Anglotedesco

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mercoledì 27 luglio 2016

TERRORISMO.Non potevano mancare le banalità di Massimo Cacciari



Le solite banalità di Massimo Cacciari.Sempre le solite cose:bisogna integrarli, cose concrete bla bla bla.
Stiamo assistendo al solito razzismo degli occidentali. Il loro stile di vita è il migliore, è democratico mentre gli islamici sono terroristi ,brutti,cattivi e sono il problema.
Secondo la mia modesta opinione il problema lo ripeto è l'americanizzazione dell'Europa, aver portato nel vecchio continente quello stile di vita sbagliato che provoca grandi disuguaglianze e aumento della criminalità.
Negli ultimi giorni si stanno pubblicando episodi di musulmani per dar come sempre la colpa a loro se il mondo fa schifo e la gente è rincoglionita da 60-70 anni di lavaggio del cervello.Andiamo a vedere anche quello che succede in Italia.Omicidi o gesti senza senso che se lo fa un musulmano è terrorismo mentre gli italiani lo fanno  per colpa della crisi.
A Milano sono 17 giorni che un pazzo colpisce a caso le persone (8 per il momento) e per fortuna che al momento non c'è ancora scappato il morto.Non è un musulmano e dunque sono cose normali...

da LA GAZZETTA DI REGGIO del 27 luglio 2016-Lillo Montaldo Monella

"L'unico baluardo contro la barbarie era un'ideologia ormai "totalmente fallita" ,ovvero quella dell'unità politica,diplomatica e culturale europea.La tragica realtà al momento,però, è che veniamo scossi a ritmo quasi quotidiano da un'entità capace di fare funzionare ottimamente la sua rete di terrore.Una rete  in cui nessun nodo è scollegato dagli altri.Stando così le cose,dunque,non ci resta che pensare in termini strategici e militari,moltiplicando le nostre armi di difesa e contrattacco",

"Quest'azione (attentato di Saint-Etienne-du-Rouvray) assume un rilievo particolare nel gioco dell'Is,che è quello di giungere ad una situazione in cui appaia con sempre maggiore evidenza che si tratta di una guerra di carattere religioso.Lo scopo è quello di scatenare l'islamofobia in Europa"

"Si.Tutti gli obiettivi hanno come comune denominatore l'essere simboli della cviltà occidentale,ma qui siamo in presenza di qualcosa di diverso.Sgozzare un prete in chiesa è una immagine di enorme valore simbolico per noi europei, e l'Is lo sa bene.Basta però con questa storia dei lupi solitari:è evidente che c'è una rete di comunicazione ben funzionante nel cyberspazio ,dove l'Is esiste ed è una entità ben definita.Occorre che ci sia un risveglio dell'intelligence in quanto le falle nel sistema sono palesi".

"Tutto è molto casuale,dipende dalle occasioni che si presentano all'Is e dalla disponibilità di uomini pronti al suicidio.E dipende anche da una certa esigenza di non essere ripetitivi,questo è assodato.Difficilmente vedremo ancora un camion che investe gente ad una manifestazione.Ci sarà  un'escalation anche da questo punto di vista,temo".

"La grande idea era quella dell'Europa di 20 o 30 anni fa:un'egemonia culturale che non esiste al momento e che potesse essere ponte reale ed autonomo con cui fare intendere i grandi imperi.Uno spazio con una grande politica mediterranea di aiuti,di sostegno e di dialogo con quelle forze disposte ad accogliere un processo di modernizzazione (non occidentalizzazione).Questa idea di Europa è totalmente fallita.Adesso non c'è alcuna ideologia,zero di zero:ora bisogna pensare sul piano tattico-militare come rispondere a questo attacco.Come si fa a riprendere questa idea di Europa quando sgozzano i preti per strada? Sarà tanto se non vincono dappertutto i Le Pen,i Salvini e i Trump.Che è palesemente quanto vuole l'Is,esattamente come le Brigate Rosse non volevano il compromesso storico.Il terrorismo gioca sulle lacerazioni dei paesi democratici,da sempre".


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