italia", i poveri Italiani si sono affidati,Con Prodi, a uno "Stellone" purtroppo mai sperimentato in precedenza,quello d'Europa,che ancora non ha manifestato neppure una briciola della carica magica attribuitagli.
Di Carlo Azeglio Ciampi,che conosciamo già come devastatore delle finanze italiane tramite la massiccia svalutazione della lira e come liquidatore,con l'aiuto delle potenti banche Goldman Sachs,Merrill Lynch e Solomon Brothers,delle maggiori industrie dello Stato,è inutile forse sottolineare il fatto che appartiene a quasi tutte le organizzazioni semisegrete che guidano  il mondo.Oltre che del Bilderberg e dell'Aspen Institute,è membro della Banca dei Regolamenti internazionali (Bis),autentico vertice del capitalismo finanziario mondiale, di cui è stato anche vicepresidente.Giustamente,quindi,come abbiamo già visto,è stato premiato con la presidenza della Repubblica.
Creata nel 1930 per il pagamento  dei danni di guerra fissati a Versailles,con il passare del tempo la Bis è diventata la Banca centrale delle Banche centrali,controllando rigorosamente in questo modo il flusso mondiale del denaro.I tredici membri iniziali sono aumentati a poco a poco fino a diventare 41 con i direttori delle Banche centrali del Canada e del Giappone.Naturalmente ne sono proprietari per la massima parte dei privati,come sempre per quanto riguarda le Banche centrali,mentre le quote riferibili agli Stati si aggirano intorno al 16%.

