Anglotedesco

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Secondo voi chi fa piu danni all'Italia Draghi o Berlusconi?

lunedì 30 maggio 2016

CARLO CALENDA risponde agli anti- TTIP...Anglotedesco non è d'accordo col ministro...




Come spiega Paolo Barnard nel video che trovate sotto ,dimostra che quello che dice il ministro Calenda sono delle cretinate abbastanza grosse.Il libero scambio Europa-Usa creerebbe pochissimi posti di lavoro, saremmo invasi da robaccia che fa ingrassare (basta guardare la spaventosa percentuale di persone obese negli Usa).Visto che dobbiamo americanizzare sempre di piu il vecchio Continente, permettiamo anche questa porcata.








  da IL CORRIERE DELLA SERA del 30 maggio 2016-Intervista al ministro dello Sviluppo Economico di Andrea Ducci

"L'Italia è uno dei Paesi che beneficerebbe in misura maggiore sull'accordo di libero scambio tra Europa e Usa.Il trattato ha l'obiettivo di ridurre i dazi e le barriere non tariffarie che gravano.Sulle esportazioni sia americane che europee.Facile immaginare cosa significhi per un'economia come quella italiana che poggia,per esempio,sull'export agroalimentare e tessile.L'accordo eliminerebbe quei picchi tariffari e non tariffari che arrivano a pesare fino al 40% sul costo di un bene.Un valore che rende l'idea di quanto potrebbe crescere il nostro export".

"Le campagne di informazione contrarie al TTIP hanno denunciato il rischio che l'accordo privilegi le grandi multinazionali a danno delle medie imprese.Una tesi assurda poichè l'eliminazione di dazi e tariffe agevolerà proprio le medie e piccole aziende.Mi spiego con un esempio: una grande casa automobilistica europea,di fronte a ostacoli come dazi e barriere,delocaliza o assorbe i costi  aggiuntivi tramite le economie di scala,soluzioni che non può adottare una media azienda che fornisce componenti auto realizzati nel Vecchio continente.Facile intuire a chi porterà un vantaggio il trattato".

"Il TTIP è fondamentale per chiudere la prima fase della globalizzazione e riequilibrare gli effetti che sono stati pesanti in occidente per la classe media.La globalizzazione ha diminuito le disuguaglianze nel mondo, ma le ha aumentate nella società occidentali.Con l'accordo l'occidente tornerà a controllare gli standart del commercio globale,contribuendo ad eliminare il dumping sociale e ambientale.Per questo il negoziato è una risposta alle inquietudini dei cittadini generate dallo spostamento di potere economico verso oriente,e verso la Cina in particolare,avvenuto negli ultimi trent'anni".

1 commento:

  1. Il dazio in molti casi è una misura che ripristina le condizioni di concorrenza. Nel prezzo di ogni bene ci devono essere ricompresi anche i costi esterni e non solo k e l. Altrimenti il prodotto che non paga i servizi dei quali usufruisce (pagati dai contribuenti residenti) fa concorrenza sleale e distrugge l'economia sana. Il dazio è una misura concorrenziale, oggi più che mai

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