Anglotedesco

Anglotedesco

lunedì 1 febbraio 2016

Ernesto Preatoni:”Con l’euro l’Italia non ha nessun futuro”



Già letto e pubblicato interviste di Preatoni ,sempre le solite cose.Che la colpa sia tutta dell’euro è una gran cavolata ,il ceto medio-basso è in difficoltà in ogni angolo del mondo anche dove c’è la sovranità monetaria.Voi pensate che se domani mattina l’Italia tornasse alla lira il precariato non esisterebbe più? Chiuderebbero le agenzie interinali? Ma va...i discorsi di Preatoni sono da provinciale

Da Libero del 30 gennaio 2016- Preatoni risponde alle domande di Nino Sunseri

“La trasformazione è legata all’euro.La nascita della moneta unica è stata accompagnata dall’obbligo di convergenza fra le diverse economie.L’operazione è stata affidata ad un apparato burocratico ,pesante e costoso che si è occupato di tutto compresa la lunghezza degli zucchini.Con l’esplosione della crisi del 2011 la struttura caricata di nuovi compiti di controllo ,è diventata ancora più oppressiva e ottusa.Più volte mi sono espresso contro lo strapotere degli eurocrati.Ora se ne sono accorti in tanti a cominciare dal nostro premier nella polemica con Juncker”.

“ Sono cose che dico dal 2009.Com’è possibile mettere insieme economie tanto diverse come quelle che compongono l’euro.Senza contemporaneamente far funzionare sistemi mutualistici di trasferimento di ricchezza? Finché l’economia ha tirato è andato tutto bene. Dopo la crisi di Lehman le contraddizioni sono esplose”.

“La Federal Reserve avviò i progetti di espansione monetaria già all’ indomani del fallimento di Lehman.l’Europa ,invece, ha scelto l’austerità che ha condotto allo sgretolamento della classe media e quindi alla caduta del potere d’acquisto”.

"Finchè resterà nell'euro l'Italia non ha nessun futuro.Andiamo incontro a quella che viene chiamata la stagnazione secolare.Bassa crescita e alta disoccupazione per pagare un debito ormai insostenibile.Adesso se n'è accorta anche la Ue che parla di rischi di lungo periodo per l'Italia.Solo se usciamo dall'euro e lasciamo partire l'inflazione ci libereremo di questo peso.Sarà possibile contenerla entro il 10% con l'intervento della Banca d'Italia tornata padrona della moneta.Se restiamo nella moneta unica non abbiamo speranze.L'euro è a tutti gli effetti una valuta straniera visto che lo Stato non controlla la banca centrale.In queste condizioni anche noi saremo costretti,come la Grecia,a dichiarare bancarotta".

Nessun commento:

Posta un commento