Anglotedesco

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domenica 16 ottobre 2016

LA MALAINFORMAZIONE SUL CLUB BILDERBERG.Franco Ferrari



Da parmigiano-parmense non sono sorpreso che questo libro lo abbia scritto uno di Parma.L'ho letto per 3/4 e vedo il tipico tono di chi abita da quelle parti e che io per trovare qualcuno che si occupa di cose serie sul mondo,sono costretto ad evadere.In questa provincia benestante, la gente è preoccupata solo dal salume e dal teatro Regio, gli parli dei problemi del mondo e girano la testa dall'altra parte, in poche parole vivono nella loro isola felice..
Questo libro è una  grossa presa in giro per chi come me vuole capire come va il mondo.Non so cosa abbia letto in rete questo Franco Ferrari, ma si legga bene il libro di Daniel Estulin oppure digiti sul motore di ricerca Anglotedesco Club Bilderberg e troverà anche alcune importanti dichiarazioni di qualche ex membro di quel Club...
Prendiamo i principali obiettivi del Club Bilderberg che Estulin elenca nel suo libro e  guardi se le cose non stanno così veramente.
Forse per Franco Ferrari i colpevoli sono quelli che saltano fuori nelle interessanti chiaccherate che senti nelle osterie di Vigatto o Corcagnano, tra torta fritta e spalla cotta...


da IL DOSSIER BILDERBERG -Franco Ferrari

IL COMPLOTTISMO DEI GRILLINI

Non si può affrontare il tema della ricaduta del tema Bilderberg in Italia senza collegarla alla crescita del Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo.
Diversi parlamentari grillini se ne sono occupati in modo specifico.In occasione della riunione del Bilderberg che si è tenuta in Danimarca nel 2014,i grillini tra cui in modo ufficiale il Presidente della Commissionedi Vigilanza Parlamentare,Roberto Fico) hanno sollevato il problema della presenza all'incontro della direttrice del TG1 RAI,Monica Maggioni.
La parlamentare 5 Stelle Tiziana Cirpini è intervenuta alla Camera dei Deputati nel giugno 2014 per denunciare la riunione danese del Bilderberg nella qule "gli eredi delle famiglie piu potenti del mondo come i Rockfeller non mancano mai,così come gli uomini piu potenti dell'alta finanza speculativa,delle banche centrali delle multinazionali,dei governi."Cirpini ripete il mantra complottista:"Il Gruppo Bilderberg è un governo ombra mondiale, che decide in totale segreto le sorti dei paesi, commissariandone la sovranità e pianificando eventi che successivamente appariranno come casuali".La Cirpini aggiunge la stessa interpretazione giuridica già avanzata dall'avvocato Marra secondo cui tutti questi signori stanno operando contro la legge 1782 (l'Anselmi ,n quanto il Bilderberg,in base all'articolo 1, si configura come associazione segreta che interferisce sulle funzioni di governo.E pertanto è vietata dall'articolo 18 della Costituzione".Ironia vuole che la stessa Tina Anselmi abbia partecipato,secondo informazioni disponibili sulla rete,ad uno degli incontri del Bilderberg,nel 1977.
Le posizioni piu estreme in merito al ruolo del Bilderberg,tra i simpatizzanti del movimento grillino,sono quelle sostenute dall'ex magistrato Ferdinando Imposimato,candidato alla carica di Presidente della Repubblica nel gennaio 2015,il quale ha attribuito al Bilderberg la responsabilità del terrorismo in Italia negli anni 70.In un'intervista a Radio 24 ha dichiarato:"Ho trovato un documento che mi ha lasciato sgomento,dove quand si parla di stragi si parla anche del gruppo Bilderberg.Un documento in possesso di un terrorista di Ordine Nuovo,Ventura.Io credo a questo documento.Ho fatto delle verifiche e posso dire che dietro la strategia della tensione e alle stragi c'è anche il gruppo Bilderberg,una specie di Grande Fratello che sta sopra,manovra, si serve di terroristi neri e massoni".Precisa poi che questo documento era stato rintracciato dal giudice Emilio Alessandrini,assassinato dal gruppo terroristico Prima Linea nel 1979.
Imposimato attribuisce grande importanza al documento del 1967 di Guido Giannettini anche se le sue citazioni sono parziali e anche un pò confuse.L'ambiguo personaggio fa riferimento ad una "guerra occulta" in corso e l'ex magistrato ne deduce questa guerra fosse collegata alla "strategia della tensione".Su questa base trae le conclusioni che il filo che lega le stragi abbia origine a Washington.
In ogni caso da quanto Imposimato riporta nei suoi libri non si vede su quali basi si possa dedurre il ruolo del Bilderberg nella strategia della tensione o nel rapimento Moro.

Un altro sostenitore del movimento grillino è l'ex senatore dell'Italia dei Valori Elio Lannutti,il quale aveva presentato nel dicembre 2010 un'interpellanza al Presidente del Consiglio e al Ministro dell'Economia e Finanza che aveva per oggetto le riunioni del Bilderberg.Dopo aver riportato una serie di informazioni attendibili,dava spazio ad una serie di voci prese da fonti complottiste.
Dall'articolo pubblicato su un sito internet (La Voce delle voci) Lannutti apprende che il gruppo Bilderberg avrebbe avuto un ruolo determinante "dalle sciagure di avvertimento come quella di Smolensk (lo schianto di un aereoplano sul quale si trovavano il Presidente polacco ed altri dirigenti del paese,Ndr),alla pianificazione  degli eventi mediatici destinati a deviare l'attenzione dell'opinione pubblica mondiale".Inoltre il gruppo avrebbe "due progetti nell'armiere:l'eliminazione di Barack Obama ed il progressivo impoverimento del ceto medio,reo di volere contestare le scelte delle èlite finanziarie sulle sorti del mondo.
Lannutti cita anche l'intervento di Estullin,al quale attribuisce abusivamente il titolo di "storico",al Parlamento europeo.Per Lannutti la partecipazione di Draghi ai vertici del Bilderberg ,"che spesso decide  la destabilizzazione dell'origine monetario e delle finanze" ,è incompatibile con la carica di governare della banca d'Italia (che Draghi ricopriva in quel momento prima di passare alla BCE).
Mescolate a legittime richieste di chiarezza rivolte a titolari di cariche pubbliche o di imprese a priorità pubblica ,Lannutti riecheggia tesi farneticanti come quella secondo cui gli "oligarchi" vorrebbero annientare tutti gli appartenenti alla middle class "prchè" rappresenterebbero una minaccia ai fautori del "governo mondiale".
Queste tesi sembrano circolare all'interno del movimento.Il testo di Estulin viene indicato fra quelli utili alla formazione degli aderenti al Movimento 5 stelle in una lista di libri consigliati diffusa dal meet-up di Parma,il gruppo locale del movimento in una città dove i "grillini" hanno conquistato l'amministrazione municipale.
La visione complottista spesso comporta che si sia disponibli a credere ad ogni tipo di complott.Lo stesso leader del movimento ha dato voce a teorie cospirazioniste su diversi argomenti.Un caso che ha suscitato clamore e commenti anche all'estero riguarda la posizione assunta sulla diffusione dell'Aids.

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