Anglotedesco

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martedì 4 aprile 2017

Come si è imposto al mondo l'ordine neoliberista





Facendo leva sull'alleanza tra mondo accademico e mondo finanziario,è riuscito a imporsi all'intero pianeta condizionandone attraverso l'economia,la vita intera.Per essere ammessi nei salotti buoni,gli economisti dovevano dimostrare la loro ortodossia anti-keynesiana,bollando come "comunista" chiunque la pensasse in modo diverso.E i salotti buoni,in cui tuttora confluiscono le caste accademiche,i giornalisti piu ascoltati,i vertici politici e quelli economici ,sono la Mont Peledrin Society in Svizzera,il Club Bilderberg ,l'Adam Smith Institute e l'Institute of Economics Affairs in Inghilterra,il Cato Institute e la Heritage Foundation negli Usa,nonché le organizzazioni in cui tutte queste confluiscono come la Trilateral Commission e il World Economic Forum di Davos,con le loro diramazioni negli Emirati Arabi Uniti e perfino in Cina.Organizzazioni minori,come  il Rotary e i Lions,curano la penetrazione capillare del credo liberista anche in quella classe medio-alta di medici,notai,farmacisti e bottegai che il liberismo,a loro insaputa,continua a proletarizzare.
Serge Latouche ci fa capire come il neoliberismo abbia affidato il consumismo all'azione congiunta e micidiale  di cinque fattori:la pubblicità che ci induce ai consumi superflui manipolando i nostri bisogni; le banche,che ci spingono a indebitarci per soddisfarli; i debiti,che ci costringono a lavorare di piu per saldarli; la vanità,che ci porta a ostentare le cose in nostro possesso,come altrettanti status symbol,l'obsolescenza dei beni,resa intenzionalmente piu rapida dai produttori,che spinge i consumatori a preferire il riacquisto alla manutenzione e la sostituzione compulsiva di prodotti meno recenti con prodotti piu recenti e spesso piu futili.Uno dei risultati di questa dinamica è l'abnorme trasformazione delle risorse in rifiuti,pur sapendo che la Terra non riuscirà mai a ritrasformare questi rifiuti in nuove risorse.

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