Anglotedesco

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lunedì 7 novembre 2016

PAOLO DEL DEBBIO:"Multinazionali e mercato ci hanno migliorato la vita"



Il bello è questo signore ha il coraggio con la sua trasmissione Quinta Colonna" di commuoversi di fronte a persone che per colpa della prepotenza delle grandi multinazionali e del mercato,sono state rovinate. E poi si scaglia contro i migranti.Invita  politici e gente ignorante per far passare questo messaggio:"È tutta colpa degli immigrati che riducono in povertà il ceto medio-basso italiano ed europeo e non le multinazionali e i mercati .Anzi ,loro ci hanno migliorato la vita"
Chiudo con una domanda a Paolo Ferraro:"Mi  spieghi come fai a partecipare spesso ad un trasmissione condotta da un elemento del genere?".

Da Libero del 2 novembre 2016-Giuliano Zulin

È facile prendersela con le grandi multinazionali.I  colossi,principalmente americani,sono sempre sul banco degli imputati per il senso di ingiustizia che generano.Loro si arricchiscono sempre di piu,mentre i poveri aumentano e la classe media occidentale continua ad assotigliarsi.Soprattutto sono accusati di non fare del bene alla società,ma di puntare solamente al profitto.Ecco,il cuore del problema :è etico rincorrere il profitto a danno dell'individuo? Su questa risposta si è concentrato Paolo Del Debbio giornalista e conduttore di Quinta Colonna su Rete4 ,ma anche docente di Etica ed economia allo Iulm di Milano.Lo ha fatto in un libro dal titolo eloquente:PIU ETICA NEL MERCATO?L'INGANNO DI UN LUOGO COMUNE E LE RESPONSABILITÀ DELLA POLITICA (Marsilio).
Giustamente Del Debbio usa il punto di domanda.Perché è facile avere preconcetti,che a volte sfociano nell'invidia ,per individuare nei ricchi la colpa di tutti i mali.In realtà il mercato ,anche grazie alle grandi corporazioni ,ci ha migliorato la vita.Si stava peggio 50 anni fa e chi lo nega non riconosce anche il progresso dell'uomo ,che ha visto aumentare via via i suoi diritti individuali.Proprio nello scontro fra questi diritti individuali e quelli piu generali si origina la cosiddetta diseguaglianza.

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