Anglotedesco

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martedì 3 maggio 2016

GIAN CARLO BLANGIARDO:"Gli immigrati affonderanno l'Inps".



Gran parte di quello che dice Gian Carlo Blangiardo può essere vero,ma prendersela con gli immigrati è ingiusto.Il problema è il modello economico mondiale neoliberista che provoca tutto questo.Avrei piacere che Libero e questo professore della Bicocca avessero l'onestà di ammetterlo.

da Libero del 1 maggio 2016-Gian Carlo Blangiardo,docente all'Università Bicocca di Milano risponde alle domande di Francesco Borgonovo

"Arriveranno al punto in cui il sistema pensionistico sarà a rischio a causa delle variazioni dei potenziali pensionati.Gli ingressi nel sistema pensionistico tenderanno ad aumentare e crescerà il divario fra chi lascia la pensione (perchè muore) e chi ne riceve una.Allora il sistema pensionistico dovrà cercare di far quadrare i conti.Ma a partire dal 2030 avremo numerose persone non nate in Italia che raggiungeranno l'età per andare in pensione (attorno ai 65 anni).Parliamo  di circa 200.000 persone all'anno che si aggiungono ai nostri figli  del baby boom degli anni 60'.Quindi non solo avremo a che fare con persone nate e invecchiate in Italia,ma anche con stranieri nati altrove e invecchiati qui.E avranno diritto alla pensione.Il fatto è che si tratta di soggetti che hanno iniziato tardi a contribuire.Perchè magari si sono regolarizzati in età avanzata,anche a 40 anni.Succederà quindi che queste persone avranno diritto alla pensione,ma i loro assegni saranno estremamente bassi,forse sotto i minimi di decenza.Se fra quindici anni ci troveremo tantissima gente in queste condizioni,qualcuno, dirà che queste persone non hanno abbastanza,e che si deve intervenire".

"Sugli immigrati non possiamo limitarci a fare un discorso di cassa.Oggi il bilancio dell'immigrazione può essere anche positivo,perchè abbiamo persone giovani che versano i contributi e non incassano.Boeri dice una cosa quando sostiene che i soldi degli stranieri servono anche a pagare le pensioni erogate oggi.Ma il ragionamento non può fermarsi qui.Dobbiamo considerare il sistema di competenza.E cioè calcolare che quello che viene versato oggi a fini contributivi è una anticipazione.Gli immigrati non stanno dando un contributo al Paese:stanno versando una somma che sta li in attesa di essere restituita".

"Prendiamo una cosa che dice Boeri,e cioè che ci sono gli immigrati che versano contributi,magari per un periodo limitato,e poi se ne vanno.Motivo per cui abbiamo accumulato un tesoretto da 3 miliardi.Sinceramente,io penso che se quel tesoretto non viene utilizzato in fretta,rischiamo seriamente di prenderlo.Qualcuno dirà che non è giusto tenerselo.Prima o poi l'Unione europea o qualche altro organismo simile sosterrà che non stiamo rispettando principi di equità,e che dobbiamo restituire il tesoretto,certo,ci vorrà tempo ,ci vorranno accordi con i Paesi di provenienza degli immigrati.Ma presto o trdi chi ha versato contributi qui, fosse anche solo per un paio d'anni, vorrà che gli siano restituiti,e il tesoretto si ridimensionerà,per lo meno".

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