Anglotedesco

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martedì 20 giugno 2017

GLI ULTRA' DEI VACCINI.Alberto Mantovani




CHI E' ALBERTO MANTOVANI?

Medico milanese ,professore  di Patologia Generale presso Humanitas University ,ateneo dedicato alla medicina e alle scienze della vita, e direttore scientifico dell'Irccs Istituto Clinico Humanitas.In passato ha lavorato in Inghilterra e negli Stati Uniti ,ed è stato capo del Dipartimento di  immunologia dell'istituto Marino Negri di Milano.Ha contribuito al progresso delle conoscenze nel settore immunotologico sia formulando nuovi paradigmi sia identificando nuove molecole e funzioni.E' il ricercatore italiano piu citato dalla letteratura scientifica internazionale.Per la sua attività di ricerca ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti nazionali e internazionali.

LE RISPOSTE ALLE DOMANDE PIU FREQUENTI.

PERCHE' E' NECESSARIO VACCINARSI?

I vaccini sono lo strumento  di prevenzione piu efficace nei confronti di malattie gravi e a volte mortali.Sono un strumento utile solo per il singolo (immunità del singolo),ma per tutta la comunità (immunità di gregge):se per un lungo arco di tempo,infatti, un alto numero di persone è vaccinato conto una determinata  malattia,questo impedisce al virus di trasmettersi,fino alla sua scomparsa definitiva: è il caso del vaiolo,ormai eliminato in tutto il mondo,così che la vaccinazione non è piu necessaria.Grazie alla vaccinazione,malattie come poliomielite e difterite sono diventare rare nel nostro Paese,ma è comunque importante continuare a vaccinarsi contro di essere  per evitare che si ripresentino ,perchè non sono ancora state eradicate a livello mondiale.
Altre malattie come morbillo,parotite, pertosse,rosolia e meningite da Hemophilus influnzal di tipo b (Hib) in Italia sono diminuite notevolmente,ma sono comunque presenti e possono comportare gravi complicazioni:è il caso del morbillo,virus altamente contagioso che può causare polmonite ed encefalite.Diverso,invece,il caso della rosolia che, pur avendo un percorso solitamente lieve,se contratta durante la gravidanza può causare morte del feto,aborto, malformazioni gravi e perfino il decesso del neonato (sindrome della rosolia congenitas).Indispensabile ,dunque,continuare a vaccinarsi contro queste malattie.

PERCHE' VACCINARSI CONTRO MALATTIE CHE IN ITALIA SONO RARE O ADDIRITTURA SCOMPARSE?

La maggior parte dei virus e dei batteri che causano queste malattie esistono ancora,e rimangono quindi una minaccia per le persone non vaccinate.Se la maggioranza della popolazione non è immune,sopratutto in un'epoca sempre piu globale come quella in cui viviamo,la presenza anche solo di pochi cosi può scatenare un'epidemia.Mantenere coperture vaccinali elevate riduce drasticamente le probabilità di trasmissione e contagio in questo modo,vengono protetti sia quelle persone, una minima percentuale che, pur vaccinate,non hanno risposto adeguatamente all'immunizzazione,sia coloro che non possono essere vaccinati per ragionimediche (perchè affetti da tumore,immunodeficienze,malattie croniche,reazioni allergiche,patologie che rendono la vaccinazione troppo rischiosa,donne in gravidanza).

I VACCINI SONO CONTRARI ALLA NATURA?

No, perchè agiscono utilizzando i meccanismi di difesa naturali.La vaccinazione ,infatti, simula il primo contatto con un agente infettivo (virus o batterio) stimolando le cellule del sistema immunitario e la produzione di anticorpi  ad attivarsi contro di esso e a ricordarlo:in questo modo,in caso di un nuovo contratto con il microbo,le nostre difese naturali lo neutralizzano immediatamente,senza che si determino i sintomi della malattia infettiva e le sue possibili conseguenze.La vaccinazione ,quindi, sfrutta la memoria immunologica,a volte, tuttavia, questo ha bisogno di un aiuto per non dimenticare:così,oltre alla prima vaccinazione,in alcuni casi  (per esempio contro il tetano) può essere necessario fare anche dei richiami,ossia somministrazioni di vaccino ripetute piu volte a distanza di tempo.



I VACCINI POSSONO INDEBOLIRE IL SISTEMA IMMUNITARIO?

Al contrario, lo rafforzano.Un'infezione naturale può indebolire il sistema immunitario,rendendo piu difficile la lotta contro un'eventuale infezione concomitante (per esempio,polmonite o infezioni dell'orecchio nel caso del morbillo).


PERCHE' LA MAGGIOR PARTE DELLE VACCINAZIONI VIENE EFFETTUATA NEI PRIMI MESI DI VITA?

Per proteggere,il prima possibile, i bambini dalle malattie prevedibili con i vaccini,che si manifestano piu spesso e in forma piu grave proprio nei piu piccoli.
Alla nascita ,un bambino è protetto dagli anticorpi di origine materna, inclusi quelli che riceve attraverso il latte materno.I livelli di anticorpi della mamma, vaccinata per esempio contro la pertosse,che costituisce una grave minaccia per il neonato ,sono dunque importantissimi.questa protezione dura tuttavia solo per un breve periodo,al termine del  quale il sistema immunitario del piccolo viene continuamente esposto a numerosi agenti infettivi.La vaccinazione,attraverso una stimolazione mirata del sistema immunitario,gli consente di rispondere in maniera adeguata alle aggressioni di virus e batteri contro i quali  è stato vaccinato ,evitando la malattia e le sue possibili conseguenze.


QUALI SONO I VACCINI DISPONIBILI IN ITALIA?

