Anglotedesco

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giovedì 25 maggio 2017

Ma guarda un po, Salman Abadi Labidi era vicino ai servizi segreti...




Prima dell'articolo sull'attentatore di Manchester ,leggete questo:

"Judicial Watch, che si definisce essa  stessa come una fondazione di stampo conservatore che si batte per la responsabilità e l'integrità del diritto,della politica e del governo,allo scopo che nessuno si possa trovare al di sopra delle leggi,il 18 maggio 2015 ha pubblicato una selezione di documenti,declassificati in seguito a un processo federale intentato contro il dipartimento della Difesa e il Dipartimento di Stato,processo che la fondazione suddetta ha vinto.I documenti,quindi sono stati desecretati e aperti al pubblico.
Tra questi ,uno è di particolare interesse.Si tratta di un rapporto della Dia ,datato 12 agosto 2012, il quale è stato largamente diffuso da organi governativi,compresi CENTCOM,CIA,FBI,DHS,NGA,Dipartimento di Stato e molti altri ancora.Esso illustra come già dal 2012 i Servizi segreti americani avessero previsto l'ascesa dello Stato islamico dell'Iraq e del  Levante (Isis,Is,Isil o Daesh),ma, invece di designare chiaramente questo gruppo terrorista  come un nemico il rapporto lo descrive come "una risorsa strategica degli Stati Uniti".
Le 7 pagine del documento della DIA  indicano che al-Qaida in Iraq è stato il precursore dello Stato Islamico dell'Iraq,trasformandosi in seguito nello  Stato islamico dell'Iraq e del Levante che sosteneva l'opposizione siriana fin dall'inizio,sia ideologicamente che attraverso i media.
Un portavoce del Foreign Office  ha dichiarato:

"Al-Qaida e lo Stato islamico sono delle organizzazioni terroristiche vietate.Il Regno Unito si oppone ad ogni forma di terrorismo.Al -Qaida ,Isis e le loro bande affiliate costituiscono una minaccia diretta per la sicurezza nazionale del Regno Unito.Noi facciamo parte di una coalizione militare e politica che si pone lo scopo di vincere l'Isis in Iraq e in Siria,e noi lavoriamo con dei partner internazionali per contrastare la minaccia di al-Qaida e di ogni altro gruppo terrorista di questa regione.In Siria abbiamo da sempre sostenuto i gruppi di opposizione moderata che si oppongono alla tirannia di Assad e alla brutalità degli estremisti".

SONO TUTTI VICINI AI SERVIZI SEGRETI.CHI HA PROVATO A FAR TUTTO DA SOLO,E' STATO BECCATO SUBITO

Contrariamente alla stampa o ai genitori, Salman Abadi Labidi, presunto attentatore suicida di Manchester, non era un profugo, ma aveva beneficiato di uno dei tanti programmi speciali di protezione dei servizi segreti inglesi.
Salman era nato da genitori libici a Manchester nel 1994. Suo padre, Ramadan Abadi, era un ufficiale dei servizi segreti libici, prima di essere reclutato dagli inglesi. La sua copertura fu bruciata accidentalmente da un parente della moglie, Samia Tabal, poco dopo il fallimento di una vasta cospirazione dell’esercito libico per uccidere Muammar Gaddafi.
Quest’ennesima congiura contro Gheddafi innescò non solo una delle più grandi purghe nei servizi di sicurezza, ma la dissoluzione delle Forze Armate libiche, sostituite da ciò che Gheddafi chiamò “popolo in armi”, concetto vagamente ispirato ai sistemi svizzeri e svedesi di difesa logistica e che si rivelerà fatale nel 2011, quando la Libia fu attaccata dalla NATO. Fu il servizio segreto inglese che si occupò dell’esfiltrazione o fuga della famiglia Abadi dalla Libia. Ufficialmente, Abadi fuggì dalla dittatura di Gheddafi rifugiandosi nel Regno Unito.
Gli Abadi risiedettero prima a Londra, prima di trasferirsi nel sobborgo di Manchester dove risiedette per oltre un decennio. Come molti giovani delle periferie delle città europee, Salman crebbe senza riferimenti e mostrò particolare entusiasmo verso la cosiddetta “primavera araba” al punto di voler unirsi ai ribelli libici. Ciò naturalmente attirò subito l’attenzione dei servizi segreti inglesi responsabili della perlustrazione della periferia cercando candidati disposti a sacrificarsi in battaglia contro i nemici di Sua Maestà, in nome di Allah.
L’attentatore suicida che ha colpito il concerto pop di Manchester ha causato 22 morti e 50 feriti, secondo un rapporto delle ultime ore.
La polizia inglese rivelava rapidamente l’identità del presunto terrorista, suggerendo che non fosse solo conosciuto, ma supervisionato dagli agenti che seguivano l’ambiente da cui proveniva.
Questi dettagli non sono stati trasmessi dai media europei e probabilmente non lo saranno mai. La ragione di Stato lo chiede.
da:STRATEGIKA51

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