Anglotedesco

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Secondo voi chi fa piu danni all'Italia Draghi o Berlusconi?

venerdì 19 agosto 2016

EFFETTO BREXIT. In Gran Bretagna consumi a +6% e aumento degli stipendi piu bassi...



Anglotedesco non ha mai creduto una sola parola di quello che scrivevano e dicevano in tv i giornali della  "Fondazione Soros", chi mi segue sa chi mi affido quando parlo di economia.Italia, francesi e altri che fanno parte dell'euro, questi risultati ve li sognate e basta. Continuate a votare pro Europa o euro perchè "non voglio essere preso per fascista" o lamentarvi con i politici che si "ciucciano" tutti i soldi oppure votare per un partito della "Fondazione Soros" come il M5S.
Verrà il giorno che in Italia non ci sarà neanche piu cibo alla Caritas...

da LIBERO del 19 agosto 2016 -Pietro Senaldi

Da quando ha votato per uscire dall'Unione Europea  la Gran Bretagna ha visto in due mesi crescere i propri consumi,diminuire il numero di persone  che richiedeva il sussidio di disoccupazione e aumentare le sterline nelle buste paga dei britannici con gli stipendi piu bassi.Questo anche perchè sono diminuiti gli arrivi di immigrati,che erano ormai i concorrenti della working class.Solitamente tre indizi fanno una prova:il diavolo  per ora non appare tanto terribile come era stato dipinto,ovverosia la Brexit non si sta rivelando quella calamità che eurocrati, grandi economisti e stampa istituzionale avevano annunciato.D'altronde,i maligni avevano da sempre sostenuto che le teorie catastrofiste erano unsuffiate dai papaveri di Bruxelles per terrorizzare l'elettorato e indurlo a non votare contro la Ue.
Forse,un domani,gli inglesi pagheranno cara la loro scelta di rivolta.Le cassandre del FMI già profetizzano che il Pil scenderà del 6% in un anno.Al momento però i numeri raccontano un'altra realtà,con un mercato che ha trovato nuocìva linfa grazie alla svalutazione della sterlina (quella cosa che chi sta nell'euro non può fare),che ha portato anche nuovi soldi alla Borsa.Cosa non secondaria,visto che Londra è la prima piazza finanziaria del  Vecchio Continente.

Tutto questo però non impedisce alla BBC,la tv pubblica inglese,di continuare a descrivere chi ha votato Brexit come un'accozaglia di "ubriaconi ,razzisti e irresponsabili".In linea con le analisi delle ore immediatamente successive al referendum,dove la stampa ha fatto a gara per dire che il destino dell'Europa è stato pregiudicato irrimediabilmente da 80.000 campagnoli,per giunta anziani (come fosse una colpa o un difetto elettorale),che nulla capiscono del futuro del mondo e non vedono al di là del proprio orticello se cui pascolare le pecore.E già nei salotti di banchieri e finanziieri,nei corridoi della politica,e nelle redazioni di tutta Europa si alimenta il tam-tam che alla fine la Gran Bretagna forse non uscirà proprio del tutto e il peggio sarà scongiurato e che ci sarebbe già un patto Merkel-Renzi-Hollande per evitare la catastrofe.Anche perchè ,se le si concedesse di uscire,l'effetto a catena sarebbe automatico e la Gran Bretagna trascinerebbe con se Austria,Olanda,Svezia e magari anche la Francia ,casomai la Le Pen dovesse vincere.Forse un giorno perfino l'Italia.
Insomma siamo alle solite,con il meglio (?) della classe dirigente continentale,banchieri ,politici di infinito corso,euroburocrati ,scienziati dell'economia,che si schiera contro la saggezza del contadino,o dell'ubriacone che dir si voglia,il cui voto democratico viene prima denigrato ,poi ignorato, infine sconfessato.E questo anche se,per caso,l'economia reale si ostina a dar ragione ai conti della serva dei poveracci rispetto a quelli dei professori.E' la stessa tecnica del terrore utilizzata da Bruxelles cinque anni fa contro l'Italia,passata in tre mesi misteriosamente da Paese con le banche in salute e i bilanci accettabili  e prossima Grecia.La storia è tristemente nota:l'Italia venne pubblicamente irrisa, i suoi titoli di Stato svenduti per spargere il panico e con la lettera d'ingaggio della Merkel e di Sarkozy arrivarono Monti e i suoi professori,che peggiorarono tutti i parametri economici,aumentarono le tasse e riformarono le pensioni dimenticandosi di 400.000 esodati,che rimasero per anni senza vedere un quattrino.In fin dei conti,un disastro,quello si, degno di essere studiato in ogni università,tanto che gli stessi che nel 2011 invocavano i professori di Bruxelles al grido di "Fate Presto" oggi si dilungano in ragionamenti su quanto è stato sbagliato votarsi alla politica dell'austerità ,che faceva chiudere centinaia di imprese e partite Iva al giorno, e quanto invece avremmo dovuto copiare la ricetta americana fatta di tagli delle tasse e investimenti pubblici per ridare ossigeno all'economia.

Allora questa tecnica,meglio conosciuta come "blame the victim" (denigra la vittima),è servita per favorire con i soldi degli italiani il salvataggio delle banche francesi e tedesche. e tedesche.Oggi viene utilizzata per evitare che dopo la Gran Bretagna anche ad altri Paesi venga la tentazione di dare una pedata alla Ue.Chi sparge il terrore vuol delegittimare i partiti nazionalisti e anti-Ue,ma corre il rischio opposto:disgustare gli europei,alzare ancora di piu il muro tra l istituzioni Ue e i cittadini e fornire ai nemici dell'Unione un assist micidiale.

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