Anglotedesco

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giovedì 27 aprile 2017

GLI ULTRA' DEI VACCINI.Roberto Burioni



CHI È ROBERTO BURIONI

Medico e professore ordinario di microbiologia e virologia all'università Vita-Salute San Raffaele di Milano

Dal suo libro IL VACCINO NON È UN'OPINIONE (Mondadori)

1.I VACCINI SONO SICURI

È un fatto.Non hanno sostanzialmente effetti collaterali di rilievo.Quindi vaccinate  in assoluta tranquillità.Le conseguenze gravi derivanti dalla vaccinazione sono rarissime (meno di un caso su un milione di vaccinati,e spesso si risolvono solo con uno spavento),immensamente piu rare di quelle dovute alle infezioni che vengono evitate vaccinando i bambini.Chi vi dice il contrario o è ignorante o è in malafede o è entrambe le cose insieme,essendo in questo caso specifico consentito il cumulo delle cariche.Non ascoltatelo,perché vi sta dicendo una bugia.Se un medico o un qualunque operatore sanitario,fuggite a gambe levate.

2.I VACCINI SONO EFFICACI

È un fatto.Le malattie dalle quali proteggono sono molto pericolose,anche se pensate che non lo siano (tipicamente con la frase:"Io l'ho presa e non mi è successo niente).Inoltre,nessuna di queste malattie è scomparsa,anche se non la vedete piu.Se non vaccinate i vostri figli,li esponete a un rischio grave e ingiustificato.

3.I VACCINI SONO UTILI

È un fatto.Sui vaccini non esistono due campane da ascoltare, come non esistono due campane cui dare retta sul fatto che la terra è tonda o che la benzina è infiammabile.Esiste l'intera comunità scientifica mondiale che, insieme a tutte le associazioni che si battono per migliorare la qualità della vita nei paesi in via di sviluppo,afferma l'utilità dei vaccini; poi c'è una schiera piccolissima,ma rumorosa,di persone senza alcuna autorevolezza scientifica,che per motivi che spesso corrispondono al loro interesse personale sostengono il contrario.

4.I VACCINI RINFORZANO IL SISTEMA IMMUNITARIO

E' un fatto.Non solo non lo indeboliscono,ma addirittura lo rendono piu efficiente e capace di contrastare le minacce,stimolandolo nel modo piu naturale possibile.I vostri bimbi hanno delle difese che possono essere accresciute in tutta sicurezza dai vaccini somministrati mei modi e nei tempi prescritti.Ritardare le vaccinazioni serve solo a lasciare i vostri figli piu a lungo senza protezione,ed è un guaio,perché quello è il momento in cui sono maggiormente vulnerabili.I vaccini sono raramente controindicati:il vostro pediatra sa se il vaccino si può fare o se è meglio rimandare,perciò seguite le sue indicazioni.Se invece afferma di essere genericamente contrario ai vaccini,cambiate subito pediatra.

5.I VACCINI RENDONO LA NOSTRA COMUNITÀ PIU FORTE.

È un fatto.Se tutti sono vaccinati,i virus e i batteri non riescono a circolare.Anche chi non si è ancora vaccinato,chi non si è potuto vaccinare perché malato,chi ha perso l'immunità a causa di una patologia o di una terapia resisterà al sicuro.Vaccinare i propri figli è dunque anche un atto di amore e di responsabilità verso gli altri.

6.I VACCINI NON CAUSANO L'AUTISMO O ALTRE GRAVI MALATTIE.

È un fatto.Le sentenze con le quali alcuni giudici hanno accordato indennizzi dopo vaccinazioni,in mancanza di un nesso causale scientificamente provato tra il danno e il vaccino,non dimostrano nulla contro i vaccini.Pongono al contrario un interrogativo sul funzionamento della giustizia.

7.I VACCINI NON SONO UN COMPLOTTO DELLE MULTINAZIONALI DEL FARMACO.

È un fatto.Le case farmaceutiche guadagnano molto piu dalle malattie che dai vaccini.Per questo,se non vaccinate i vostri figli,le multinazionali farmaceutiche avranno per voi una sincera gratitudine.

Insomma,i vaccini sono strumenti fondamentali per proteggere in tutta sicurezza i bimbi vostri e degli altri da malattie molto pericolo.Se tutti i bambini in tutto il mondo venissero vaccinati,potremmo far scomparire dalla faccia della terra diversi virus e potremmo davvero smettere di vaccinarci per sempre contro di loro,come abbiamo fatto con il vaiolo.È un fatto.


LA MIA RISPOSTA

Nella storia i vaccini non sono mai stati determinanti.
In Gran Bretagna la vaccinazione antivaiolosa fu resa obbligatoria nel 1853,e nel 1872,con una copertura vaccinale dell'86% della popolazione,si  verificò un picco di mortalità proprio per il vaiolo.
Nel 1873 si verificò in Svezia la piu grave epidemia di vaiolo mai vista in quel paese,eppure la popolazione veniva sistematicamente vaccinata dal 1871 e dunque il vaccino avrebbe dovuto essere nel pieno della sua attività.Così la poliomielite ha avuto un drastico calo in Europa quando tutti ebbero a disposizione acqua pulita e l'uso delle fogne.In Italia ci fu un picco per questa malattia in corrispondenza della seconda guerra mondiale quando le condizioni igieniche,e non solo quelle,non erano ottimali,e un secondo picco nel 1957 quando arrivò il vaccino di Sack,da allora la discesa è stata verticale e,quando nel 1969 la vaccinazione antipolio di Jabin divenne obbligatoria la malattia era quasi scomparsa del tutto.Per la precisione,l'ultimo caso  poliomielite denunciato in Italia risale al 1982.Obiettivamente,i vaccini da quello contro la tubercolosi e quello contro il tifo a quello contro la pertosse,non hanno inciso positivamente.


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