GLI ITALIANI LIBERI

Giunta a questo punto ho deciso di seguire due strade,molto diverse l'una dall'altra.La prima,molto impegnativa ma piacevole,è stata quella di coinvolgere non piu personaggi autorevoli del mondo religioso o politico,ma amici e allievi che seguivano da vicino la mia battaglia,per fondare un'associazione che avesse come unico scopo l'uscita dell'Italia dall'Unione e il rafforzamento della sua identità politica e culturale di Nazione.In prospettiva la speranza di poterla trasformare in un partito,il PARTITO DEGLI ITALIANI, che potesse svolgere legittimamente in Parlamento la battaglia contro l'Unione.Sono nati cosi gli "Italiani Liberi" con il relativo sito www.italianiliberi.it . Ognuno di noi ha messo a disposizione quello che sapeva fare.Il raffinato odontoiatra (che si vanta di non possedere nel suo studio lo strumento per togliere i denti) Piero Padovan,espertissimo del mondo dei computer,si è offerto come redattore del sito ed è riuscito a tenerlo sempre aggiornato dal 2003 fino a oggi,malgrado l'impegno di uno studio professionale e di una scuola di perfezionamento odontoiatrico.La professoressa Marianne Bengtsson,titolare della cattedra di Antropologia della salute pubblica nell'Università di Stoccolma,che ha tradotto in svedese e pubblicato nella sua patria,con la passione fortissima ,e invisibile all'esterno,del dolce e ferreo carattere svedese (i caratteri dei popoli esistono e non c'è autorità bruxellese al mondo che possa eliminarli),il mio libro Contro l'Europa,tenendo i contatti con i movimenti antieuropeisti dell'Europa delNord.Silvia Sindaco,la prima giornalista che sia venuta a intervistarmi sull'Europa,convinta,forse ancor prima di conoscermi,che avevo qualche buon motivo di dubitare dei risultati dell'operazione "Europa unita".La sua esperienza del mondo finanziario e borsistico probabilmente l'ha aiutata piu di qualsiasi altro ragionamento a credere che,almeno sul piano economico,nell'unificazione delle monete e dei mercati fossero nascosti molti rischi,ma sopratutto gli interessi dei banchieri.Animata dallo spirito fattivo di una genovese che risiede e lavora a Milano,Silvia ha organizzato il convegno con il quale abbiamo potuto conoscerci di persona,provenendo da ogni parte d'Italia e perfino da Bruxelles,visto che la mostruosa burocrazia dell'Ue aveva spinto due suoi funzionari nelle nostre braccia.Giordano Bruno Guerri,proprio lui che si è sempre vantato di essere assolutamente libero da qualsiasi fede o ideologia,e anzi piu anarchico che libero, si è subito schierato al mio fianco,dando testimonianza di quanto possa essere forte il legame dell'amicizia,al di là di qualsiasi interesse e convinzione personale.Sandro Pestelli,pronto a trasformare la sua estrosissima boutique fiorentina in piazza Duomo in un unico "cartellone" dell'antieuropeismo, fabbricando e distribuendo addirittura le magliette apposite.L'incubo di Oriana Fallaci:vedere erigere in piazza Duomo una moschea,è stato sempre anche