Anglotedesco

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venerdì 26 agosto 2016

EFFETTO BREXIT.Londra è meno cara e si riempie di turisti...



Sono gli stessi risultati dell'Italia quando faceva la "svalutazione competitiva",non solo s riempiva di turisti stranieri come avviene adesso, ma anche gli italiani del ceto-medio basso.
Il 5% di popolazione che ha ancora un cervello che funziona e che ama informarsi anzichè passare tutto il giorno tra Whatsapp e Pokemon, sa quello che vuole il potere.Fare gli interessi di grandi banche e multinazionali.

da LA STAMPA del 23 agosto 2013-Umberto Bacchi

Davanti al London Eye c'è la coda.Sembra piu lunga del solito.La ruota gira a pieni giri,come l'economia britannica.L'effetto Brexit con lo spauracchio della crisi e del salto nel buio,in questo agosto dell'addio alla Ue,è lontano.I consumi al dettaglio segnano un +1,8% ,la disoccupazione cala.La sterlina ha perso il 15% del suo valore in due mesi,gli importatori brontolano,ma i turisti ringraziano.Andare a Londra per le vacanze è diventato piu accessibile.Non che i prezzi siano caduti,ma il cambio,ieri a 0,86 con l'euro,fa felice piu di un turista.
Nel 2015 Londra ha accolto 31,5 milioni di visitatori,di cui quasi 19 milioni stranieri per un giro d'affare di 15 miliardi di sterline rispetto al 2010.Secondo gli esperti ,l'attrattiva di un cambio favorevole potrebbe far superare la soglia delle 35 milioni di visite prima del 2020.
Nel quartiere multiculturale di Camden,gruppetti di giovani si aggirano tra le bancarelle del famoso mercato locale a caccia di abiti vintage,prodotto d'artigianato o cibo di strada,come un piatto di fish & chips del rinomato Poppie's.
Molti hanno affittato casa solo per qualche giorno tramite Airbnb che prima di Ferragosto ha comunicato di aver avuto un incremento di visite su Londra del 24% dal giorno del referendum di giugno.Davanti al London Eye,la famosa ruota panoramica sul Tamigi,Manuela Da Re e Davide Potenza sorridono.Sono venuti quattro giorni dal Belgio."Londra è cara,ma il cambio basso aiuta un pochino",dice lei.
Sull'altra sponda del fiume c'è coda anche per visitare la Torre di Londra dove sono custoditi i gioielli della corona.Una coppia di turisti spagnoli definisce una "piacevole sorpresa" l'aver trovato i prezzi in euro piu bassi di quanto hanno prenotato il viaggio,mesi prima della Brexit.
"I tassi di cambio piu favorevoli ci hanno consentito,dicono, di toglierci qualche sfizio in piu,rimanendo nel budget prefissato".A luglio l'associazione dei commercianti del West End, il cuore dello shopping londinese che include Oxford ,Regent e Bond street,ha registrato vendite record per 400 milioni di sterline, 4,9% in piu che nel 2015.
Secondo la New West End Company,gli incassi sono stati spinti proprio dai turisti,con cinsi e americani a farla da padroni,responsabili rispettivamente per il 30 e il 10% di tutti gli acquisti fatti da stranieri "La sterlina bassi ti dà un dieci% di margine in piu su tutto", commenta Ettore Boscolo,50enne di Chioggia che a Londra è venuto in vacanza con tutta la famiglia.
La moneta britannica ha infatti perso poco piu del 1% sull'euro dal giorno del voto,quando era quotata a 1,3 e i turisti dall'Eurozona hanno di conseguenza risparmiato.Una visita alla retrospettiva sul Rolling Stones,esposta alla Saatchi Gallery,costava 32 euro quando la mostra aprì i battenti ad aprile,mentre i fan della band britannica oggi possono ammirre i cimeli dei loro idoli per circa 29 euro.Allo stesso modo un giro al museo di Stamford Bridge ,casa del Chelsea di Antonio Conte,oggi costa 22 euro,tre in meno di quando il padrone di casa era Hiddink.
A perderci sono i turisti inglesi che viaggiano in direzione opposta.Settimana scorsa gli sportelli aereoportuali di alcune agenzie di cambio offrivano solo 99 centesimi di euro per una sterlina.

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