Anglotedesco

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domenica 23 ottobre 2016

La Russia danneggiata dalle politiche neoliberiste



Secondo varie analisi,il governo russo sta riconsiderando le politiche neoliberiste che hanno reso un cattivo servizio alla Russia,a partire dal collasso dell'Unione Sovietica.Se la Russia avesse adottato politiche economiche intelligenti,la sua economia sarebbe di gran lunga piu avanti di quanto lo sia oggi.Avrebbe evitato,ad esempio, molte delle fughe di capitali verso l'Occidente,affidandosi ad una politica di auto-finanziamento.
Le sanzioni che Washington ha imposto,e ha costretto l'Europa ad imporre alla Russia,mostrano come le politiche neoliberiste lavorano a danno della Russia stessa.I suoi richiami a mantenere alti tassi di interesse e politiche di austerity hanno affondato la Russia, senza che questo fosse necessario.Il Rublo è stato messo a terra da fughe di capitali,e come conseguenza di questo la Banca Centrale russa è stata costretta a bruciare le sue riserve di capitali stranieri per supportare il rublo,ma piu realisticamente ha favorito ulteriori fughe.
Le politiche neoliberiste prescrivono una totale dipendenza da debiti e investimenti esteri.Il risultato di questo sistema è la creazione di debiti in moneta estera e profitti russi in mani straniere.Quest sono vulnerabilità pericolosissime per una nazione che Washington ha dichiarato essere una minaccia esistenziale agli Usa.
Le politiche neoliberiste rendono l'economia russa suscettibile di destabilizzazioni da parte di Washington nel caso in cui gli Usa volessero punire la Russia per non seguire i dettami del governo americano in politica estera.Il loro scopo è quello di promuovere una Russia piu autosufficiente  in modo di proteggere la sovranità nazionale e la capacità del governo di operare nell'interesse nazionale russo piuttosto che sottomettere gli interessi nazionali a quelli di Washington.Il modello neoliberista non è un modello di sviluppo,è puramente estrattivo.Gli americani lo hanno utilizzato a loro vantaggio per trasformare la Russia in "tagliatori di foreste e portatori d'acqua",o meglio,nel caso della Russia,estrattori di petrolio,gas,platino e diamanti".
Gli economisti neoliberisti non accettano l'idea che lo sviluppo economico di una nazione dotata di tali risorse naturali come la Russia debba essere finanziata dalla Banca Centrale con il potere di creare denaro sufficiente per portare avanti questo progetto.Fingono di credere che una situazione del genere generi solo inflazione.I neoliberisti negano il fatto (ormai ampiamente dimostrato) che,in termini di quantità di denaro,non fa assolutamente differenza se il denaro viene creato dalla banca centrale o da banche private facendo prestiti,o dall'estero,è necessario pagare interessi a tali istituzioni,e i profitti vengono sottratti alle case pubbliche per il beneficio di investitori stranieri che quindi,alla fine,mantengono un qualche controllo sull'economia.
Washington cerca di soverchiare i governi delle ex repubbliche sovietiche e piazzare regimi ostili alla Russia e Georgia.La Russia è continuamente demonizzata dalla NATO.

LE FONTI PER QUESTO post VENGONO SEMPRE DA PERICOLOSI COMPLOTTISTI NAZIFASCISTI...

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