l'incubo di Sandro Pestelli,fiorentino nel sangue,nell'arguzia della parola,nel gusto per il bello,nell'aspirazione a una libertà alla quale i discendenti di Dante non potranno mai rinunciare.La professoressa Marina Mascetti,fedele traduttrice in inglese del materiale del sito e squisito archeologa.Iliana Serafini,anche lei innamoratissima dell'Italia e delle bellezze della sua dolce Lucca, si è dedicata a curare la trascrizione dei miei articoli infondendo coraggio e perseveranza in tutti noi ogni volta in cui l'impossibilità di organizzare un partito contro l'Europa ci induceva alla disperazione.E poi,Mario Anelli-Rosaria Impenna-Raffaele Volpe ,lo stuolo dei tanti amici e allievi di cui non è possibile qui citare il nome,che hanno allargato la schiera degli antieuropeisti discutendo,predicando,ma sopratutto informando dei problemi connessi all'unificazione europea tutte quelle persone che ne sono quasi del tutto ignare.A guidarci sulle strade della saggezza,il professor Rocco Agostino,primario del Dipartimento di neonatologia dell'Ospedale Fatebenefratelli di Roma,sempre attento a tenerci con i piedi per terra nei nostri progetti e nelle nostre speranze.
Eravamo tutti affetti,infatti, da una malattia incurabile:non possedevamo capitali di nessun genere e ogni tanto ce ne dimenticavamo.Ma la realtà è stata durissima.I politici propagandano con entusiasmo la libertà della democrazia per il semplice motivo che non hanno nulla da temere da parte dei cittadini:senza soldi è impossibile fare qualcosa.Lo Stato si è messo al sicurorima devi aver superato le elezioni e dopo riceverai i contributi.Con questo sistema è certo che nessuno potrà presentarsi in Parlamento se non è già ben conosciuto e spinto dai politici di professione,garantendo la conversazione delle loro idee e l'ereditarietà delle poltrone.
Noi abbiamo dovuto,perciò, limitarci ai contatti con i gruppi stranieri visto che in Italia non è mai nato nessun movimento contro l'Unione europea.Questa era una cosa che all'inizio non riuscivo a spiegarmi;è stato soltanto con le scoperte che ho fatto durante il mio itinerario di ricerca che finalmente mi sono resa conto che tutti i partiti,a destra come a sinistra,avevano tradito l'Italia e collaboravano al progetto.La nostra associazione,però, è servita almeno a fornire,tramite il sito e i numerosissimi contatti con le persone interessate al problema,molte informazioni sulle conseguenze dell'unificazione,come per esempio,l'invasione immigratoria,laddove di solito i giornali a stento lasciano filtrare qualche magra notizia,e sopratutto non chiamano mai in causa l'Europa.Abbiamo fatto propaganda attraverso la parola e gli scritti (io ho scritto oltre cento articoli sulla questione Europa,in parte pubblicati anche sul quotidiano Il Giornale) e abbiamo lottato contro le nostre piccole forze affinchè il maggior numero di persone si rendesse conto di quanti aspetti negativi erano nascosti sotto la retorica delle virtù benefiche dell'Europa.

