Anglotedesco

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martedì 6 giugno 2017

La tecnologia e i posti di lavoro che si sono persi e che si perderanno



Per effetto del combinato disposto fra globalizzazione e nuove tecnologie i salari hanno cominciato a calare in termini reali,la precarietà è diventata una virtù e ci siamo lentamente abituati a una diminuzione del welfare state,dal settore della salute a quello della scuola,dagli interventi contro la disoccupazione giovanili a quelli sulle pensioni sebbene sia difficilmente stimabile quanto dalla crisi del lavoro derivi dalla situazione macroeconomica e quanto sia frutto di un progresso tecnologico poco gestito (o quanto le due cose siano collegate),sta di fatto che il senso di insicurezza della comunità sta diventando sempre maggiore.Oltre a sostituire il lavoro e a ridurne la quantità disponibile,i processi di innovazione tecnologica stanno infatti portando a una frattura del mercato del lavoro.Se è vero che ogni periodo di transazione tecnologica,anche se legato a un aumento di produttività,è stato caratterizzato da instabilità e crisi profonde,vi è oggi il rischio che anche una ipotetica ripresa della crescita non porti con.sé un aumento dell'occupazione.
Sono innumerevoli i mestieri che subendo un ridimensionamento o un superamento ad opera delle nuove tecnologie.Basti  pensare a ciò che stiamo registrando nel mondo bancario,gli ultimi piani industriali di molti istituti prevedono pesanti ridimensionamenti della base occupazionale spesso superiori al 10% annuo per i prossimi 5 anni.L'internet banking e le applicazioni mobile hanno drasticamente ridotto la necessità di recarsi in banca per le operazioni ordinarie,rendendole,per la maggior parte,disponibili 24 ore su 24.Tra l'altro anche le strutture fisiche si modificano .Gli sportelli stanno sviluppando nuove caratteristiche,dove il personale viene in parte surrogato da monitor e vengono messi a disposizione terminali per operare sul proprio conto.Il settore bancario è tuttavia solo un esempio di una rivoluzione che riguarda tutto il mondo impiegatizio.Pensiamo alle agenzie di viaggio e aggiungiamo all'elenco le migliaia di segretarie sostituite dalle novità tecnologiche ormai alla portata di tutti.
Siamo di fronte a cambiamenti tecnologici che schiacciano verso il basso  i lavoratori con modesti livelli retributivi e riducono il potere contrattuale dei lavoratori specializzati.Gli unici a trarne beneficio sono coloro che hanno le competenze e le qualità per potere contrattare direttamente la propria posizione e la propria retribuzione,dovendosi in una fascia alta del mercato .Le condizioni sono sempre piu drammatiche per la massa dei lavoratori con basse competenze e facilmente sostituibili,che perdono capacità contrattuale e salario.

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