Anglotedesco

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lunedì 3 luglio 2017

CHIESA NEWS.George Pell



Come ho già scritto altre volte,non credo in nessuna religione e chi ci crede è una persona schiava e priva di orgoglio.Però, e mi riferisco ad alcuni "signori" tipo Alessandro Meluzzi o Francesco Borgonovo ,come mai si usano due pesi e due misure?

George Pell è finito nel mirino non solo per aver creato un sistema difensivo senza cuore e misericordia,ma anche per casi gravissimi di molestie e orrori che avrebbe consapevolmente insabbiato.Per decenni.
I casi piu eclatanti ,oltre a quello di don Kevin e delle sorelline Foster,sono quelli del prete pedofilo Gerald Ridsdale e l'incredibile storia di Anthony Jones.Il primo è un predatore seriale,che ha sulla coscienza 54 adolescenti violentati,e che ha lavorato al fianco di Pell a Ballarat (una cittadina di 100.000 anime a 100 km da Melbourne) dove lo stesso cardinale è stato viceparroco per dieci anni ,dal 1973 al 1983.Prima che l'orco finisse in carcere,Pell era stato suo buon amico,tanto da aver diviso con cui l'alloggio quando erano entrambi giovani sacerdoti.Anche davanti alle prime gravissime accuse il "Ranger" di Francesco decide di non abbandonare Ridsdale al suo destino, tanto che nel 1993 accompagna sottobraccio il coinquilino alla prima udienza a suo carico:una fotografia dei due (Pell in tonaca nera e cappotto nero,il pedofilo vestito tutto in bianco con occhiali da sole e coppola) è stata consegnata da un sopravvissuto alla Royal Commission.È un fatto che né Pell né altri vescovi cattolici abbiano mai accompagnato in tribunale le vittime dei loro colleghi pedofili.


Il cardinale rifiuta ogni addebito ,negando di essere stato a conoscenza dei moltissimi casi di pedofilia della sua vecchia diocesi (l'assegnazione alla sede di Ballarat di numerosi sacerdoti criminali provenienti da tutto lo Stato viene definita dal presule come "una disastrosa coincidenza") e spiegando di essere stato tenuto all'oscuro di tutto dal vescovo della diocesi Ronald Mulkearns ,di cui era il consultore. Fu solo lui,questo il ragionamento,a spostare padre Gerald da una città all' altra lasciando libero di nuotare come un barraccuda in un acquario di pesciolini."Sono stato ingannato da un mondo di pedofili",si legge in una dichiarazione resa ai giudici durante un interrogatorio fatto in videoconferenza da Roma il 2 marzo 2016, "un mondo che non voleva disturbi allo status quo".La sua linea difensiva è chiara e semplice :l'orrore intorno a lui accadeva a sua insaputa.Nonostante Pell sia stato ai vertici della gerarchia ecclesiastica per decenni,i depistaggi e gli occultamenti furono a suo parere orchestrati da altri: "Il mio predecessore Frank Little come vescovo di Melbourne (dimessosi quattro anni prima della scadenza del mandato,ufficialmente per motivi di salute) non agì come avrebbe dovuto e non fornì le adeguate informazioni.Consentiva alle persone di rimanere al loro posto o le trasferiva".
Nel marzo 2016 Pell è stato interrogato anche in merito al caso di Peter Searson,morto nel 2009,accusato di aver seviziato decine di bimbi tra gli anni 70' e 90',e diventato famoso in Australia per aver puntato una pistola  contro i parrocchiani e aver infilzato,questo è il ricordo di alcune sue vittime,un uccello con un cacciavite davanti a un gruppo di minori.Pell,di fronte alla domanda di uno dei commissari che gli chiedeva conto di una riunione durante la quale fu presentata una lista di lamentele di alcuni piccoli che accusavano il prelato di abusi sessuali e dure punizioni corporali,ha detto di "non ricordare" e di non sapere nulla delle abitudini del collega,che amava frequentare i gabinetti dei ragazzi,registrare le confessioni e fare inginocchiare i catechisti fra le sue gambe.

Da LUSSURIA -Emiliano Fittipaldi (Serie Bianca  Feltrinelli)

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