SALVARE L'ITALIA DALL'EUROPA

IL PENTALOGO DI MAASTRICHT

Mi sono battuta con tutte le mie forze affinchè qualcuno impedisse l'omicidio-suicidio di una delle civiltà piu belle che l'umanità abbia prodotto senza riuscirvi.
Maastricht era stato firmato nel 1992.Un Trattato il cui testo sembra scritto da essere alieni i quali,in base ai loro concretissimi interessi di denaro e solo denaro,impongono a popoli altamente civili,con la sicurezza dittatoriale di chi non sa quello che dice e quello che fa,di centrare la propria vita,il proprio futuro,sulle regole del "mercato",assurto a infallibile divinità.O meglio,sulla libertà di un mercato che,unico personaggio nel teatro di Maastricht,non soltanto non ha bisogno di regole,ma addirittura garantisce il suo piu giusto funzionamento esclusivamente se gode di un'assoluta libertà.La sua libertà,perciò,al di sopra di quella degli uomini,è la nostra prigione.Le "virtù" degli adepti del nuovo Dio si misurano nelle cifre dei loro bilanci,in un Pentalogo,chiamato  "Parametri" (o criteri di convergenza),che fissa quali debbano essere a mantenersi per sempre i rapporti fra i cinque dati nei quali è racchiusa la vita dell'umanità.
Li riporto qui nella convinzione che la grandissima maggioranza degli Italiani e degli altri milioni di cittadini europei obbligati ad attenersi,non li conosca affatto; e non li conosca perchè nessuno ha voluto farglieli conoscere:

1)L'inflazione non deve superare di piu dell'1,5% quella dei tre Stati piu virtuosi

2)Il tasso d'interesse a lungo termine non può essere piu di due punti sopra la media dei tre Stati suddetti

3) negli ultimi due anni bisogna aver rispettato i margini di fluttuazione dei cambi all'interno del sistema monetario europeo e non aver mai svalutato la propria moneta rispetto a quella degli altri Paesi membri

4)il deficit annuale delle amministrazioni pubbliche non può eccedere il 3% del Pil

5) il debito pubblico complessivo non può essere superiore al 60% del Pil.

Il "per sempre" di Maastricht,messo a sigillo di un Trattato fra stati,cosa mai avvenuta prima perchè la saggezza delle diplomazie è state sempre solita lasciare uno spiraglio ai cambiamenti,dobbiamo tenerlo ben fisso nella memoria perchè lo ritroveremo continuamente nel nostro itinerario.L'edificazione dell'Unione Europea e in prospettiva di tutto il mondo,non conosce il divenire della storia,non prevede necessità di cambiamenti perchè si fonda sulla certezza che non possa esistere nulla di piu perfetto.
E' scaturita da questa certezza una forma di "sacralità" della democrazia che ha portato,come sempre quando il potere viene trasferito nell'ambito del Sacro, alle spaventose "certezze" del comunismo sovietico,uno dei migliori esempi di "dittatura democratica";ma anche a forme di sacralizzazione del potere dei banchieri nell'Ue e a processi di paralisi e di involuzione parlamentare in quasi tutti i Paesi a governo democratico,dovuti proprio alla grottesca assolutizzazione "magica" della democraticità.
Ne troviamo innumerevoli esempi anche a casa nostra.Uno dei piu evidenti consiste nell'ossequio al testo della Costituzione,come se non fosse stato scritto da comuni mortali,per giunta accecati dalle ideologie imperanti alla fine della guerra:il marxismo e l'europeismo.La bandiera di Marx sventola infatti nella ridicola solennità dell'affermazione che "l'Italia è una Repubblica fondata sul lavoro",come se il lavoro fosse una divinità a sè stante,e non fossero gli uomini a lavorare.Le frode europeista invece è nascosta in quell'articolo 11 che recita: "L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali;consente in condizioni di parità con gli altri Stati,alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni;promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo".Come sia stato possibile far scaturire da questo articolo l'eliminazione della proprietà del territorio della nazione (Schengen),la perdita della sovranità monetaria e della moneta,l'obbligo di una nuova cittadinanza,di una nuova bandiera,di una Costituzione, nessuno potrà mai spiegarlo.A questa evidente frode è stata aggiunta,poi, un'altra consapevole volontà fraudolenta:aver inserito l'unificazione europea nella politica estera,di cui far parte l'articolo 11, affinchè gli italiani fossero costretti a subire la perdita dell'indipendenza senza poter esprimere il proprio parere.La democratissima Costituzione italiana,infatti,vieta il parere dei cittadini nei due unici  veri campi di esercizio del potere: il sistema fiscale e il rapporto con l'estero.Ma capiremo meglio questo punto verso la fine della nostra ricerca,quando scopriremo che l'unificazione europea è stata voluta sopratutto dai "banchieri" e che l'articolo 11 è stato suggerito da un "banchiere",governatore della Banca d'Italia,e membro dell'Assemblea Costituente,Luigi Einaudi,premiato poi con la prima presidenza della Repubblica italiana.