Il nostro paese ha una grande tradizione nel campo della salute pubblica e dei vaccini.Il calendario di vaccinazione è consultabile sul sito del ministero della salute.In Italia sono disponibili vaccini per la prevenzione di numerose malattie infettive,ricordiamo le principali:poliomielite,differite,tetano ed epatite B (vaccini obbligatori); morbillo,rosolia, parotite,pertosse,hemophilus influemzale,meningococco C,pneumococco,influenza e Papilloma virus ;meningite ,varicella.Sono disponibili,inoltre,vaccini per malattie diffuse solo in alcune parti del mondo,da effettuarsi generalmente solo in caso di viaggi in quelle zone o di contatti con persone a rischio: febbre gialla,tifo, epatite A.


PERCHE' ALCUNI GENITORI SONO RESTII A FAR VACCINARE I PROPRI BAMBINI?

 E' la ridotta percezione del rischio il motivo principale per cui alcuni genitori sono restìì a fare vaccinare i figli.In un certo senso,i vaccini sono vittime del proprio successo:grazie a loro, malattie che in passato hanno causato milioni di morti e di gravi disabilità sono diventate rare o sono state eliminate.Si è così dimenticato quanto siano pericolose alcune di queste,come la difterite e la poliomielite.In altri casi,invece,la causa della scarsa propensione alla vaccinazione e la poca consapevolezza della potenziale gravità di alcune malattie infettive e delle loro invalidanti complicanze:è il caso ,per esempio,del morbillo.


E' MEGLIO CONTRARRE LA MALATTIA O ESSERE VACCINATI?

E' meglio essere vaccinati,perchè le malattie possono causare complicanze gravi (danni anche permanenti e,nei casi estremi,la morte),da cui invece i vaccini ci proteggono.Fra le complicazioni piu diffuse: i danni cerebrali dovuti a morbillo,pertosse,meningite da Hib,i gravi difetti congeniti al nascituro legati alla rosolia contratta in gravidanza,le paralisi da poliemielite, i danni epatici o il cancro del fegato indotti dal virus dell'epatite B, i ritardi mentali causate dalla meningite batterica (Hib,pneumococco e meningococco).


QUANTO TEMPO E' NECESSARIO PRIMA CHE UNA VACCINAZIONE SIA EFFICACE?

In generale,occorrono alcune settimane.Fanno eccezione  i vaccini contro morbillo e varicella:la loro protezione si attiva molto rapidamente e consente di evitare la malattia anche a contagio avvenuto, purchè il vaccino venga effettuato entro le prime 72 ore.



SI PUO' CONTRARRE LA MALATTIA ANCHE SE SI E' VACCINATI?

L'efficacia della vaccinazione non è mai pari al 100%:si calcola che i vaccini contro il morbillo,poliomielite,rosolia, epatite b proteggano piu del 95% delle persone.Tuttavia,se l'intera popolazione viene vaccinata ,anche le persone che non rispondono efficacemente sono tutelate, perchè la circolazione dell'agente infettivo viene limitata (immunità di gregge)


I VACCINI SONO SICURI?

I vaccini sono entremamente sicuri.La loro sicurezza è documentata da milioni di dosi somministrate,dalla costante attività di sorveglianza sui possibili eventi avversi e dagli studi effettuati sia prima dell'autorizzazione sia dopo l'entrata in commercio a ciascun vaccino.Tuttavia,come qualsiasi altro intervento medico, comportano dei rischi e dei benefici che vanno attentamente valutati e bilanciati.E' fondamentale tenere conto del fatto che gravi eventi avversi in seguito a una vaccinazione sono estremamente rari, mentre la probabilità di complicazioni serie (fino alla morte) legate a malattie prevenibili con i vaccini sono, in alcuni casi,molto alte.In situazioni particolari,come nel caso dei bambini affetti da un tumore o da gravi immunodeficienze congenite, non vengono somministrati vaccini con germi vivi.

I VACCINI POSSONO CAUSARE EFFETTI COLLATERALI?

I vaccini,come tutti i farmaci,possono avere effetti collaterali,perlopiù lievi e di breve durata: febbre, malessere generale,arrossamento e dolore nel punto di iniezione,solo in rarissimi casi questi effetti possono essere gravi e rappresentare un pericolo per la vita  (convulsioni febbrili,shock anafilattico).


I VACCINI POSSONO CAUSARE AUTISMO?

No.L'autismo è un disordine comportamentale cronico le cui cause sono ancora del tutto note:ha origine prime della nascita,anche se i suoi sintomi iniziano a comparire tra i 12 e i 18 messi di vita,ossia nello stesso periodo in cui viene somministrato il vaccino contro il morbillo,parotite e rosolia.Uno studio del 1998,ormai universalmente screditato,suggeriva potessero esserci dei legami tra il vaccino MPR e l'autismo.Numerosissimi studia,tuttavia,universalmente riconosciuti come scientificamente validi, hanno dimostrato che non ci sono evidenze di tale relazione.

IL NOSTRO PAESE SVILUPPA E PRODUCE VACCINI?

L'Italia ha una grande tradizione di ricerca,innovazione e produzione di vaccini.La città dove sono maggiormente concentrate la ricerca e la produzione in questo settore è Siena,sede di un'azienda storica del settore qui opera Rino Roppuoli,considerato il piu grande vaccinologo vivente.Il tessuto industriale italiano attivo in questo settore comprende anche piccole imprese proprio una di queste,per esempio,ha sviluppato uno dei vaccini contro Ebola.
La leadership del nostro Paese,nel settore,si esprime anche attraverso capacità di guidare grandi progetti di ricerca finanziati dall'Unione europea come Muvapred (15.250.000 euro) e Aditec (Advanced immunization technologies,30 milioni di euro).


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