Anglotedesco

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Secondo voi chi fa piu danni all'Italia Draghi o Berlusconi?

mercoledì 10 agosto 2016

ALBERTO BAGNAI:"A differenza di quello che dice Renzi,l'Italia non riparte




L'euro è senza dubbio un problema, andrebbe distrutto per sempre ,ma per il ceto medio-basso ci sono anche altri problemi.Prendiamo ad esempio la Gran Bretagna che ha la sterlina e non la moneta unica.Secondo voi perchè così tanta gente ha votato per uscire dall'Unione Europea? Se fosse solo un problema di moneta sovrana, quei tantissimi 50enni che hanno votato a favore del Brexit, avrebbero un futuro e nessuno gli porterebbe via il lavoro.
Il problema è la globalizzazione. Anche con la propria moneta, e come è dimostrato, delocalizzi lo stesso e i nuovi schiavi che vengono da Africa,Asia, Sudamerica ed Europa dell'Est, sono piu convenienti che gli operai britannici.
Per il resto, Alberto Bagnai ha ragione e le percentuali che tira fuori non li metto minimamente in discussione.Il Job Acts vuol dire schiavitù a vita.

da IL FATTO QUOTIDIANO del 10 agosto 2016 (pezzo di articolo di Alberto Bagnai)

Renzi è in carica dal febbraio 2014,quando l'indice della produzione industriale era a 91,6 28 mesi dopo l'indice è a 91,8:un aumento dello 0,2%,e questo mentre la Ue,nostro principale cliente,è ripartita,passando dall'1,% al 2% di crescita fra 2014 e 2015.Certo, nessuno si aspetta che oggi la produzione  industriale possa raddoppiare in un decennio,come  al tempo del miracolo economico (fra 1955 e 1965),con un Paese da ricostruire.Ma il -18% del decennio 2005-2015 è una catastrofe senza precedenti.
Negli ultimi 64 anni le due annate piu infauste per l'IPI sono state il 2009 (-10%) e il 1975 (-0%) la terza ce l'ha regalata Monti (-6% nel 2012),riportando l'indice ai valori di 26 anni prima (ma questo i media ce l'hanno taciuto,vantando i successi delle riforme).
Da quando siamo nell'euro,un anno su Ue è stato in rosso (ci sono sempre state:il problema è che oggi non ci sono le riprese.Questo non è un caso: il cambio rigido,che in caso di crisi costringe a tagliare i salari per recuperare competitività, rendere i lavoratori ricattabili col Jobs Act facilita il compito.
Incassata questa "riforma" la Confindustria ricambia il favore al governo:i suoi economisti elogiano la riforma costituzionale, con uno studio sbriciolato Massimiliano Tancioni sul "Menabo" di etica ed economia" (cosa che la stampa allineata non credo vi abbia detto).Quanto agli industriali,poverini, loro proprio non arrivano a capire che dipendenti sottopagati sono clienti col braccino corto: distruggere il mercato interno per inseguire quello esterno   non è una buona idea,e il fallimento di Renzi è tutto in questa frase (che lui non capirebbe, e che chi lo circonda,occupato a mettersi in salvo,non ha tempo di spiegarli).
I danni dell'euro sono ormai conclamati.L'ultimo rapporto sui mercati esteri al FMI ,pubblicato il 27 luglio,è cristallino:a 17 anni dall'adozione,l'euro è ancora troppo forte di circa il 15% per la Germania (nessun giornale italiano ve l'ha detto,ma ai francesi n ha parlato il Figaro).Non a caso il 29 il dipartimento del Tesoro americano ha messo la Germania nella lista dei manipolatori di valute (cosa che avete letto solo qui).I nostri media,però, continuano tetragoni a ripeterci che ci siamo scelti degli ottimi compagni di strada (sarebbero quelli della Volkswagen,per capirci e che se non ce la facciamo è colpa nostra è naturale che in Paese esportatore come il nostro l'eccessiva rigidità del cambio porti con se de-industrializzazione porta anche accresciuta mobilità dei capitali,che fa molto comodo all'industria finanziaria.Insomma alle banche.
Come dimostra Luigi Zingales sul blog dell'università di Chicago,queste controllano i vari modi i giornali con l'unica eccezione del Fatto Quotidiano.Sarà per questo che qui ogni tanto trovate notizie non allineate.Torno al punto:per scegliere bene i politici,gli elettori hanno bisogno di informazioni corrette,senza le quali la democrazia non funziona.Se siamo nei guai,quindi,non è solo per colpa dei politici,che ci siamo scelti noi (e che quindi ci meritiamo),ma anche per colpa dei media che ci hanno scelto le banche (e che forse non ci meritiamo) non è insomma colpa loro se, bombardati dal messaggio che "va tutto bene", gli italiani non riescono a scegliere politici che facciano anche i loro interessi,e non solo quelli della finanza internazionale.Parafrasando Brecht:" sventurata la democrazia che ha bisogno di blogger".

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