SE NON FUNZIONI SEI UN UOMO MORTO

Tanto per avere una prova della facilità con la quale i banchieri superano i problemi imprevisti che lo sviluppo degli avvenimenti mondiali pone sul loro cammino,possiamo guardare alla soluzione che la Bis ha trovato in "casa" non appena,con la creazione dell'euro,è nata una nuova Banca centrale,quella europea.L'allora Direttore della Banca d'Olanda e presidente della stessa Bis,Willem F. Duisenberg,si trasformò con molta disinvoltura nel primo presidente della Bce.C'è da aggiungere che Duisenberg apparteneva anch'egli,come quasi tutti i piu potenti banchieri,al comitato direttivo del Bilderberg e che sulla sua morte,avvenuta in un misterioso incidente nel 2005,pesano forti indizi di assassinio,cosa abbastanza frequente,come già sappiamo,fra i personaggi piu potenti dell'edificio europeo.
Come mai non viene effettuata nessuna effettiva ricerca "incrociata" su queste morti? Come mai nessuno ne parla,nessuno vi costruisce programmi televisivi di sicuro successo come quelli che cercano le persone scomparse o la soluzione di vecchi delitti irrisolti? Come mai nessun partito,come del resto nessun uomo politico,fa di queste "vittime del sistema" una bandiera per la propria attività? Come mai non è stato girato neanche il piu misero film di spionaggio sui misteri dell'Ue?
Come al solito non ho trovato nessuna risposta a questi interrogativi;ma la cosa piu grave è che non ho trovato neppure gli interrogativi.
La capacità di cancellare qualsiasi traccia dei delitti, impedendo che se ne diffonda la notizia e,dopo ventiquattro ore,anche il ricordo,conferma il fatto che si tratta di delitti importantissimi e che la rete delle complicità è assoluta.Io,però ,ho dovuto accontentarmi di immettere nel mio puzzle la tessera del "rischio di morte" per chiunque venga meno in un qualsiasi modo al compito assegnatogli,o che semplicemente debba lasciare vuoto il posto da destinare ad altri,o anche-cosa impensabile- si permetta di ostacolare,sia pure con la forza di una foglia,la realizzazione del Progetto.Il sistema è ferreo e non conosce nè sentimenti nè impervisti.Mi sono,però, anche riconfermata,in base a questa constatazione,nella mia convinzione fra gli elettori e gli operatori del Progetto non si trovino persone intelligenti,e anzi che probabilmente vengono escluse come "inadatte".
Credo non ci sia nessuno che non si ricordi del periodo in cui Duinsenberg rea a capo della Banca centrale europea:la sua faccia legnosa e inespressiva,la sua testardaggine nel non voler mai cambiare il tasso di sconto,che tutti i commentatori dell'andamento della Borsa,e dell'Euro ai suoi primi passi,condannavano perchè un tasso piu favorevole avrebbe facilitato l'economia europea incrementando il commercio.Ecco,gli adepti del governo invisibile sono cosi,debbono essere così:obbediscono,ma sopratutto "non pensano".Il "pensiero",infatti,lascia la sua impronta sulla faccia,anche se ci si allena a non far trapelare i propri pensieri,perchè non dipende dalla mimica del momento,ma modella giorno per giorno,anno per anno,ogni piega del volto,l'insieme gestaltico del volto.
Sono convinta anch'io,come Camus,che dopo i trant'anni ogni uomo sia responsabile della propria faccia,e mi sembra che non sia difficile riconoscere,anche soltanto dal loro aspetto,i funzionari del "non pensiero".Naturalmente non posso soffermarmi di piu su questo argomento,visto che darebbe immediatamente adito a qualche accusa di razzismo,con il relativo processo e condanna previsto dalle zelanti leggi dell'Ue,però non mi sarebbe difficile fare un elenco di facce sulle quali tutti i lettori sarebbero d'accordo nel riconoscere le appartenenze.
Le strane morti rientrano nel nostro Nuovo ordine mondiale: non c'è nulla da discutere. O "funzioni",oppure vieni gettato via.Le macchine sono macchine.
Rimane il fatto che mi piacerebbe sapere in che cosa aveva "sgarrato" Duisenberg.Oppure se è stato tolto di mezzo per paura che parlasse,che si vendicasse in qualche modo dell'essere stato obbligato ad andarsene  in pensione prima della scadenza dell'incarico.In effetti,non doveva essere molto gratificante per Duisenberg essere costretto a lasciare il posto all'ineffabile Jean-Claude Trichet (non per nulla membro della potentissima Banca dei regolamenti internazionali),al quale spettava di diritto in quanto superpremiato con la presidenza della Banca centrale europea per tutti i disastri che era riuscito brillantemente a condurre in porto,dalla dispersione dell'immensa somma di denaro assegnata alla Russia dal Fondo monetario internazionale, di cui era membro,al clamoroso fallimento,con relativo processo,dal quale naturalmente è uscito indenne,del Crèdit Lyonnais.

