Anglotedesco

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venerdì 6 maggio 2016

Spiegare questa crisi ai leghisti e ai grillini...



Chi sono i partiti che piu incuriosiscono ? Il Movimento 5 Stelle e Lega Nord.Ma chi li vota? Gente da osteria, che di economia e finanza non capisce nulla, che se gli fai leggere quello che ho pubblicato sotto, ti dicono che vieni da Marte.
I grillini se la prendono con la Casta, pulisci il parlamento a Roma e risolvi tutti i problemi; i ceti medio-bassi torneranno ad essere quelli degli anni 70-80'.La Lega da la colpa all'immigrati e mi mette tristezza trovare Claudio Borghi che fa la guardia del corpo a Matteo Salvini. Sabato scorso sono stato a Milano in Piazza San Carlo per una manifestazione a sostegno del candidato sindaco Stefano Parisi. Come sentite nei due video che ho pubblicato sul mio canale di Youtube, il leader della Lega Nord parla solo di sicurezza.
Pubblico i riassunti che si trovano all'inizio di ogni capitolo. Lo sto leggendo e spiega il perchè il mondo va così, prendersela con i migranti è da imbecilli razzisti.

da USCIRE DALL'EURO (Luciano Gallino-Laterza)

-Qual'è la causa della crisi che,nell'autunno del 2007,ha colpito la finanza degli stati Uniti e che ha presto contagiato l'economia del Vecchio continente? E qual'è il principio cui ancor oggi si ispirano le politiche di austerità imposte dall'Unione europea ai suoi Stati membri? Una sola è la risposta:il neoliberismo.Un'ideologia che non rappresenta l'inveramento della dottrina liberale,ma piuttosto la sua perversione.Perchè l'ideologia neoliberale non tollera vincoli,legali o morali che siano, ed è proprio a questa propensione predatoria che deve la sua straordinaria potenza.Così sono bastati trent'anni per assistere ad un balzo all'indietro sul piano politico,economico e culturale:ad un balzo all'indietro sul piano politico,economico e culturale:la democrazia è stata svuotata ,il lavoro indebolito,i diritti contratti.Per questo la crisi non riguarda soltanto le nostre tasche,ma l'intera civiltà-mondo.

- Camuffare la crisi da debito privato delle banche come una crisi da debito pubblico degli Stati:ecco il maggiore successo della retorica neoliberale.Una retorica che ha procurato danni gravissimi,se è vero che sia l'Unione europea sia i nostri ultimi governi hanno agito sulla base di una lettura del tutto sbagliata della recessione,avvalorando la vulgata che ne rinviene le cause nell'eccesso di spesa pubblica (leggasi spesa sociale).Eppure la genesi della crisi va rintracciata nel sistema finanziario,che è ancora troppo ingombrante,intricato e opaco.Così com'è,infatti, ecco non solo fa tutto ciò che desidera,ma condiziona la vita di ciascuno,come dimostrano i ricatti con cui la Troika ha strangolato l'economia greca.E' ancora la politica a governare i mercati? L'impressione è che accada esattamente il contrario.

-L'Unione europea è una democrazia? A giudicare dagli ultimi anni, dovremmo rispondere di no.Essa appare come un regime sempre piu dispotico,capace di violare non solo gli stessi trattati che lo istituiscono,ma perfino,con la collaborazione del FMI,i diritti umani.E per capire come non si tratti certo di un dispotismo illuminato,basta aprire gli occhi sui disastri che, dal 2010 in poi, l'Unione neoliberale ha provocato.Anzichè preparare i cittadini a decenni di sudditanza politica ed economia e a una recessione di cui nessuno riesce a prevedere il termine,i governi europei dovrebbero dunque affrettarsi a modificare i trattati.Se ciò non accadesse,qualcun altro potrebbe assumere l'iniziativa,per abbattere non solo questa Ue dittatoriale ,ma l'intera architettura istituzionale comunitaria.

-I governi guidati da Berlusconi, Monti,Letta e Renzi passeranno alla storia:sarà difficile,infatti,mostrare una maggiore incapacità di governo dell'economia in tempo di crisi.Dal 2009 a oggi il Pil italiano è calato di 10 punti.L'industria ha bruciato un quarto della sua capacità produttiva.E il termometro piu significativo della condizione di un paese,ovvero il tasso di disoccupazione,ha raggiunto vette mai sfiorate prima.Sei milioni di  italiani vivono sotto la soglia della povertà assoluta e lo scandalo del lavoro precario,che grava sopratutto sulle generazioni piu giovani,non accenna ad arrestarsi.Troppe persone sono rimaste senza voce,senza tutela, senza rappresentanza:nascondere la loro presenza,a destra come a sinistra,potrebbe essere pericoloso.

-Sono passati nove anni dall'inizio della crisi, ma i dati sulla disoccupazione rimangono spaventosi.Con quale faccia,dunque i nostri governanti possono tranquillamente affermare che la disoccupazione aumenta, si, ma l'economia migliora? Se la funzione fondamentale dell'economia è quella di procuratore ricchezza al maggior numero di individui,la retorica che ci viene quotidianamente propinata emerge in tutta la sua assurdità.Bisognerebbe smetterla con l'ossessione della crescita in quanto tale e chiedere piuttosto allo Stato di creare direttamente nuovo lavoro e,sopratutto,lavoro nuovo.Senza investimenti pubblici, in settori strategici  perchè altamente innovativi,la produttività continuerà a ridisegnare e la disoccupazione a crescere.

-Qual'è stato,in Europa come negli Stati Uniti,il piu drammatico mutamento sociale degli ultimi trent'anni? La redistribuzione della ricchezza dal basso verso l'alto.Tra la fine della prima guerra mondiale  e gli anni 80 la quota dei profitti del Pil era stata creata degli aumenti salariali, dagli investimenti dalle imposte.

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