Anglotedesco

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domenica 11 settembre 2016

11/9/2001 .Quindici anni di palle...



Volevo dire la mia su questa storia,qualche anno fa me ne sono occupato su questo blog e sul mio canale Youtube.Sono uno dei "complottisti" che non crede alla versione ufficiale.
Subito ci vengono in mente le due torre gemelle che crollano ,io invece parto dal Pentagono.
Impossibile che un 757 potesse creare un buco troppo piccolo e non si mai riuscito a trovare un rottame di aereo 757.Se nei vari filmati che si trovano in rete guardate il buco del Pentagono,risulta largo 21 metri e altro 24 metri.Come fa un aereo di tali dimensioni passare in un buco di soli 21 metri?
Estremità di un'ala all'altra di un aereo 757 misura 41 metri.Dal muso alla coda 51 metri e di altezza 14 metri.E' matematicamente impossibile.

L'11 settembre 2001 i funzionari statali e la stampa cominciarono a elaborare una spiegazione ufficiale dell'accaduto con una sollecitudine senza precedenti.Ancora prima della fine degli attacchi,la divisione antiterrorismo dell'FBI aveva dichiarato al Consigliere per la sicurezza nazionale Richard Clarke che alcuni uomini di al Qaeda avevano attaccato il World Trade Center.Il racconto fu adattato e modificato nei giorni,settimane a venire.I funzionari sostenevano che si era trattato di attacchi a sorpresa che li avevano colti totalmente impreparati.Ma alle 11 del mattino dell'11 settembre l'FBI avva già reso pubblici i nomi le nazionalità e le foto dei diciannove presunti dirottatori.Ancor prima che a New York la nube di fumo e polvere provocata dalla caduta delle due torri, si fosse dissolta,i giornalisti erano già pronti a fornire un'interpretazione dell'accaduto,non priva di riferimenti alla traduzione popolare.Ma se è vero che i  federali sapevano così poco da poter essere colti di sorpresa,com'è possibile che abbiano diffuso così velocemente le liste con i nomi dei responsabili? Le agenzie federali tenevano sotto controllo gli uomini di al Qaeda? L'accuratezza della lista risulta quantomeno sospetta.Nelle settimane immediatamente successive agli attacchi,alcune agenzie di stampa,compresa la BBC,riportarono che gli individui sulla lista dell'FBI erano ancora vivi.Poichè queste notizie avrebbero potuto mettere in dubbio la validità della versione ufficiale,i media vi prestarono scarsa attenzione.
Quello che davvero sorprende è la rapidità delle prime identificazioni,così come il coinvolgimento dei media.Le notizie trasmesse dalle reti televisive piu importanti nelle primo ore dopo gli attacchi ebbero un ruolo considerevole in relazione al nuovo mito che si stava creando ma sollevarono anche questioni di una certa rilevanza.Appena due ore dopo il crollo delle Torri,ad esempio,il senatore Orrin Hatch (Repubblicano dello Utah) ,del Comitato Investigativo del Senato, dichiarò che Bin Laden poteva essere implicato negli attacchi,nonostante questa teoria fosse avvalorata da pochi fatti.
I mass media fecero di bin Laden il primo sospettato per gli attacchi,anche se egli negò ogni coinvolgimento.In seguito, infatti, l'FBI lo cancellò dalla lista dei principali ricercati per mancanze di prove.
Ma se si trattò di attacchi a sorpresa,allora com'è possibile che, nel giorno stesso degli attacchi,il governo e la stampa sapessero il nome dei responsabili?
Ad esempio,la CNN alle quattro del pomeriggio dell'11 settembre accusò bin Laden "sulla base di nuove e specifiche informazioni giunte subito dopo il momento degli attacchi".La futura politica del governo era già stata delineata con chiarezza.La notte degli attacchi il Presidente Bush scrisse sul suo diario:"La Pearl Harbor del XXI secolo ha avuto luogo proprio oggi (...)Pensiamo sia opera di Osama bin Laden.
Per avere un'opnione sulla causa del crollo degli edifici,i giornalisti avrebbero dovuto intervistare i primi soccorritori,invece di limitarsi a fermare i passanti.Quando ci parlarono,però, si concentrarono sulle loro gesta eroiche e sulla loro orribile esperienza.Infatti,quasi senza senza eccezione,nessuna testata d'informazione riportò il vasto numero di testimonianze relative alle esplosioni avvertite prima e durante la caduta delle Torri.Alcuni soccorritori ebbero,però, l'accortezza di registrare le proprie.Decine di vigili del fuoco raccontarono delle esplosioni che udirono,in particolare del rumero che sentirtono quando le Torri cominciarono a crollare ,come un "bum bum bum".Solo a partire dal 2002 certi particolari emersero durante le interviste.Thomas Turilli,ad esempio, raccontò che il rumore che aveva sentito ricordava l'esplosione delle bombe,un bum bum bum ripetuto sette od otto volte,e poi ci fu come una spaventosa ventata e il mio capo ci prese tutti e ci buttò a terra e saltò su di noi,si sdraiò su di noi."Questa è solo una delle decine di testimonianze raccolte fra i primi soccorritori:tutti parlarono di esplosioni.
Subito dopo gli attacchi,la città di New York requisì i nastri con le testimonianze degli agenti e il Dipartimento dei Vigili del fuoco proibì a tutti di parlare dell'accaduto,perchè quei nastri si sarebbero potuti usare come prove nei processi.Anche i sindaci successivi,Rudy Giuliani e Michael Bloomberg,continuarono a nascondere le prove.

Ci sarebbe tanto altro da aggiungere...bisognerebbe star qui per ore e ore...

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