Anglotedesco

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lunedì 23 maggio 2016

In Austria vince Van Der Bellen? I massoni non perdono mai...




Van Der Bellen dice di essere uscito dalla massoneria,ma la mentalità resta quella e ha vinto. Dalla descrizione e dai ragionamenti che fa, è un uomo perfetto per la dittatura europea.I migranti sono un opportunità perchè ovviamente tengono bassi i salari del ceto medio-basso e si sfruttano piu facilmente.Della vera sinistra questo "Verde" ha poco o nulla...

da LA REPUBBLICA del 23 maggio 2016

CHI E' VAN DER BELLEN?

Aristocratico figlio di profughi,Alexander Van Der Bellen è un Verde anomalo.Fumatore incallito ,amante delle automobili, è stato per lunghi anni un militante socialdemocratico prima di diventare ambientalista.Ma sotto la sua guida,i Verdi hanno raddoppiato i voti,ma la fine degli anni Novanta e la fine degli anni Duemila.In una campagna elettorale dominata dal tema dei migranti,ha sempre definito i profughi "un'opportunità" e ha ricordato le sue origini per rifiutare un tetto agli arrivi come quello stabilito dal governo.
Van Der Bellen è cresciuto li.Economista, due figli avuti dalla prima moglie Brigitte,con cui è stato sposato per 50 anni, Van Der Bellen si è risposato l'anno scorso con la collega dei Verdi Doris Schmidauer,entrato, per sua stessa ammissione, nella massoneria negli anni Settanta,ha dichiarato successivamente di averla abbandonata.Candidato indipendente,appoggiato con qualche tentennamento dai due partiti della Grande coalizione,popolari e socialdemcratico,potrebbe diventare il primo presidente Verde della storia austriaca.Con cui alla Holfburg,l'Austria potrà tirare un sospiro di sollievo ma anche l'Europa.La sua nomina significa continuità.
Anche se ha minacciato di  ampliare i suoi poteri,in caso di emergenza,lo farebbe solo se la destra dovesse vincere le elezioni:in quel caso ha già dichiarato che si rifiuterebbe di nominare a capo del governo il leader della Fpoe Strache.Sembra evidente che la sua interpretazione del ruolo alla Holfburg sarà in sintonia dei Capi di Stato che hanno guidato l'Austria dalla fine della guerra a oggi.E ieri ha ribadito che "la più grande differenza tra lui e Hofer è che io sono filoeuropeista.Nel resto del continente,nessuno dovrà temere alzate di testa da parte del Verde.

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