Anglotedesco

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martedì 24 maggio 2016

YVES MENY:"La sinistra non fa nulla per contrastare le disuguaglianze"




Non c'è dubbio che l'estrema destra sia aumentata  ,sopratutto nelle periferie dove avvengono le cosidette "guerre fra poveri".Difficilmente da quelle parti la gente legge un libro di Stiglitz,Bauman  e altri che spiegano i danni della globalizzazione e del modello economico che sta distruggendo chi vive nei quartieri popolari.Siccome al ceto medio-basso sono rimaste soltanto le briciole, voglio un partito che me le dia a me, cioè quelli di estrema destra.
Le sinistre neoliberiste ovviamente non fanno nulla per ridurre le disuguaglianze, l'importante è avere in conti in ordine a suon di austerità, lavoro precario, privatizzazioni.

CHI E' YVES MENY?

Docente universitario francese,presiede la scuola superiore Sant'Anna di Pisa.E' studioso dei populismi.

da IL RESTO DEL CARLINO - 23 maggio 2016-Yves Mèny risponde alle domande di Giorgio Caccamo

"E' come un terremoto:dopo quella principale arrivano tante scosse di assestamento. All'Ue stanno arrivando centinaia di messaggi,ma nessuno,tra i partiti di governo,ha la soluzione miracolosa e i nazionalismi avanzano".

"I populismi nascono generalmente dallo scontento degli elettori.Lo stesso Joerg Haider era una facile reazione a una divisione del potere che dal Dopoguerra aveva riguardato solo due partiti,socialdemocratici e democristiani,che decidevano tutto,dalla formazione del governo alla nomina dell'ultimo bidello.A un certo punto la gente si è ribellata.Si è ribellata a causa della crisi economica e finanziaria,hanno  vita facile i sentimenti anti europei contro lo straniero.Per gli elettori è coerente chi difende un "modello nazionale",i fenomeni migratori si contrappongono al senso dell'identità.E' così il populismo vira spesso all'estrema destra e sulla xenofobia,su messaggi come quello di Hofer.Mentre gli altri hanno scelto il candidato vende,Van Der Bellen, proprio per votare contro Hofer e gli slogan anti migranti".

"Quelle forze che in alcuni Paesi hanno garantito stabilità e ricchezza per decenni,non sono piu percepiti come in grado  di dare risposte.E l'estrema destra è brava ad approfittarne! Le emozioni collettive,la loro mobilitazione,non sono nazionali.Chiudere le frontiere è un'illusione,i piu giovani forse neanche sanno che l'Europa era terra di emigrazione,dimenticano le guerre.D'altra parte,dopo la guerra civile,500.000 spagnoli non furono accolti tutti calorosamnte dalla Francia.E anche i tedeschi dell'Est dopo la riunificazione".

"Stanno cercando soluzioni:al momento si muovono su due piani.Da una parte,come fa Cameron in Gran Bretagna o farà l'Ungheria in autunno sull'accoglienza dei migranti ,promuovono referendum sui temi europei.Ma anche Trump e Sanders negli Usa,con le loro posizioni contro il commercio internazionale,sono un riflesso di questa linea di pensiero".

"La sinistra ,di governo ma non solo,non ho fatto nulla,per contrastare nuove forme di disuguaglianza come quella generazionale".

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