Anglotedesco

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Secondo voi chi fa piu danni all'Italia Draghi o Berlusconi?

mercoledì 20 luglio 2016

Si assume solo coi voucher (56,7 milioni venduti)



Non sono affatto sorpreso da questo precisissimo articolo scritto da Antonio Castro.Lo ripeto per l'ennesima volta:con il modello economico neoliberista i ceti medio-bassi si dovranno accontentare fino alla morte, di contratti brevi,precari, la festa è finita otto anni...Per cambiare il mondo ci vuole la guerra...e purtroppo con molti morti...


da LIBERO del 20 luglio 2016-articolo di Antonio Castro

Era prevedibile ma l durezza del dato convalidato (primi 5 mesi dell'anno) la dice lunga sulla fantomatica ripresa (che non c'è),e sulla reale consistenza degli interventi,in politica economica di rilancio.L'Osservatorio sul precariato dell'Inps (quanti Paesi Ue hanno un ufficio solo per monitorare i precari),scandisce che tra gennaio e maggio 2016 le assunzioni hanno subito un brusco calo.
Tra gennaio e maggio,puntualizza l'Inps ,"quelle riferite ai soli datori di lavoro privati,sono state 2.076.000 con una riduzione di 263.000 unità rispetto al corrispondente periodo del 2015 (-11,2%).Questo rallentamento ha coinvolto essenzialmente i contratti a tempo indeterminato: -280.000 ,pari a -34% sui primi cinque mesi del 2015".
Certo, è pur vero che nel 2015 il generoso bonus assunzioni (oltre 8.060 euro per 3 anni) aveva fatto da carburante,sopratutto a fine anno quando già si intuiva che il governo avrebbe ridotto lo sconto speso a quasi 3.000 euro per un biennio.
Sta di fatto che pure le trasformazioni da tempo determinato a indeterminato (con il Jobs Act Renzi cambia solo l'entità dell'indennizzo in caso di licenziamento),sono diminuite.E infatti il "flusso di trasformazioni a tempo indeterminato" è diminuito del 37%.
E infatti nei primi 5 mesi 2016 le assunzioni con esonero contributivo biennale,come previsto dalla legge di Stabilità 2016,sono state pari a 158.841,le trasformazioni di rapporti a termine che beneficiano del medesimo incentivo ammontano a 43,426,per un totale di 202,267 rapporti di lavoro agevolati.Insomma,il 30,0% del totale delle assunzioni/trasformazioni a tempo indeterminato,ha una percentuale pari alla metà di quella registrata con l'esonero contributivo triennale nel corso del 2013 (60,8%).
E' significativo che "i contratti a tempo determinato,nei primi cinque mesi del 2016,registrano 1.441.000 assunzioni,in linea con gli anni precedenti (+0,6 sul 2015,e +1,2% sul 2014).Le assunzioni con contratto di apprendistato sono state 90.000,con un incremento del 10,4% sul 2015.Le cessazioni complessivamente risultano diminuite risultano diminuite dell'8,9%.
Interessante anche la distinzione per classi di reddito dei nuovi assunti:delle 544.621 a tempo indeterminato avviate nei primi 5 mesi del 2016,solo 14.196 prevedono una retribuzione lorda superiore ai 5.000 euro.25.335 sono invece quelle sotto i mille euro.Tra i 251 e 1.750 euro lordi, si concentra quasi la metà delle assunzioni,ovvero 248.963 posizioni pari al 45%.Nel totale delle assunzioni,ovvero comprendendo quelle a termine e gli apprendisti,tali fasce riguardano 903.829 posizioni sul totale di 2,076,405 pari al 43%.Un posto di lavoro certo,ma non compensi modesti che lasciano ben poco spazio per rilanciare gli attesi consumi.
Che ci sia una maggiore attenzione a impegnarsi,nonostante la nuova facoltà di licenziamento, è dimostrato dal continuo boom dei voucher.Infatti nello stesso periodo sono stati venduti 56,7 milioni di voucher (da 10 euro),destinati al pagamento delle prestazioni di lavoro accessorio.Nonostante il dibattito politico,gli interventi promessi e attuati nel 2016,è continuato a crescere il ricorso ai buoni lavoro (+43%).Non a caso la Cisl parla di voucher che coprono "lavoro nero e grigio",e la Confervescenti ammette che l'incertezza della ripresa fa da traino a questi sistemi di pagamento e lavoro.

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