IL SEGRETO DEI SEGRETI:DI CHI SONO I SOLDI?

La cosa piu stupefacente nell'Era dell'Informazione,quale sembra sia la nostra,è l'assoluto segreto che politici e giornalisti sono riusciti a conservare sulla produzione del denaro.Intendiamoci,si tratta di un "segreto" simile a quelli che abbiamo già incontrato sulla nostra strada:non è un segreto,ma tutti quelli che potrebbero e dovrebbero parlarne,si comportano come se lo fosse.D'altra parte,è talmente ovvio,scontato,è cosi naturale ritenere che il denaro che adoperiamo per "vivere" sia nostro,ossia che lo produciamo noi,vivendo ,lavorando ,e che quindi è di nostra proprietà,che non ci siamo mai neanche fatta una domanda in proposito.E' altrettanto naturale e sottinteso che,come per tutto quello che riguarda la vita collettiva,il servizio di produrlo materialmente sia affidato alla Nazione,all'Italia,quindi ai politici che la governano.La moneta ha soltanto sostituito,ai nostri occhi,l'oggetto che si scambiava con un altro oggetto quando il mercato era fondato sul baratto:io ti do il mio grano,quello che ho prodotto io,e tu mi dai in cambio il tuo olio,quello che hai prodotto tu.
Lo ripeto: è talmente istintivo il senso di proprietà del denaro,che è stato sempre considerato naturale trovare un altro tipo di denaro da scambiare (come l'olio del baratto) entrando nei confini di un altro Stato,nella proprietà di un altro gruppo.
E' su questa assoluta,automatica certezza che hanno contato i banchieri,e con loro i politici,nel tenerci nascosto il fatto che hanno distrutto questo diritto naturale (dolosamente non scritto,però,nella Carta dei Diritti) e se ne sono impadroniti.
Il discorso comincia e finisce con le banche.Cominciamo dalla Banca d'Italia.
La Banca d'Italia è una società per azioni che appartiene a privati e che pertanto non è per nulla la banca di Italia.Mette in mostra,già nel nome, un'esplicita frode perchè la preposizione "di" che esprime il possesso,non corrisponde alla realtà.La Banca d'Italia dovrebbe chiamarsi Banca di Intesa-Sanpaolo Imi di Unicredit Capitalia o meglio:Banca di Giovanni Bazoli o chi per lui.
Diciamo in sintesi,perciò,che i proprietari della Banca "d'Italia"  sono per l'85% circa banchieri privati,per il 10% circa assicuratori privati e per un piccolo residuo anche lo Stato attraverso l'Inps.
La  questione della proprietà delle Banche centrali assume il suo profilo esatto, però,soltanto se si premette il fatto fondamentale:la Banca centrale europea,che da quando è stata istituita la moneta unica ,"emette" il denaro che adoperiamo tutti nell'area euro,è anch'essa una società per azioni privata e il termine "emette" è di assoluta ambiguità. Che significa?
Quello che noi spontaneamente penseremmo,ossia che fabbrica il denaro materialmente,nella quantità e del valore indicatogli dal nostro Stato,ossia dall'Italia attraverso il ministro dell'Economia? No,non è cosi; la realtà non corrisponde per nulla a ciò che a noi sembrerebbe logico e naturale.In base a un accordo assurdo con i politici dei singoli Stati sovrani,per il quale nessun cittadino è stato consultato,la Bce,come altre Banche centrali,compresa la Fed americana,si comporta come se fosse propretaria del denaro che produce materialmente (praticamente a costo zero) ,che "emette" e che dà allo Stato italiano acquistando Bot o altri titoli di Stato per pari valore.A questo punto è già creditrice della somma che ha dato allo Stato;poi vende ad altre banche i Bot che ha acquistato a costo zero e incamera il ricavato.A questo ricavato è stato dato il nome di "signoraggio" (dal termine "signore" ossia colui che nei tempi passati emetteva il denaro).Si crea in questo modo il circolo perverso dello Stato che deve pagare gli interessi sui titoli che ha emesso per avere il denaro dalla Banca centrale e che sono stati comprati dai cittadini o da altri enti;è costretto,perciò,a continuare a chiedere alla Banca centrale di emettere altro denaro,aumentando a dismisura il debito pubblico.Insomma il "debito pubblico" che tanto ci angustia,per "ridurre" il quale siamo costretti a quelle misure "lacrime e sangue" (cosi definitie dai nostri politici) che i banchieri hanno preteso sotto la minaccia del possibile fallimento degli Stati,come stava per succedere recentemente alla Grecia,è nella massima parte un "falso" debito.E' la somma che "dobbiamo" ai banchieri perchè solo loro a "creare",a produrre il denaro e a mettercelo a disposizione dietro pagamento di interessi,la cui entità anch'essa fissata dai banchieri.
Lo so,lo so: è una situazione assurda,paradossale.Tanto piu assurda e paradossale per il fatto che,come giustamente è stato rilevato dagli studiosi del problema,il "valore" del denaro creato dalle banche dal nulla,sarebbe appunto "nulla" se noi non lo adoperassimo ,non lo accettassimo in cambio delle nostre prestazioni,delle nostre merci.


