Anglotedesco

Anglotedesco

Secondo voi chi fa piu danni all'Italia Draghi o Berlusconi?

giovedì 23 giugno 2016

Anche Krugman è contro il Brexit,voglio vedere se i britannici si faranno condizionare....




Anglotedesco continuerà a seguire Paul Krugman perchè è comunque un premio Nobel,ma non sarà piu un suo tifoso.Qui i punti sono due: o Krugman si è venduto anche lui al potere finanziario oppure si è completamente rincoglionito.Ma come fa a dire che la Gran Bretagna diventerà piu povere se esce dalla Ue se ha interessi in ogni angolo del mondo? Dicevano la stessa cosa non adottando la sterlina...certo poi i ceti medio-bassi britannici sono in difficoltà ma a sentire i giornalisti pro-euro, sarebbe dovuta diventare il Mali.
Guardiamo stasera se i britannici si saranno fatti condizionare da star ,premi Nobel e gente decisamente in malafede...


da LA REPUBBLICA del  23 giugno 2016-articolo di Paul Krugman

PAUL KRUGMAN:"Fossi un britannico voterei per rimanere nella UE"

Mancano ancora 4 mesi e mezzo alle elezioni presidenziali negli Usa,ma c'è un voto, questa settimana, che potrebbe pesare sul futuro del mondo quanto quello americano:il referendum della Gran Bretagna sul rimanere o meno nell'Unione europea.Purtroppo,questo voto è una  scelta tra il male e il peggio: la domanda è quale sia il peggio.Non lo nascondo:io voterei Remain.Lo farei pienamente consapevole che la Ue funziona malissimo e mostra pochi segni di volersi riformare.Ma k'uscita della Gran Bretagna,la Brexit,probabilmente peggiorerebbe le cose,non solo per i britannici,ma per l'Europa intera.
Da un punto di vista economico,è chiaro:la Brexit renderebbe la Gran Bretagna piu povera.Non porterebbe necessariamente a una guerra commerciale,ma peggiorerebbe sicuramente il commercio britannico con il resto d'Europa,con un calo della produttività e dei redditi.Secondo i miei calcoli approssimativi,che sono in linea con altre stime,la Gran Bretagna diventerebbe piu povera del 2%  di quanto non sarebbe altrimenti,praticamente per sempre.E' un colpo duro.
Cìè anche il rischio,piu difficile da quantificare,che la Brexit colpisca la City che è una grande fonte di esportazione e di reddito.E questo farebbe sostanzialmente aumentare i costi.
E' difficile trovare,ammesso che ci sia, qualcuno che a Bruxelles o a Berlino si faccia un esame di coscienza sulla terribile performance economica dell'Europa dal 2008.E provo una certa simpatia per i britannici che semplicemente non vogliono essere legati ad un sistema che garantisce così poca responsabilità ,anche se uscirne ha un costo economico.
La questione ,tuttavia, è se un voto britannico favorevole all'uscita otterrebbe qualcosa di meglio.Ma temo che, in realtà,peggiorebbe le cose.Per questo io voterei Remain.


LAURIE PENNY:"Ue e Gran Bretagna antidemocratiche...ma restiamo in Europa"

Laurie Penny è una giornalista britannica.E' columnist del settimanale New Statesman e collabora con il Guardian.

da L'INTERNAZIONALE

Brexit è una parola brutta e imbarazzante per un dibattito e imbarazzante.Sono qui a cercare di convincere i britannici a votare per restare nella UE,anche se preferiremmo tutti starcene a casa a guardare il vuoto finchè il vuoto non ricambierà lo sguardo.
La verità è molto piu noiosa e deprimente:l'Ue ,come il governo, è un'istituzione strutturalmente antidemocratica,amministrata in base agli interessi.E' che in questo momento è la nostra opzione migliore.
Dobbiamo incoraggiare la gente a scegliere il male minore per evitare un disastro immediato.Lasciare l'Europa senza avere un piano per il futuro sarebbe estremamente stupido anche se il nostra paese non  fosse governato dai conservatori piu incompetenti della storia recente.
Il motivo per cui nessuno nei due schieramenti riesce a offrire una storia positiva è che in questo momento non esistono storie positive da offrire.Definire quello che sta succedendo in Europa un "deficit democratico" è come definire una ferita sanguinante al petto "solo un graffio".I danni causati alla politica da decenni di imbrogli neoliberisti e dirottamento del potere verso un centro sottratto al controllo democratico  sono profondi e sistemici.
Uscire dall'Unione Europea non servirà a ripararci.Ma nemmeno un'Unione che sembra determinata a spingere la Grecia verso il fascismo ci riuscirà.
Un'uscita del Regno Unito dall'Unione,scusate, m mi rifiuto di scrivere qull'insopportabile neologismo ,danneggerebbe milioni di cittadini europei che vivono nel nostro paese e gli 1,3 milioni di britannici che si sono trasferiti in un altro paese europeo.


Nessun commento:

Posta un commento