Anglotedesco

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lunedì 10 luglio 2017

I motivi della crisi che la maggior parte della gente non riesce a capire...




Lo scorso anno ho seguito con grande interesse il PECOGLIONI ITALIA TOUR di Salvo Mandarà.Mi piacciono queste iniziative dove si intervistano  gente della strada, un po come amava fare Pier Paolo Pasolini.
Di tutte le persone intervistate da Salvo, nessuno ha dato la risposta esatta sul perchè della crisi.La quasi totalità della gente ha dato la colpa alla classe politica sopratutto della Prima Repubblica.
L'articolo del LE MONDE che pubblico sotto è da far leggere a quel 95% di esseri umani che vivono sulle nuvole e che se la prendono con le persone sbagliate.. 


Dieci anni sono sufficienti per cominciare ad analizzare gli effetti della crisi economica mondiale del 2007.Il terremoto che ha travolto il capitalismo è cominciato con la crisi dei prodotti finanziari tossici e l'irresponsabilità  di alcune banche.I famosi  subprime,i prestiti concessi senza il minimo scrupolo ai clienti meno solvibili,hanno provocato una reazione a catena che ha colpito al cuore la macchina finanziaria.E visto che l'epicentro negli Stati Uniti,prima economia mondiale nell'epoca della globalizzazione,il virus  ha infettato il mondo intero.Banche ritenute "troppo grandi per fallire" sono crollate e altre sono state salvate con i soldi pubblici. Negli Stati Uniti milioni di persone sono finite sul lastrico e hanno perso la casa,comprata grazie  a prestiti che non potevano piu restituire.In Europa ,dove ha rivelato la debolezza dell'eurozona ,la crisi ha creato  milioni di disoccupati.
Dieci anni dopo possiamo davvero dire che il mondo ha imparato la lezione? Sul piano finanziario ed economico sono stati presi provvedimenti ,a cominciare dalla legge Dodd-Frank,adottata negli Stati Uniti nel 2010.Ma il presidente statunitense Donald Trump,che ha fatto della deregolamentazione una priorità,vuole abrogarla.In Europa la maggior parte delle banche  ha rimesso ordine nei bilanci.In Europa la maggior parte delle banche ha rimesso in ordine nei bilanci.Gli istituti che non l'hanno fatto,come quelli italiani,sono oggi in grande difficoltà.Per le famiglie americane il fardello del debito tuttavia ancora pesantissimo,sopratutto quello per l'acquisto di automobili e per pagare l'istruzione universitaria.Dal punto di vista etico e politico il bilancio di questi anni è molto negativo.Fatta eccezione per Bernie Madoff,condannato per frode,i responsabili della crisi continuano a fare la loro vita,lavorano in società di consulenza e giocano a golf.
La crisi ci ha regalato anche Donald Trump. L'aumento delle diseguaglianze e il risentimento degli  elettori ,alimentati dalla crisi sopratutto tra le classi medie e lavoratrici,spiegano infatti in buona parte il successo del populismo nei paesi con economie di mercato.L'Europa continentale,che ha una rete di protezione sociale piu efficiente rispetto a Stati Uniti e Regno Unito,ha resistito meglio,ma è ancora scossa.
Dopo l'insediamento alla Casa Bianca,Trump si è circondato di ex  dirigenti della Gpoldman Sachs (una delle banche responsabili della crisi).E questo non è neanche il paradosso piu grande di una crisi che non sembra ancora finita.

LE MONDE -Traduzione l'Internazionale

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