Perchè i soldi non sono nostri? Perchè non siamo noi,ossia i nostri rappresentanti politici,a stabilire quale sia la quantità di denaro necessaria alla vita dello Stato,e a stabilire il valore del denaro da mettere in circolazione,fabbricandolo direttamente? La risposta che viene data a questa domanda,ossia che i politici non sarebbero in grado di resistere alle pressioni dei cittadini per produrre piu denaro di quanto necessario,provocando inflazione e le altre conseguenze negative collegate,è troppo ridicola per essere presa sul serio.Ci prendono in giro con questa risposta perchè sono assolutamente certi che,come questa,qualsiasi altra risposta,purchè fosse senza senso,andrebbe altrettanto bene.I politici hanno in mano il servizio sanitario,quello pensionistico,la scuola cui sono affidati i nostri figli,il sistema fiscale e quello giudiziario,possono togliere,come hanno fatto con l'Ue,i confini al nostro territorio,dichiarare le guerre senza chiederci il permesso... Suvvia! La verità è che i banchieri ci prendono in giro,ci scherniscono,tanta è l'imbecillità,l'inerzia sulle quali possono contare.Se questa,infatti, come qualsiasi altra motivazione,contenesse sia pure una briciola di verità,allora saremmo consapevoli di aver dichiarato che i banchieri della Banca centrale sono i detentori ultimi della nostra fiducia,e che da essi, e non dai politici,dipende la vita dello Stato.
La cosa piu tragica è che di fatto le cose stanno proprio così.E' un'enorme menzogna,ma ciò toglie che sia vero.Soltanto che noi non lo sapevamo,nessuno ce l'ha mai detto.I banchieri della Banca d'Italia,come quelli della Banca centrale europea,sono dei privati cittadini,ricchi a dismisura,ma privati, non eletti da nessuno.Occupano il posto che occupano perchè sono i proprietari della Banca d'Italia e della Banca centrale europea,ne sono azionisti .Se poi andiamo a guardare con attenzione i nomi di questi azionisti,ci accorgiamo che sono,piu o meno a seconda delle quote che possiedono,sempre gli stessi:Banca nazionale della Germania (23,4%) ,Banca d'Italia (14,57%) ,Banca della Francia (16,52) ,Banca della Spagna  (8,78%) ,Banca d'Inghilterra (15,98) ,e a seguire le banche degli altri Stati con quote minori.Per quanto riguarda la Banca d'Inghilterra,sembrerebbe un pò strano che faccia parte della Banca dell'Ue,visto che non adopera l'euro,ma tant'è:perchè rinunciare a una montagna di soldi? Le quote degli Stati ossia le nostre e non di privati,sono in percentuali minime,concesse forse esclusivamente per avere la possibilità di "ricompensare" i politici.Naturalmente questi nomi di banche ci servono a ben poco senza conoscere l'identità delle persone che ne sono proprietarie,identità che però non è facile scoprire.Se ne sta occupando il Centro Studi Monetari di Marco Saba. Siano lodati i Rockfeller ,i Rothschild ,che almeno hanno messo il proprio nome alle loro banche;presenti ovunque,inutile dirlo,però subito visibili.
Detto tutto questo,la domanda chiave, quella che devi metterci piu paura dato che non si riesce a trovare una qualsiasi risposta valida è: perchè i politici hanno acconsentito a questa determinante perdita del loro potere,consegnandolo ai banchieri? Perchè,ammesso pure che vi fossero stati costretti,non lo rivelano ai cittadini chiedendo il loro sostegno per riappropriarsene? Ne vengono forse ripagati in denaro o in altre forme? Vengono aiutati nelle campagne elettorali,vengono collocati in posti di potere?
Tutto questo sarà certamente vero, ma non rappresenta neanche minimamente una risposta credibile.Perchè avrebbero rinunciato alla propria indipendenza nel gestire il denaro,e tutto quello che si ottiene con il denaro,consegnandolo ai banchieri e accettando di dipendere dai banchieri? Del denaro potevano fare quello che volevano,molto di piu e molto piu facilmente ,se lo avessero fabbricato e amministrato da sè.
Qualcuno dei pochi studiosi che si occupano di questo problema,risponde che la grande massa di denaro che circola fra banchieri e politici,proviene dal signoraggio,dal debito pubblico, e che questa massa di denaro non esisterebbe se il denaro fosse prodotto direttamente dalle banche di Stato,di proprietà degli Stati.Può darsi che questo sia vero,che sia questa la risposta.Ma io continuo a non trovarlo convincente.Come è possibile,infatti, che questa motivazione sia stata accettata,sia pure silenziosamente,in tutta Europa e in America,continuando ad affidarsi ai politici? A gente che tradisce e deruba prima ancora di cominciare a governare? La troverò convincente soltanto quando avrò accertato che non c'è differenza fra banchieri e politici,ossia che,pur nell'interscambiabilità dei ruoli,sono sempre le stesse persone.In Italia questo è già avvenuto varie volte alla luce del sole:Einaudi -Carli-Ciampi per esempio.Da un pò di tempo c'è chi prova a suggerire come capo  di un possibile governo il nome di Draghi,il quale è azionista della Banca d'Italia ,di cui è anche il governatore e ovviamente della Banca centrale europea.Staremo a vedere.Il giorno in cui succedesse,avremmo una bella prova.

