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lunedì 5 giugno 2017

Italia,Francia,Germania ,Spagna e Uk a rischio 54 milioni di posti full-time




L'ho ripeto per l'ennesima volta:per il ceto medio-basso,soprattutto quello operaio,non c'è futuro.Per le donne ,correndo molti rischi, aumenterà il ricorso alla prostituzione  creando pagine di incontri online mentre l'uomo dovrà accontentarsi di lavoretti qua e la oppure  se avrà la fortuna-sfortuna di essere assunto da una grande multinazionale.
Con euro o senza euro, sarà sempre la tecnologia a far aumentare la disoccupazione  facendo sparire moltissimi lavori.

In Francia, Italia,Germania,Spagna e Gran Bretagna i posti full-time a rischio sono 54 milioni,pari a un monte stipendi di 1. 700 miliardi.E queste classificazioni non comprendono tecnologie praticamente pronte ma ancora in fase sperimentale,come le auto senza pilota o droni per il trasporto umano.
Il  contraltare positivo è che la produttività nei Paesi industrializzati è in grado di crescere da quest'anno in una misura che va dallo 0,8 all'1,4% ogni dodici mesi."Sembra una percentuale bassa ma in realtà in essa è insito in gran numero di nuovi posti di lavoro che possono nascere grazie all'automazione ,e sono posti piu qualificati,gratificanti e addirittura meglio pagati", ci spiega dalla sede londinese Paul Wilmott,senior partner di McKinsey & Company e co-responsabile della divisione digitale del gruppo che ha realizzato lo studio.Sulla misura in cui i posti nuovi compenseranno quelli persi,la McLinsey è prudente.Però scrive:"Una volta superata la cruciale fase attuale,la creazione di nuovi posti figli della tecnologia sarà esponenziale:nel 2065 si sarà raggiunto un numero di posti aggiuntivi fra gli 1,1 ,e 2,3 miliardi".L'importante,riprende Wilmott,"è che i governi si rendano conto della portata del cambiamento e collaborino con le aziende nella riprogrammazione  dei training dei lavoratori".Non c'è da perdere tempo,perché la tecnologia non aspetta nessuno ",ma neanche ,secondo Wilmott,da stracciarsi le vesti anzitempo:"Il nostro rapporto va letto in positivo.Intanto perché è proiettato sul medio-lungo termine.Per gran parte dei cambiamenti che identifichiamo la prospettiva temporale e dieci-vent'anni.Le auto senza pilota ,uno degli sviluppi piu appariscenti ,avranno ancora bisogno di tempo per essere introdotte.Ma tutto ciò non significa che bisogna fermarsi,la tecnologia non aspetta.Eppure in Europa,dice l'analista,l'automazione può rappresentare una forza intriseca  importante," che permetterà grandi salti qualitativi  nelle produzioni e una miglior qualità della vita per quanti,magari sottratti a lavori umili e faticosi,avranno saputo con coraggio rimettersi in gioco cambiando settore".

EUGENIO OCCORSIO -Repubblica Affari & Finanza del 5 giugno 2017

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