I Parlamenti non sono serviti a nulla,non servono a nulla.Tuttavia è il silenzio di tutti quelli che sanno che impedisce di capire fino in fondo come stiano le cose.E' un silenzio che non trova spiegazioni.Tutti gli autori (sono pochi purtroppo) che parlano del sistema bancario e della inspiegabile truffa della creazione del denaro da parte delle Banche centrali come per esempio Elio Lannutti, Marco della Luna, David Icke,ritengono che il silenzio sia dovuto al fatto che chi mi ha tentato di ribellarsi è stato ucciso.
Il problema del "segreto",però,è un altro.Perchè nessuno ne parla? Perchè il ministro dell'Economia non compare una sera al telegiornale di Stato,a Raiuno,e non spiega agli italiani,con la concisa chiarezza che lo contraddistingue,quale sia il vero problema del nostro famoso debito pubblico? Non pensa che molti altri ministri del Tesoro,che in Europa si trovano nelle stesse condizioni,lo imiterebbero,che centinaia di milioni di cittadini,a loro volta lo verrebbero a sapere, costituendo cosi una forza difficile da mettere a tacere?

E i magistrati? Sicuramente loro sanno bene quale sia la situazione.I costituzionalisti? Non toccherebbero a loro affermare che la creazione del denaro è dritto del popolo visto che nella Costituzione italiana si afferma che "la sovranità appartiene al popolo? E che,in base all'articolo 11 della Costituzione,la rinuncia a una parte di sovranità è stabilità alla pari con altri Stati, ma la Banca centrale europea non è uno Stato e non è alla pari perchè le porzioni degli azionisti non sono uguali?


Ma gli insegnanti? I professori delle facoltà di Economia? E quelli delle scuole media? Un milione e passa in Italia soltanto gli insegnanti delle scuole pubbliche:non sanno nulla? Non si sono mai trovati a doverlo spiegare ai loro allievi? Ma se non si parla d'altro che del debito pubblico,tutti i giorni,a tutte le ore del giorno,peggio del calcio,da quando è nata la Banca centrale europea! Non avrebbero l'obbligo di spiegare per prima cosa agli studenti quale sia la struttura politica dello Stato? Com'è possibile che la proprietà del denaro non faccia parte della struttura politica dello Stato? No, non riesco a credere che nessuno sappia nulla e continuo a non capire perchè nessuno parli.


LA BANDIERA DEL CORRIERE DELLA SERA

E' stata immessa nell'aria fin dall'inizio,con un'astuzia che colpisce perchè sicuramente frutto di una meditata strategia,la convinzione che l'argomento "Europa" fosse noioso,privo di qualsiasi interesse;talmente distante dai bisogni dei comuni mortali che non valeva neanche la pena occuparsene.Si è trattato di una mossa abilissima:i giornalisti hanno trovato in questa diffusa convinzione la migliore giustificazione per informare il meno possibile.Notizie scheletriche per comunicare soltanto qualcuna delle decisioni ufficiali.L'Europa è stata sempre,e continua a esserlo,confinata nelle pagine degli esteri,quelle che guardano soltanto gli esperti,coloro che hanno bisogno di conoscere gli avvenimenti internazionali per i propri particolari interessi politici o economici.
Quando il "Corriere della Sera" ha inserito,subito sotto il nome della testata,la bandiera europea,non ne ha dato nessuna spiegazione ai suoi lettori.Di fatto è sembrato che l'avessi notato soltanto io,o almeno nessuno ha commentato questa "stranezza",sebbene i quotidiani italiani non si siano mai fregiati neanche della bandiera italiana e il "Corriere" non sia di proprietà dell'Unione Europea.Ho chiesto una spiegazione alla redazione del "Corriere",ma non ho ottenuto nessuna risposta soddisfacente.In ogni caso i mezzi d'informazione hanno continuato,e continuano,a non affrontare mai con un commento critico,con un approfondimento,con un dibattito,l'argomento "Europa",con la conseguenza,naturalmente voluta dai Progettisti,di un analogo disinteresse da parte dei cittadini.
Ho impiegato molto tempo a rendermi conto che era stato tutto programmato.Ma,dal momento in cui,dopo tanti anni di studio e di battaglie,mi sono arresa all'evidenza,allora mi è apparso anche tutto chiaro.Terribile,ma chiaro.E' difficilissimo parlarne,darne una dimostrazione anche qui,in queste brevi pagine,a coloro che mi stanno leggendo in questo momento,perchè è come cercare di descrivere l'aria che respiriamo nel momento in cui  la respiriamo e simultaneamente come se la stessimo analizzando in laboratorio.Tuttavia ci dobbiamo provare.Dobbiamo tentare di capire tutto l'insieme seguendo i ragionamenti e guardando agli scopi di coloro che hanno ideato e messo in atto il tipo di società in cui ci troviamo.E' opera di persone dotate di un determinato tipo di "intelligenza",un'intelligenza di cui comprenderemo meglio in seguito,analizzando la mentalità dei primi europeisti,le caratteristiche e i limiti,chiaramente proiettati nel disegno che stanno realizzando.

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